Caro PD: meno Palazzo e occhio ai consigli interessati
Al Pd, oggi, stampa e poteri economici chiedono di fare da tramite con i nuovi vincitori, sostenendo un governo pur che sia.

Al Pd, oggi, stampa e poteri economici chiedono di fare da tramite con i nuovi vincitori, sostenendo un governo pur che sia.

Urge un radicale movimento che porti in breve tempo a smantellare piccole e grandi rendite di posizione per dare vita ad una grande sinistra democratica, pervasa di cultura laica e riformista.

Non si tratta di “rifare il PSI” o qualsiasi altro partito. Si tratta di cominciare a ricomporre la diaspora di tutta la sinistra democratica per candidarla al governo.

Macerata è solo l’ultimo caso. Stiamo solo subendo come fossimo tutti annichiliti, non governando il fenomeno.

Oltre il punto cui siamo arrivati, siamo destinati ad addentrarci non nella dittatura ma in un terreno altrettanto insidioso: quello della democratura, formalmente democrazia e sostanzialmente …

C’è la eco di esperienze già fatte in un passato tragico non troppo lontano nelle proposte e nei comportamenti di certi leaders, di certi partiti e delle folle che li reclamano ed acclamano.

Se Renzi è un bullo di periferia, De Benedetti appartiene, di diritto, alla categoria dei numero uno dei bulli: quelli che conoscono (e comunicano) la differenza tra il potere nominale ed il potere …

La sentenza della Cassazione sulle badanti è l’ultimo segnale: il sistema non regge più e viene ogni giorno smantellato di fatto. Gli eredi dei costruttori dello Stato sociale farebbero bene a …

Così come gli errori di Renzi mi impediscono di preferirlo oggi ai suoi avversari, la totale mancanza di idee e proposte di questi ultimi mi impedisce di preferirli a Renzi.

L’Italia è definitivamente in mano alla casta tecnocratica e alla finanza? Si può tranquillamente rispondere “fatti gli affari tuoi” al capo del governo?

Il fuoco incrociato su Maria Elena Boschi ed altre vicende mi inducono a pensare che i Ragazzi di Via Pal del Giglio Magico non riusciranno a difendere vittoriosamente il fortino assediato, come nel …

Si intravede, nella mancanza di un minimo di umanità, il timore di rimettere in discussione la normalità delle condanne per reati frutto della “creatività” giurisprudenzale.

La maggioranza ai fini del governo non la sceglieranno gli elettori. Nessuno potrà fare appello al voto utile senza essere sommerso dal ridicolo.

A Firenze 1200 persone a discutere della dignità della persona superando differenze politiche, culturali, religiose ed anche sociali.

Tutti hanno diritto di lamentarsi dei limiti dell’aeroportuali fiorentini, tranne gli industriali.

Il fatto è che a sinistra (per quanto e come ancora esista) tutti giocano a carte coperte. E la verità nessuno la racconta. Meno che meno a se stesso.

E’ sufficiente farsi due domande. La prima è per quali motivi il partito o il suo leader potrebbero avere un calo di consensi; la seconda, per quali motivi i voti dovrebbero aumentare.

Mi dissocio dalle discussioni sui due referendum per l’autonomia regionale che hanno rimosso qualsiasi riferimento agli sprechi.

L’imboscata del PD in Parlamento con la mozione di sfiducia al Governatore della Banca d’Italia è purtroppo molto di più.

Il commento di Nicola Cariglia da Israele.

Luigi Di Maio, come già Virginia Raggi, bestemmia la democrazia liberale e lo stato di diritto. Nessuno, poi, racconti di non essere stato avvertito.

Ciò che è possibile in Germania non lo sarebbe in Italia dove, durante il “regno” di Angela si sono succeduti dieci governi e cinque diversi sistemi elettorali.

Il problema non è la storia criminale che può lambire la politica. Il problema è il corso della politica deviato continuamente dalla giustizia. E non solo il corso della politica, anche quello …

Sono questi i comportamenti che fanno dell’Italia un Paese considerato poco serio e senza spina dorsale.
