La nemesi
Altro che “uno vale uno”. L’incarico a Draghi è un colpo mortale al populismo grillino, al tentativo di Zingaretti di riportare il PD sulla vecchia strada e alla deriva statalista e assistenzialista …

Altro che “uno vale uno”. L’incarico a Draghi è un colpo mortale al populismo grillino, al tentativo di Zingaretti di riportare il PD sulla vecchia strada e alla deriva statalista e assistenzialista …

La realtà è più dura delle illusioni. Pochi mesi, un invisibile vibrione, la crisi economica e sociale e anche l’ultimo degli ingenui si rende conto che per gestire un mondo così complesso servono …

Recovery suona come protezione, cura, ricorda il “ricovero” in Ospedale. Per la mentalità assistenzialista italiana, vocabolo di facilissima comprensione. Ma la vera parola inglese che sta al centro …

“Ci si gingilla nell’attesa di non si sa quali eventi”. Così scrivevamo, a giugno scorso, a proposito della attività del governo Conte2.Ora, il governo Conte2 non c’è più e la …

Considerazioni da antico avvocato su “Il Sistema” di Palamara e Sallusti. E soprattutto una domanda: come mai solo adesso è scoppiato questo putiferio. Era ormai da molto tempo cosa nota che qualcosa …

Incredibilmente ha scartato la via più facile, che conduceva alla gloria, per imboccare la più difficile, che lo sta portando in fretta al livello mediocre dei politici di professione, sì, ma privi di …

Forse l' unica soluzione sarebbe quella di fare come si usa per la nomina del nuovo Papa. Chiusi dentro e non si esce fino a quando non si è trovata una soluzione.


Un Paese allo sbando. È quanto è accaduto con il goffo tentativo del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, di raffazzonare un “gruppo” al Senato. L’Italia aveva conosciuto un altro trasformismo: …

Il legame diretto tra il filibuster, la regola al Senato che permette a una minoranza di 41 senatori di bloccare i disegni di legge e i diritti civili non è una esagerazione.

Quando penso ad un “organizzatore perfetto” penso a un collega con cui ho fatto Linea Verde, Donato Corti, di professione “organizzatore di produzione”.

La degenerazione fa apparire Matteone più un antipatico Forrest Gump che lo statista per cui si vorrebbe fare passare.

Davanti a un governo acefalo e senza attributi come quello attuale, viva i vecchi comunisti che almeno hanno qualcosa da dire anche se ben lontano dai nostri ideali.

Anche la crisi economica dipende soprattutto dal fattore vaccini. E questa altalena di zone rosse, arancioni e gialle anche quando la riapertura è consentita non dà sicurezze, non consente …

Anche in politica chi viene contagiato da questa patologia perde completamente ogni capacità critica, arroccandosi sulle posizioni del suo Vate, senza neanche avanzare qualche ragionevole dubbio.

Per noi è innocente fino a sentenza definitiva. Che cosa dicono, ora, i mozza orecchie?

Nel libero mercato non esiste la produttività costante che assicuri a qualunque imprenditore un reddito per sé e per la famiglia, il pagamento degli interessi, delle tasse allo Stato, nonché la …

La degenerazione del sistema dipende in gran parte anche dalla decadenza dei partiti, asfittici, che non forniscono più una classe politica adeguata. Ecco perché una riforma dei partiti è ineludibile.

Una destra i cui voti sono nel congelatore, che non riesce a diventare una destra liberale, moderna, europea. Una sinistra priva di una visione, costretta dai fatti ad essere succube dei grillini e ad …

I paletti della Costituzione e della prassi per lo scioglimento delle Camere. Intervista al prof Paolo Armaroli, esperto di diritto costituzionale e parlamentare.

Ora dipende tutto dal pd: o fa fuori Frankenstein-Conte o il mostro lo divora.

Anche allora gli interessi politici di parte (e personali) la facevano da padrone ma tutto era calmierato da strutture di partito forti, in grado di trovare una composizione politica.

Assai diverso (legittimamente) il pensiero da studioso e oggettivo osservatore della realtà economica, espresso sul Corriere della sera, rispetto al pensiero che diventa azione manifestato nel voto …

Il Presidente Conte nella sua comunicazione alla Camera del 18 gennaio non solo non ha affrontato la questione, ma si é persino dimenticato di citare i fatti: la sconfitta di Trump e la vittoria di …
