• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Conte Renzi e il campanello di allarme: una chiave di lettura diversa

Secondo il Frankfurter Allgemeine Zeitung “Il governo Conte voleva spendere a pioggia i 209 miliardi del Recovery. Solo dopo l’ultimatum di Renzi, le risorse per sanità, istruzione e infrastrutture sono state aumentate notevolmente.”

di Primo Mastrantoni | 20 Gennaio 2021

“Ma come, siamo in piena pandemia, depressione economica e Renzi provoca una crisi politica?”, si chiedono numerosi italiani.
Vediamo una chiave di lettura diversa.

Facciamo memoria della Germania, che ha promosso il Recovery Plan, della merkelliana CDU, sulla quale è centrata la politica del Parlamento europeo, e della altrettanto merkelliana Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

Leggiamo cosa dice il Frankfurter Allgemeine Zeitung, in merito alla crisi politica italiana.

“L’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è guardato come il colpevole, ma Renzi ha ragione.
Da quando sono al governo, M5s e Pd, hanno continuato a litigare paralizzandosi l’un l’altro.
Il governo Conte voleva spendere a pioggia i 209 miliardi del Recovery, da versare alle rispettive clientele, invece di impegnare questi fondi in riforme strutturali sulle quali l’Italia è in ritardo.
Solo dopo l’ultimatum di Renzi, le risorse per sanità, istruzione e infrastrutture sono state aumentate notevolmente.
Renzi ha anche ragione a insistere sul fatto che l’Italia utilizzi i miliardi di euro del Meccanismo europeo di stabilità (Mes), riservato al sistema sanitario in crisi, ma il M5S non vuole ricorrere a questo finanziamento per ottusità ideologica.
La rottura della coalizione, da parte di Renzi, è stato un campanello d’allarme.”

Il commissario agli Affari economici della Ue, Paolo Gentiloni, ieri ha dichiarato: “La bozza del Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia è in generale convergente con i nostri obiettivi, ma deve essere discussa e rafforzata dal punto di vista delle riforme, delle raccomandazioni comunitarie, dei dettagli sul calendario e degli obiettivi da raggiungere”.

E’ una chiave di lettura di quel che è successo in questi giorni diversa da quella che circola nel nostro Paese e, soprattutto, nei “social”.
Una lettura diversa che arriva dalla Germania e dalla Ue.

Più campanello di allarme di così! 

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : EditorialeTag: aduc, commissione, commissione europea, crisi, dichiarato, euro, germania, governo, italia, matteo renzi, merito, parlamento, pd, politica italiana, presidente del consiglio, presidente della commissione europea, punto di vista, renzi, riforme, sanità

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Stefano Cerri

    19 Gennaio 2021 alle 17:07

    Lo so, è inutile fare i gufi, anche chiamati Pierini, ma non riesco a trattenermi:
    https://www.pensalibero.it/prestiti-o-doni-europei-poco-importa-piuttosto-conta-come-gestire-i-progetti/
    Molto cordialmente !
    Stefano Cerri

    Rispondi
  2. Lsurs

    19 Gennaio 2021 alle 15:48

    Great!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti