E’ tornato il duello tra politica e magistratura
Il metodo è sempre lo stesso: battere l' avversario non con la politica ma con gli strumenti deformati della giustizia.

Il metodo è sempre lo stesso: battere l' avversario non con la politica ma con gli strumenti deformati della giustizia.

Qualcuno l’ha chiamato “ravvedimento operoso”, mutuandolo dalla terminologia fiscale. Altri, più prosaicamente, hanno parlato di un furbesco mettersi a vento. Sta di fatto che negli ultimi giorni il …

Meglio una crisi di governo che un governo che produce crisi. E se alla morte dell’esecutivo dovesse seguire anche quella della legislatura, pazienza. Non è, il nostro, né un auspicio né …

Andiamo in vacanza, ma rischiamo di non godercela. Alla vigilia delle ferie, infatti, prevale un senso di incertezza per quello che potrà accadere al nostro ritorno, e forse già in agosto. Due le cose …

Il decisionismo con cui la coppia di comando del governo ha affrontato il "pacco nomine" ha contagiato rapidamente tutta la folla di ministri e sottosegretari dei cinquestelle e, la fame vien …

A caldo, subito dopo il voto del 4 marzo scrivemmo qui “preparatevi alla disgregazione”, specificando che sarebbe stato un bene perché l’unico frutto che era sperabile potesse dare la nuova …

Il loro mito vive nei secoli e alimenta speranze, ispira energie e persino sacrifici, in nome di un Progetto. Esso “fa storia”.

L’opera, restituita nella prima versione del 1926, è ispirata ad un racconto di Hoffmann e tradotta in libretto da Fernand Lion.

La pars detruens è perfettamente riuscita: nessuna forma di vita politica al di fuori dei cerchi e gigli più o meno magici.

Se ne vedranno delle belle, oltre che delle balle. Ma sappiamo bene che la carica istituzionale deve essere super partes. Ce lo ha insegnato la presidenta.

Preparatevi alla disgregazione. Non c’è solo tattica, ma sarebbe meglio dire bassa cucina, in ciò a cui ci tocca assistere in queste ore dedicate alla ricerca dei presidenti di Senato e Camera – che, …

Come arrivarci? La strada più probabile – e sicuramente la migliore di tutte le opzioni possibili – è quella di un governo di “unità nazionale”.


Il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano ( Paolo Borsellino).

Ognuno dovrebbe fare quello per cui è portato. Lo penso e lo dico e lo ripeto spesso. Tanto da guadagnarmi, talvolta, l’accusa di antigiovanilismo. Infatti oggi, specialmente i giovani, ma …

Dal rosatellum alla vicenda Bonino che percepisce- con il grande merito di dirlo apertamente- Renzi come un corpo estraneo.

Dopo l’ultimo vertice del centrodestra, Renzi si trova in una posizione ancora più scomoda perché dovrà spostarsi ancora più al centro per non perdere consensi nell’elettorato moderato.

Berlusconi è tornato. Si presenta, come un tempo, in tutti i salotti televisivi e alle kermesse di Forza Italia. Attira voti e riporta nei sondaggi il suo partito sopra la Lega. Una cavalcata che …

La nuova legge elettorale comincia a far danno prima ancora di essere usata. La quota maggioritaria, pur pesando solo per un terzo rispetto a quella proporzionale, ha indotto a riesumare le vecchie …

Il mondo è andato avanti Il mondo è andato avanti. Non significa che il mondo si sia sviluppato né che incespichi in avanti o che corra in avanti. Non richiama lo slogan principe dello schieramento …

Ci troveremo di fronte ad un vecchio remake un po’ sbiadito, che poco stimolerà l'appetito dei cittadini, che in molti si rifugeranno nel non voto.

La Seconda Repubblica, anche se si fa finta di nulla, è ormai defunta Si cerca di vivacchiare. Ma i cittadini l'hanno capito perfettamente e non vanno a votare.

Berlusconi non può più governare e deve cercare un delfino affidabile .Anche se tutti i suoi delfini hanno fatto una brutta fine.

Se cerchi, o preferisci il principio di rappresentatività non ne trovi traccia. Se a te, invece, preme la governabilità non troverai nulla che la garantista.
