• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Togliatti e Fanfani sono i responsabili del casino della Cirinnà

Una curiosa legge del contrappasso fa si che i problemi generati dalla visione catto-comunista del primo dopoguerra investano proprio il partito che ha raccolto nel suo seno le tradizioni del partito Cattolico e del partito Comunista.

di Giacomo Properzj | 25 Febbraio 2016

Per i credenti il matrimonio è un sacramento cioè un giuramento fatto direttamente a Dio attraverso la mediazione di un Sacerdote. Questo giuramento non può ovviamente, essere sciolto in vita, può essere però annullato se risulta, in base al codice canonico, nullo. Per lo Stato il matrimonio è un contratto tra due persone regolate da alcuni articoli del Codice Civile. Nulla vieta su base logica che questo contratto possa essere fatto anche tra due persone dello stesso sesso. In Italia però la Costituzione del ’47 prevede all’articolo 29 i seguenti: una definizione della famiglia, e quindi del matrimonio, come una cellula sociale tra due persone di differente sesso. Questi articoli sono stati alla Costituente ispirati, come si evince dal dibattito, principalmente dall’Onorevole Moro e all’Onorevole Fanfani nonché dall’Onorevole Togliatti e dall’Onorevole Nilde Jotti, in altre parole sono il frutto come in gran parte della Costituzione dell’accordo, fortemente patrocinato da Togliatti, tra PCI e DC. Da quei tempi molte cose anche nella società Italiana si sono modificate; per esempio si è realizzata la possibilità di divorziare e cioè di sciogliere il matrimonio civile o ovvero la possibilità per la donna, a certe condizioni, di abortire. Nessuno si scandalizza più di queste cose, che sono entrate nella vita comune degli Italiani così come l’unione affettiva e di convivenza tra persone dello stesso sesso: ovviamente chi è legato ad un obbedienza religiosa non utilizza le leggi dello Stato che la contraddicono.

Il dibattito che si è aperto in Italia in particolare nel PD sulla legge Cirinnà che regola i rapporti tra coppie omosessuali non sarebbe esistito se la costituzione Italiana, che alcuni sostengono essere la più bella del mondo, non fosse ispirata a criteri socialmente rigidi e di fatto già antiquati al momento della proclamazione quando l’Italia era ancora un paese dell’Europa Meridionale lontano dagli stili di vita dei Paesi liberali e moderni.

Una curiosa legge del contrappasso fa si che i problemi generati dalla visione catto-comunista del primo dopoguerra investano proprio il partito che ha raccolto nel suo seno le tradizioni del partito Cattolico e del partito Comunista. I drammi, del tutto politici e giornalistici che la discussione di questa legge provoca sono assai lontani dalle vere necessità del nostro Paese nel momento in cui viene messa in discussione, nei fatti, l’unità Europea. Il Medio-Oriente esplode in guerre selvaggie che provocano migrazioni bibliche, l’economia vacilla, ecc… . Se poi tutto questo provocherà, come alcuni dicono, la crisi di Governo vorrà dire che la pesantezza delle ideologie post-belliche lontane dalla tradizione risorgimentale e dalla prassi liberale avranno provocato ancora una volta un danno grave e, in un momento come questo, difficilmente sanabile.

Pubblicato in : Primo pianoTag: amintore fanfani, convivenza, costituzione, costituzione italiana, crisi, crisi di governo, diritti civili, europa, governo, italia, legge cirinnà, Liberali, mondo, palmiro togliatti, pd, persone, responsabili, società italiana

Info Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

Interazioni del lettore

Commenti

  1. paolo francia

    25 Febbraio 2016 alle 17:55

    e dimentico, nel mio intervento, il riferimento odioso al concetto di “fedeltà” tolto per le unioni civili omosessuali, perché con tutti gli etero puttanieri, tra cui chissà quanti parlamentari con famiglia alla Mulino Bianco (quella ormai ridotta alla zoofilia tra il mugnaio Banderas e la gallina Rosita), questa cosa è di una ipocrisia che fa vomitare, non ci sono altre definizioni, questo schiaffo al buon gusto e alla verità fa vomitare letteralmente.
    Anche in un piccolo passettino in avanti, l’Italia non si smentisce e resta al palo della storia e dell’evoluzione dei costumi. Bravi, chapeau, ce ne ricorderemo nelle urne.

