Che mondo lascerà questa Pandemia?
Tanti se lo chiedono ma le risposte arriveranno solo tra qualche anno. A giudicare da quanto sta succedendo nella politica italiana non sono molto ottimista.
Dall’avvento di Berlusconi, in Italia, la Politica è finita!
Non si è più combattuto per far prevalere un’idea, un programma, un ideale ma per distruggere l’avversario e per incensare se stessi.
Tramite giornali, televisione e, da qualche anno anche il web.
Per sincerità intellettuale bisogna ammettere che le altre forze politiche, sia in competizione che alleate, non si sono ribellate a questo modus operandi; anzi… si sono perfettamente adeguate.
Da allora la maggior parte degli interventi degli esponenti politici si è basato quasi esclusivamente sugli errori -sia politici che personali- fatti dagli avversari più che su quanto avrebbero fatto loro. Tutto ciò porta ovviamente a sfavorire sempre chi in quel momento ha responsabilità di governo; che sia nazionale, regionale o cittadino.
Tant’è vero che a livello nazionale, dopo quasi cinquant’anni di governi a base DC con i vari alleati, dagli anni 90 in poi c’è stata un’alternanza tra centro destra e centro sinistra mai vista prima in Italia. È vero che la situazione mondiale è cambiata radicalmente in quegli anni; dalla caduta del muro e dal crollo dell’Unione Sovietica i parametri politici basati sulle due grandi potenze che governavano il mondo sono totalmente cambiati.
Ma è anche vero che dopo Tangentopoli speravamo tutti che il nuovo corso politico sarebbe stato decisamente meno basato su inciuci, accrocchi, mazzette, ricatti e collusioni.
La storia dimostra che non è andata così. Anzi, è andata decisamente peggio.
Si è aggiunto inoltre quella smania di “pieni poteri” che, memori della storia, i politici della prima repubblica non nominavano mai.
E in questi giorni drammatici di pandemia sta esplodendo in maniera chiara il vero obiettivo della nostra attuale classe politica!
Salvaguardare se stessi!
Sembra un po’ di essere tornati ai tempi del feudalesimo, la politica -salvo rarissimi casi- non è più al servizio del cittadino!
È il cittadino ad essere al serivizio dei politici.
È una deriva che dura da anni e che ormai credo, spero, sia arrivata al suo apice.
Nel dibattito sulla fiducia al senato si è visto in modo lampante.
Un governo che si è autocelebrato come esempio da seguire nonostante il momento che sta vivendo l’Italia.
Un ex esponente del governo che si scaglia contro il governo di cui lui stesso faceva parte ammettendo candidamente di aver ricevuto offerte per avere un posto in cui poteva incidere di più, ma che non ha accettato perché… perché?
Un’ opposizione che, da una parte sbraita rabbiosamente perché più urla più accresce i suoi consensi; e dall’altra afferma di vergognarsi del senato che non si preoccupa degli italiani con i quali lui stesso ha festeggiato tutta l’estate senza mascherina e che cambia visione sulle cose un giorno si e l’altro pure!
Ognuno a perorare la stessa causa: il proprio tornaconto!
Le 4 più forti personalità politiche attuali sono:
Conte, Renzi, Salvini e Meloni.
E la cosa più preoccupante è che gli italiani pendono dalle labbra di uno di loro.
L’uomo (o la donna) forte che li guiderà fuori dalla crisi.
E qualunque decisione o presa di posizione di uno degli altri 3 sarà sbagliata, non perché l’hanno analizzata ma perché così dice il loro leader (duce).
Questo Virus è molto più pericoloso del Covid, perché il Covid mina pesantemente il nostro presente; il virus politico mina il nostro futuro!
Quindi aspettiamoci che, quando andremo a votare, arrivi anche da noi uno sciamano a Montecitorio che non accetterà il risultato delle urne.
Il suo leader gli dirà che è un risultato truccato!
Giacomo Vivarelli

Lascia un commento