Afghanistan: è la politica che ha perso due vittorie militari sul campo
Le responsabilità di Bush jr nel 2003 e di Obama nel 2012 con i talebani in fuga. Intervista con il gen. Giorgio Battisti, primo comandante italiano in Afghanistan nel 2001.

Le responsabilità di Bush jr nel 2003 e di Obama nel 2012 con i talebani in fuga. Intervista con il gen. Giorgio Battisti, primo comandante italiano in Afghanistan nel 2001.

Nell’attesa della formazione di un governo afgano la presidenza italiana del G20 dovrebbe porre al centro della discussione sull’Afghanistan l’ipotesi di un programma straordinario di aiuti umanitari …
Cari filosofi: voi minacciate la salute di tutti noi. Siete pericolosi. Come tutti quelli che urlano “ libertà ...libertà”, in realtà siete violenti agitatori , invasati, ed intolleranti.

Stritolati fra ordini e contrordini da mesi ormai, noi esseri razionalmente provax abbiamo accolto benevolmente tutto quanto ci è stato propinato. Con grande consapevolezza. Ci siamo …

Curata da Urs Stahel, la mostra – allestita al MAST di Bologna dal 7 Maggio al 19 Settembre 2021 – presenta un’ampia selezione dell’opera di Mosse, una …

Ad accompagnare Napoleone nelle sue conquiste furono i grognards, i brontoloni, come lui stesso li battezzò affettuosamente, i soldati della Guardia imperiale. Ne parla Sergio Valzania nel suo ultimo …

Il paese slavo non ha in questo momento il pieno appoggio dell'occidente e deve affrontare il pericolo da oriente.

Richard Wright, il grande scrittore americano ci insegna che il razzismo statunitense raggiunse il massimo obiettivo quando riuscì a far pensare le vittime, i neri appunto, esattamente come …

Mussolini è stato colui che, con le sue scelte disastrose, ha rovinato il nostro paese, l'Italia.

Il governo fu sostituito da un altro di unità nazionale. Ma non fu questo il fattore decisivo perché un governo unitario serve a poco se poi si litiga al proprio interno. I fattori decisivi furono …

Nella prima guerra mondiale, alcuni reparti inglesi, tedeschi e francesi, coinvolgendo oltre 100 mila soldati stabilirono spontaneamente una tregua condividendo canti natalizi e anche scambiandosi …

Glória in excélsis Deo et in terra pax homínibus bonæ voluntátis…(Incipit dell’inno di Natale dal Vangelo di Luca) Negli anni scorsi, quando si avvicinava Natale, per la maggior parte degli italiani …

Stretta nelle contrapposizioni ideologiche della Guerra Fredda, la storia si è fermata al 1945 e alla lotta contro il nazismo, cioè all’ultimo atto “unitario” in cui erano schierati sullo stesso …

Sui monti dell’Epiro s’infrangono le velleità belliche di Mussolini. Ed è l’inizio della disfatta.

GIOVEDI’ 15 OTTOBRE ALLE ORE 17,30 NELLA SALA TEATRO DEL COLLEGIO SAN GIUSEPPE (VIA ANDREA DORIA, 18 – TORINO), IL CENTRO “PANNUNZIO” CONSEGNERA’ …

Un sondaggio ci dice che nel 2018, il 59 percento degli ufficiali aveva una visione positiva di Trump. Adesso le cose sono cambiate. Il 59 percento vede Trump in termini negativi.

A Firenze appuntamento in Piazza dell'Unità Italiana sabato 19 settembre alle 11.30, a Torino un concerto il 20 settembre alle 17.30

Martedì 11 agosto 2020 alle ore 17.30 presso la Sala Giolitti di Palazzo delle Feste (piazza Valle Stretta 1) a Bardonecchia (To), verrà presentato il libro “MARIO …
Da qualche giorno è uscito il libro “MARIO PANNUNZIO. LA CIVILTÀ LIBERALE” a cura di Pier Franco QUAGLIENI, edito da Golem, che sarà presentato in località di vacanza durante l’estate e …

Giornalista geniale, liberale antifascista in politica e fiero avversario dei comunisti, “un animatore di uomini” come lo definì Arrigo Benedetti, fu al timone di un giornale perbene, libero, nemico …

Fu chiamata Grande Guerra, quella del 1914-1918. E drammaticamente grande fu per il numero dei paesi coinvolti (27) e delle vittime, solo per l’Italia se ne contarono 1 milione tra militari e civili. …

Gli atteggiamenti di Trump nella questione della discriminazione razziale rientrano in grande misura nello slogan di “Make America Great Again” (Rifacciamo grande l'America), una visione che riflette …

Una sorprendente e violenta accusa al Presidente degli Stati Uniti, motivata dall'uso delle bombe lacrimogene e della polizia a cavallo contro i pacifici manifestanti che circondavano la Casa Bianca.

Io, italiano cresciuto a dosi di propaganda mussoliniana, stavo in quel momento piangendo rivolto a quei giovani strappati dalla loro dimensione domestica, rurale e gettati in una battaglia assurda …
