La nostra democrazia è degenerata in “usurocrazia”
Come popolo abbiamo dimostrato ampiamente di essere i migliori interdetti o inabilitati del mondo, perché abbiamo regalato il nostro diritto ad essere finanziariamente autonomi.

Come popolo abbiamo dimostrato ampiamente di essere i migliori interdetti o inabilitati del mondo, perché abbiamo regalato il nostro diritto ad essere finanziariamente autonomi.

Il presupposto da cui noi partiamo è che non ci può essere ecologia senza democrazia liberale, giustizia e rispetto dei diritti umani ed individuali, ovunque.

Sbaglierebbe di grosso chiunque leggesse il cambio di alleanze di governo, che ha avuto come obiettivo e come conseguenza la marginalizzazione di Matteo Salvini, e ora formulasse il giudizio sul …

Conte non ha bisogno neppure del distintivo dell'Azione Cattolica gli basta la pochette che parla più di ogni apparente appartenenza.

Cent'anni fa l'Italia visse traumi di gran lunga più gravi degli attuali. Li affrontò e superò. Nulla era ancora perduto.
Siamo già partiti o stiamo per farlo. Comunque in tanti andiamo oltre l’Italia e, talvolta, nei cosiddetti Paesi a rischio. Il ministero degli Affari Esteri ha un servizio di allerta in merito …

“Oh, Di Maio e la Meloni hanno chiesto la revoca della cittadinanza a Sandro Gozi, ché, eletto al Parlamento europeo nella lista del presidente francese, è anche diventato consigliere di quel governo …

Il gioco del “liberi tutti” configurato dall'articolo 16 del Trattato di pace (ma come dimenticare l' “amnistia Togliatti” del 22 giugno 1947?) mandò indenni gli antifascisti che avessero …

Lo scambio di poltrone tra Mario Draghi e Christine Lagarde eletta alla guida della banca europea, non rappresenterebbe solo una “polizza assicurativa” per l’Italia ma anche un buon viatico per un …

Per cercare di capire, proporre e articolare in materia Stati Uniti d’Europa *, c’è un punto di partenza che, anche se magari non ce ne rendiamo conto, deve essere modificato per meglio comunicare: …

“Tu chiamale se vuoi, congiunzioni astrali”. La situazione è grave, e parafrasare Lucio Battisti addolcisce un po’ l’amaro calice che, per lo più ignari, stiamo bevendo e tra un po’ saremo costretti, …
Il Colosso di Rodi era una statua enorme, alta circa 30 metri, con un braciere acceso nella mano, che fu eretta come faro nel porto omonimo nel 290 a.C. Fu considerato una delle sette meraviglie del …

Dopo l’interessamento della Comunità europea all’opera di completamento della costruzione del Canale navigabile Milano – Cremona – Po, i fautori del progetto vivono momenti di attesa. Frattanto si è …

Abbandonati anche da parte di chi dubitava, i toni bellicosi contro l’Europa, in caso di crisi l’ipotesi che si potrebbe realizzare è quella di un nuovo esecutivo ispirato al profilo del nuovo governo …

In generale, la gente non cambia ideologia quando ce l'ha. Per questo l'elettore più colto, con una visione articolata della realtà fa più fatica - pare - a cambiare il partito da votare. Ma questo …
Filcams, Fisascat e Uiltucs della Toscana (e non solo, sembra), le organizzazioni sindacali di commercio dei tre maggiori sindacati italiani (Cgil, Cisl e Uil), puntuali come un orologio a cucù …

Per soli 5 milioni di euro si rischia di distruggere una patrimonio culturale costituito dalla storia e dall’archivio dell’emittente, e dell’unico strumento di collegamento fra il Parlamento e i …

(e serve la dottrina Macron)

Il nipote del generale Cadorna, Carlo, riapre il dibattito su pagine fondamentali della storia d'Italia.

Per ricordare al Presidente cinese il rispetto dei Diritti Umani e le drammatiche condizioni dei Popoli Tibetano ed Uyghuro. Roma, venerdì 22 marzo, ore 19 in Piazza Trilussa.
Rispettare le regole, ovvero i contratti, anche quando non fa comodo. Dovrebbe essere così, soprattutto per chi ha incarichi pubblici, come il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo …

La politica nazionalista sovranista del governo invece del rispetto ha portato l'isolamento dell'Italia nel mondo.

In politica internazionale i valori, l'etica, non c'entrano nulla (con la realtà: con la propaganda, invece, sì, sempre).

E’ importante che le nuovissime generazioni, quelle per cui l'Europa non è un ossimoro di nazioni, ma una realtà naturale dove vivere e lavorare, sappiano capire il pericolo è per loro e per i loro …
