Un PD disperato si aggrappa al professore francese
La scuola di Enrico Letta è quella democristiana. Non è certo un capo popolo mediatico. L' uomo è elegantemente raffinato. Ma come diceva Rino Formica: la politica è sangue e merda.

La scuola di Enrico Letta è quella democristiana. Non è certo un capo popolo mediatico. L' uomo è elegantemente raffinato. Ma come diceva Rino Formica: la politica è sangue e merda.

La massima parte delle riforme degli interventi a valere sui fondi del New Generation-EU, che il governo dovrà guidare, hanno carattere pubblico e i mille bottoni che dovranno attivarlo sono in mano …

Con la sua scomparsa – ha detto Giuliano Pisapia - Milano perde una figura di riferimento, un protagonista del dibattito pubblico ascoltato e rispettato.

Pubblichiamo uno stralcio della lettera inviata al presidente del consiglio e al ministro della giustizia dal segretario e dal tesoriere del Partito Radicale, Maurizio Turco e Irene Testa.

La posizione del MFE-Movimento Federalista Europeo: l’Italia conferma di essere un laboratorio della politica europea, in grado di incubare le tendenze e l’evoluzione della politica “nella vecchia …

Al Governo la ricostruzione nell’emergenza al Parlamento quella nelle istituzioni ai partiti la loro autoriforma

Al governo: la ricostruzione nell' emergenza; al parlamento: la ricostruzione istituzionale. l’editoriale di Claudio Martelli sul nuovo numero dell’Avanti! in edicola.

L’intervista della vice Presidente UE Verstager su Voci dall’Europa, è un richiamo deciso ad una politica che segua il fluire del tempo e che perciò attui le riforme appena se ne presenta la …

Presentato al Senato il programma del governo Draghi. Tre linee guida: una strategia per il futuro, un nuovo ruolo dello Stato in economia e il rilancio degli investimenti pubblici. La necessità di …

I 5 stelle, ex puri e duri, ormai frequentatori di letti, anche nel senso letterale del termine, leghisti, postcomunisti ed ora berlusconiani, non sono più niente. D’altronde il loro vero capo, per …

Non si era mai visto un intervento di tale grandezza dalla istituzione della Ue. L'Italia è il maggior beneficiario di questo sostegno finanziario con 209 miliardi di euro sui 750 previsti.

SuperMario non deve essere il superglue per riappiccicare i pezzi della maggioranza. I partiti accettano a priori le riforme necessarie anche a costo di lacrime e sangue fino al 2023. Ma si …

Un tema che ritorna di immediata attualità solo ora, giunti al fondo della crisi.

Ne parlano: Emma Bonino, Carlo Calenda, Claudio Martelli, Rossella Muroni, in dialogo con Alessandro Barbano e Christian Rocca.

La maggioranza dei bilanci regionali sono dedicati alla sanità.Figuratamente, si può dire che il ministero della Salute definisce la cornice, ma il quadro da dipingere è di competenza regionale. …

Recovery suona come protezione, cura, ricorda il “ricovero” in Ospedale. Per la mentalità assistenzialista italiana, vocabolo di facilissima comprensione. Ma la vera parola inglese che sta al centro …

Secondo il Frankfurter Allgemeine Zeitung “Il governo Conte voleva spendere a pioggia i 209 miliardi del Recovery. Solo dopo l'ultimatum di Renzi, le risorse per sanità, istruzione e infrastrutture …

Corrispondenza di Tobia Piller per la Frankfurter Algemein Zeitun

Nel Piano si prevedono consistenti investimenti pubblici e con i tempi della italica burocrazia il rischio è di finire impantanati.

La liberaldemocrazia richiede manutenzione continua. Oggi, questo aggiustamento non attiene principalmente al problema della disuguaglianza ma quello della moltitudine di cittadini che si sente …

Come aver paura e non rinunciare al sogno, come fare scelte impopolari e poi essere votati, come usare le situazioni di crisi per fare le riforme. Socialista liberale, Sacconi è stato allievo …

Che Scalfari cancelli Craxi è scontato, ma che citi Berlinguer come maestro del riformismo è un’esagerazione che nemmeno lui, Berlinguer, avrebbe tollerato.

Se si prendono in considerazione le posizioni dei Pontefici che hanno preceduto Bergoglio a partire dal Concilio Vaticano II, ci si rende conto delle profonde differenze di tono e soprattutto di …

L’argomento è vitale per le Fondazioni bancarie, che hanno distribuito annualmente quasi 350 milioni per il welfare e 250 per la cultura, erogazioni spesso decisive per dare luce a progetti …
