• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

600 mila euro il potere nominale ed il potere effettivo

Se Renzi è un bullo di periferia, De Benedetti appartiene, di diritto, alla categoria dei numero uno dei bulli: quelli che conoscono (e comunicano) la differenza tra il potere nominale ed il potere effettivo.

di Nicola Cariglia | 14 Gennaio 2018

Probabilmente sono fatto strano. Ma sapere se De Benedetti abbia approfittato della sua amicizia con Renzi per guadagnare in un balletto 600 mila euro grazie ad una “soffiata” sulle banche popolari  mi intriga assai meno delle origini e modalità del loro rapporto. Lasciamo la parola all’ingegnere, cioè alle dichiarazioni rese alla Consob, l’organismo che vigila sulla nostra Borsa: “quando lui ha chiesto di conoscermi, che era ancora sindaco di Firenze, mi ha detto: ‘Senta, io avrei il piacere di poter ricorrere a Lei per chiederle pareri, consigli quando sento il bisogno’. Gli ho detto: ‘Guardi! va benissimo. Non faccio, non stacco parcelle, però sia chiara una roba: che se lei fa una cazzata, io le dico: caro amico, è una cazzata’”.

Vogliamo fare un gioco? Tutti quelli che credono che Renzi abbia cercato l’editore di Espresso, Repubblica, Stampa, Secolo XIX e tutta una serie di giornali locali per essere “consigliato” si mettano da una parte. Dall’altra vadano tutti quelli che pensano che l’ancora sindaco di Firenze si proponesse di procurarsi un formidabile aiuto (che in effetti c’è stato) alla sua ascesa. E così vadano da una parte coloro che pensano ad una amicizia disinteressata e dall’altra coloro che pensano il contrario.

Le carte trasmesse alla commissione parlamentare di indagine sulle vicende bancarie, del resto, ci danno un’idea esatta di chi comanda realmente in Italia:

“Normalmente con Renzi facciamo breakfast insieme a Palazzo Chigi” e con Maria Elena Boschi “sono molto amico, ma non la incontro mai a Palazzo Chigi. Lei viene sovente a cena a casa nostra (..) del governo vedo sovente la Boschi, Padoan. Anche lui viene a cena a casa mia e basta”. Succede ed è sempre successo. Di De Benedetti, da queste ed altre dichiarazioni, colpisce il tono smargiasso, da padrone delle ferriere, di chi si sente detentore di potere ed intende comunicarlo. Se Renzi, come molti dicono, è un bullo di periferia, l’ingegnere appartiene, di diritto, alla categoria dei numero uno dei bulli: quelli che conoscono (e comunicano) la differenza tra il potere nominale ed il potere effettivo.

Personalmente, in politica, ho sempre militato in aree dove era uso lamentarsi che “i giornali a noi non ci vogliono bene”. Vorrei invitare tutti coloro che hanno avuto ed hanno oggi, la stessa sensazione, ad esserne orgogliosi.

Se non si capisce che tagliare il groviglio di legami omertosi tra politica, finanza e stampa è il problema numero uno della nostra democrazia ( ed anche della nostra economia), inutile dichiararsi fautori del cambiamento.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : EditorialeTag: banche, borsa, commissione, democrazia, euro, firenze, giornali, governo, italia, palazzo chigi, renzi, repubblica

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. valerio giannellini

    17 Gennaio 2018 alle 10:21

    +Europa

    Rispondi
  2. Paolo Francia

    17 Gennaio 2018 alle 00:16

    Bene, pezzo ineccepibile, ma il “disegno” tra Renzi e il centro.destra di Berlusconi, la grossa coalizione, è a mio avviso già cosa fatta, mentre i finti rivali, si separeranno delle scorie nel dopo voto, Renzi della sinistra PD e di Grasso, Berlusconi di Salvini, che detesta e non stima. Il grande disegno, mentre voi vi amate e ve le dite senza darvele, sarà il grande partito della Nazione, il compromessino storico tra il vinaio e la mummia di Arcore, in barba agli elettori. Benedetto ovviamente da papa Francesco, dai democristiani, da Moscovici, da Macron, dalla Merkel, da tutta la cremina europea.
    Per smascherare questa carnevalata, non resta che fare come Orietta Berti, allora il mio slogan sarà “Je suis Orietta” e senza se e senza ma, dico e diro’ che per far capitolare questo progettino, bisognerà, volenti o nolenti, votare il Luigino.

    Rispondi
    • n.c.

      17 Gennaio 2018 alle 07:23

      Caro Paolo,

      Rispetto il tuo punto di vista. Ma il fatto è che il tuo “Luigino” resta indigesto sia come il meglio, sia come il meno peggio. Prova a pensarci: non tutto diventa accettabile solo perchè gli altri non ci piacciono. Bruciare la casa per poi ricostruirla? Si può fare, ma accertiamoci, prima, di non lasciare morti e feriti sotto le macerie.

      Rispondi
      • Paolo Francia

        18 Gennaio 2018 alle 22:21

        Ok, riconosco che non è il massimo, ma credo che un ripulisti e appunto ricostruire la casa senza fare morti, non sia poi una cosa inverosimile, né drammatica. Di piu’, a cosa serve votare Berlusconi o Renzi, come avversari di facciata, se poi si mettono assieme? Questo sarebbe serio?
        Penso che si tratti di una serie di figure non all’altezza, ma sono i tempi di Facebook che non sono piu all’altezza, la politica si adatta!
        Ma questo accanimento generale contro Di Maio, non ti puzza di strano? Tutti contro, quantomeno sospetto, pare che scompigli giochi gia fatti, in quel senso, e non è assolutamente poco, il voto per lui si giustifica! Smettiano poi di fingere di non sapere che la destra prendera una valanga di voti, la situazione immigrati è estrema e cosi non si puo piu continuare.
        Il vinaio pero’ ha gia dato, non si sopporta piu, almeno la cariatide ha messo un po’ di tempo in mezzo!
        Vediamo, ma nessuno vincerà alla fin fine, sarà una disputa tra perdenti.

        Rispondi
        • n.c.

          19 Gennaio 2018 alle 08:19

          Anche Mussolini, Hitler ed altri tragici o comici incantatori di serpenti si affermarono scompigliando “giochi già fatti”.

          Rispondi
          • Paolo Francia

            19 Gennaio 2018 alle 17:47

            Caro Nicola, personalmente mi fanno piu paura i “dittatori” camuffati da statisti e grandi uomini di pace, di quelli invece identificabili e per i quali non ci sono dubbi.
            Che adesso Luigi Di Maio, ambisca a trasformarsi in un Hitler e Mussolini, ti risponderei che neanche i dittatori, in questo caso, sarebbero piu come quelli di una volta….

  3. n.c.

    15 Gennaio 2018 alle 20:21

    Caro Marzio,

    anche tu. Mi spiego: dirsele non vuol dire darsele.

    Rispondi
  4. marzio siracusa

    15 Gennaio 2018 alle 18:05

    Finalmente Nicola, è così che mi piaci.

    Rispondi
  5. Orazio

    15 Gennaio 2018 alle 12:08

    Dove ci sono i soldi, ci sono gli ebrei, e a cascata tutti gli altri…

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti