
Quest’anno il tradizionale appuntamento in piazza dell’Unità Italiana per ricordare il XX Settembre ( centocinquanta anni dalla risorgimentale Breccia di Porta Pia ) è fissato per sabato mattina 19 settembre, alle ore 11,30.
L’ Amministrazione Comunale di Firenze – grazie in particolare al Presidente del Consiglio Comunale Luca Milani e all’assessore alla cultura della Memoria Alessandro Martini – parteciperà ufficialmente anche questa volta alla breve cerimonia, con la deposizione di una Corona all’Obelisco ai Caduti , cui seguirà l’incontro nel salone della Fratellanza Militare in piazza Santa Maria Novella.
Gli interventi previsti a nome delle varie associazioni che hanno preannunciato la loro adesione saranno contenuti in pochi minuti ciascuno, nel rispetto , naturalmente delle disposizioni anti-virus.
Circolo Piero Gobetti Fondazione Rossi-Salvemini
Concerto per il 150° anniversario della breccia di Porta Pia a Torino
DOMENICA 20 SETTEMBRE alle ore 17,30 nella Sala del Parlamento del Museo Nazionale del Risorgimento italiano, l’Orchestra ARSNOVA terrà un concerto, dedicato a musiche patriottiche e risorgimentali, per l’anniversario della BRECCIA DI PORTA PIA.
Si avrà l’opportunità di risentire musiche a noi molto care e riflettere storicamente sul Risorgimento.
Programma del concerto:
- Amilcare Ponchielli (1834-1886): ROMA! Marcia, op. 133
- Giovan Battista Lulli (Lully) (1632-1687): MARCHE DE SAVOIE
- Fulvio Creux (1956): Pietro MICCA. L’ASSEDIO DI TORINO DEL 1706. Evocazione musicale
- Gaetano Pugnani (1731-1798): LA MARCIA DELLA GUARDIA
- Paolo Giorza (1832-1914): DAGHELA AVANTI UN PASSO. Elaborazione sinfonica di Fulvio Creux
- Michele Novaro (1818-1885): ROMA E VENEZIA. Gran Polka nazionale
- Davide Delle Cese (1856-1938): LA BRECCIA DI PORTA PIA OSSIA IL 20 SETTEMBRE 1870. Fantasia caratteristica per Banda
Narratore: Michele D’ANDREA – Direttore: Fulvio CREUX
Pier Franco QUAGLIENIricorderà la storica data. Il concerto è gratuito, ma è previsto il pagamento del biglietto ridotto d’ingresso al Museo (6,00€) come atto di solidarietà per la forzata chiusura del medesimo. Chi vorrà potrà accedere al Museo per una visita prima dell’ora del concerto che si terrà nell’Aula del Parlamento italiano dove Roma venne votata Capitale del nuovo Regno d’Italia nel 1861.
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti al 3488134847, anche con sms o whatsapp.
Quel Capitano che ordinò il fuoco contro le mura vaticane

Il 20 settembre 1870 i soldati del Regio Esercito Italiano – bersaglieri, fanti, artiglieri – agli ordini del generale Raffaele Cadorna entravano in Roma attraverso la breccia di Porta Pia.
L’ordine all’artiglieria di fare fuoco contro le mura dello Stato del Vaticano veniva impartito dal capitano Giacomo Segre di Chieri ( Torino ), di religione ebraica, al quale Cadorna trasmetteva l’incarico per evitare – si narra – che la scomunica decretata dal Papa ricadesse su altri ufficiali di religione cattolica.
La fine dello Stato della Chiesa, con l’unione di Roma all’Italia sanzionata il successivo ottobre con apposito plebiscito, completava così lo straordinario percorso del nostro Risorgimento verso l’indipendenza, le libertà costituzionali, l’unità nazionale, che sarebbe stato coronato poi, grazie alla vittoria nella Grande Guerra, con il Friuli e il Trentino, con Trento e Trieste.

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