    Rispondi
  2. paolo francia

    25 Febbraio 2016 alle 17:46

    Lei signor Giuseppe dovrebbe documentarsi, quello che scrive è pura menzogna, mai nel testo Cirinnà si faceva riferimento a quello che lei scrive. Si faceva riferimento a bambini che sono già parte di famiglie omosessuale (le piaccia o meno) e grazie agli omofobi che in Italia, come i furbi e i malonesti, non mancano mai, questi bambini saranno di categoria B, perché se il genitore muore, solo un giudice potrà decidere, se gli sfagiola, di affidare il bambino cresciuto già in questa famiglia al partner rimasto in vita, oppure toglierlo e darlo in affidamento, facendo quindi un danno gravissimo al bambino. La vostra protesta, oltre che vetusta e illogica, ferisce proprio l’infanzia che vorreste proteggere non si sa da che e che invece usate infarcendo loro il cerevello in tenera età su cosa è bene e cosa è male, ma non per loro, né per la loro crescita sana, ma solo per ribadire idee vetuste e semplicemente omofobe.
    Personalmente non sono d’accordo fino in fondo, ma per il motivo opposto, la costituzione andava cambiata e il matrimonio civile con adozioni esteso a tutte le coppie, senza discriminazioni sessuali, spero che come questo avviene praticamente in tutto il resto d’Europa e in tanta parte del mondo, un giorno questo sfregio sia riparato.
    Alfano rincara la dose parlando di aver evitato un atto contro natura, ma forse dovremmo cominciare a dire a questo individuo, che lui medesimo è un atto contro la natura dell’intelligenza, del buon gusto e senza vergogna, con dietro la parte peggiore dell’Italia, per fortuna con percentuali ridicole, ma che ancora sono incancrenite nel tessuto maleodorante dello Stato e della Chiesa, esse unite in matrimonio.

    Rispondi
    • giuseppe

      26 Febbraio 2016 alle 00:52

      sig.Paolo Francia
      prima di scrivere la parola omofobo, prenda un vocabolario, meglio se Treccani, e legga cosa vuol dire omofobo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Quindi io evrei espresso opinioni omofobe come Cristiano Malgioglio, Renato Zero, Niino Spirlì, Aldo Busi, GayLib, e la grande lesbica Camille Paglia! Allora sono in buona compagnia.
      Quei bambini come faranno? e come sono nati? sotto il cavolo? sono nati grazie all’utero in affitto, e quindi il genitore ha commesso un reato!
      Il matrimonio é tra persone di sesso opposto, ha mai visto due banane fare un figlio? e due mandarini? uso i frutti per non essere volgare.
      Si dovrebbe vergognare di scardinare la Famiglia vera.
      Vada pure dove vuole, faccia sesso con chi vuole, ma la Famiglia é composta da un uomo e una donna, marito e moglie, come sostengono anche i veri omosessuali, non checche isteriche come Vendola, Lo Giudice e tutti i cosidetti LGBT, estremisti di sinistra.

      Rispondi
      • paolo francia

        26 Febbraio 2016 alle 13:52

        Signor Giuseppe, per comprendere il significato della parola “omofobia” non c’é bisogno della Traccani, ma il suo post ne è un concentrato formidabile, complimenti, non poteva fare meglio.
        Lei ha una concezione sbagliata dell’essere umano nella sua complessità, e i suoi giudizi sprezzanti e offensivi contro gli omosessuali sono scritti da lei nero su bianco. Le dico solo che se lei vivesse dove vivo io, in Francia, questo suo post le costerebbe una bella multa di un tribunale, perché qui esiste una legge contro l’omofobia, quindi lei che schernisce e offende gratuitamente, dovrebbe rispondere penalmente di quello che scrive.
        Non la chiami libertà di opinione, perché anche alle libertà c’é un limite che lei oltrepassa.
        Se ne faccia un’idea, ma molte coppie omosessuali erano una volta persone in coppia con l’altro sesso, quindi trattasi di bambini nati naturalmente. Poi accade nella vita che un uomo o una donna si scoprano omosessuali piu tardi, trovino un altro amore e con questo amore vogliano proseguire il resto della propria vita, ovviamente questi sono concetti che lei non potrà neppure sfiorare nella sua esistenza, ma faccia uno sforzo, la speranza di migliorarsi non dovrebbe morire mai.
        Quanto alle volgarità, non rispondo, sono ben scritte da lei e i lettori sapranno valutarle.

        Rispondi
  3. Marzio Siracusa

    25 Febbraio 2016 alle 16:30

    Qualcuno pensava che il loquace sughero Alfano lasciasse la poltrona? Per fare cosa poi? L’azzeccagarbugli ad Agrigento? Smettiamo di sognare!

    Rispondi
  4. Giacomo Properzj

    25 Febbraio 2016 alle 15:32

    E’ passata in Parlamento una cosa diversa…

    Rispondi
  5. giuseppe

    25 Febbraio 2016 alle 10:01

    L’unica cosa buona fatta da Togliatti, il carnefice

    Rispondi
    • giuseppe

      25 Febbraio 2016 alle 10:17

      No alle adozioni gay no ai criminali uteri in affitto, tetro e omosessuali ricchi si approfittano di donne povere e creano il business delle cliniche, ad esempio il senatore PD Sergio Lo Giudice avendo scelto un partner uomo, e non potendo avere figli con lui(!!!) é andato in USA, ha affittato un utero in affitto da una donna povera, e quando é nato il bambino é stato strappato alla madre e portato in Italia. Un mercimonio di bambini, costato ben 100mila dollari che il senatore paga con lo stipendio degli italiani!!!! E con lui vuole fare Vendola, l’ex presidente della Puglia , grazie al vitalizio della regione da lui promulgato, ha tagliato per i successori ma non per sé!!!!!!
      Mercimonio, compravendita di bambini che deve terminare, mettendo in galera per almeno 10 anni i responsabili, e affidando i bambini sfruttati a coppie eterosessuali regolarmente sposate.
      Vergogna Cirinnà
      Giuseppe

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti