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Stati Uniti d’Europa. Approvato il regolamento per i fondi comunitari. Un passaggio storico per chi non ha la memoria corta

Non si era mai visto un intervento di tale grandezza dalla istituzione della Ue. L’Italia è il maggior beneficiario di questo sostegno finanziario con 209 miliardi di euro sui 750 previsti.

di Primo Mastrantoni | 14 Febbraio 2021

C’è voluto un secolo di sangue per capire che i nazionalismi portano alla guerra. C’è voluto l’impegno dei lungimiranti per portare 75 anni di pace e rendere l’Europa l’area a maggior benessere mondiale.
Pur rappresentando solo l’8% della popolazione del Mondo, l’Europa produce il 23% della ricchezza internazionale e spende il 50% in benessere (sanità, pensioni, assistenza).
Non ce n’è di uguali.

Il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza il regolamento relativo al sostegno finanziario per gli investimenti pubblici e le riforme, in particolare nel settore verde e digitale.

Perché scriviamo di passaggio storico?
Perché questi fondi sono della comunità, vale a dire che tutti i Paesi europei si faranno carico dell’impegno a sostegno di quelli in maggiori difficoltà, con l’emissione di titoli di debito comunitario, garantiti dagli Stati membri, in particolare da quelli con alta valutazione (es. Germania).

Non si era mai visto un intervento di tale grandezza dalla istituzione della Ue.
L’Italia è il maggior beneficiario di questo sostegno finanziario con 209 miliardi di euro sui 750 previsti.

E’ un promemoria per gli italiani, artefici e vittime delle scelte sovraniste che hanno caratterizzato questi anni.
Ricordiamo che solo 3 anni fa la maggioranza degli elettori ha espresso un voto per i partiti antieuropei e no euro.
Speriamo che la memoria non sia corta.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : EditorialeTag: aduc, anni, euro, europa, germania, italia, mondo, paesi europei, parlamento, pensioni, riforme, sanità, sostegno, stati membri, stati uniti, valutazione

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