Voto & Democrazia
Cari amici le chiamano primarie. Non è un voto, è un gioco di club, dove s’imbrogliano, litigano, si arrovellano, piangono, ridono, stappano bottiglie di spumante, si abbuffano, tra i bignè …
Cari amici le chiamano primarie. Non è un voto, è un gioco di club, dove s’imbrogliano, litigano, si arrovellano, piangono, ridono, stappano bottiglie di spumante, si abbuffano, tra i bignè …

Quando la politica non ha più l'autorevolezza e il coraggio di scegliere i propri candidatiOggi in modo subdolo si vuol dare l'illusione al popolo di decidere (forse perchè si teme che con …

La raccomandazione è che lo scontro non avvenga a colpi di dossier......

Tutto questo nulla toglie al fatto che il percorso renziano del “partito della nazione”, o come diavolo lo si vuole chiamare, sia assai poco limpido e lineare.

Correva l’anno 2010 e Pensalibero cominciò a ragionare sulla ipotesi di una legge che rendesse obbligatorie le “primarie” e le regolamentasse, sottraendole al pressapochismo, all’improvvisazione ed al …

Da sempre nel Bel Paese va così. Sono più importanti in questo periodo le primarie e le lotte intestine nelle segreterie dei partiti per definire le candidature degli aspiranti sindaci delle grandi …

Mentre noi europei siamo concentrati su Medio Oriente e Africa Settentrionale, l’agenda internazionale riporta altri e non meno importanti appuntamenti. In primo luogo i rapporti che gli Stati Uniti …

La pretesa di leggere la vittoria delle formazioni che sostengono il presidente Rohani come una vittoria
del riformismo è concettualmente errata.

Purtroppo le anime belle del GOP si sono decise troppo in ritardo di ostacolare il successo del palazzinaro di New York ed e' prevedibile che Donald Trump sara' l'avversario di Hillary Clinton.

Cinico e a tratti erotomane. Un duro la cui sensibilità tende a mascherare molto bene.

Che io sappia non ci sono mai state primarie nella seconda repubblica per scegliere i candidati, anzi nominati, nei collegi sicuri del Mattarellum, e nel PD le modeste primarie per le nomine dei …

La data delle elezioni USA si avvicina inesorabile e intanto, fra un “caucus” e l’altro, fra un’elezionie primaria e l’altra, il pubblico mondiale inizia a conoscere i nuovi …

Verso un accordo di maggioranza per le unioni civili. Il che significa solo accantonare la stepchild adoption. La mossa, indispensabile, per rimediare ad una gestione della vicenda a dir poco da …

E non sono più come una volta…Anche Confindustria sembra riprodurre il vezzo della politica di privilegiare i personalismi sui contenuti.

Maidan, era colma di diecimila ucraini che protestavano davanti ai palazzi governativi, quando la polizia di Yanukovic, i Beirkut, e i Tituski, paragonabili a ragazzacci assoldati per picchiare ed …

L’articolo del Financial Times in cui si considera in via di esaurimento la fortuna del premier, ultimo di una lunga lista di editoriali ferocemente critici usciti negli ultimi giorni sulle più …

Il bolivarismo venezuelano, il peronismo argentino, il sandinismo nicaraguense e così via. Sensibilità che fanno riferimento proprio ai grandi Libertadores di quelle terre.

La presenza in Siria e gli ultimi avvenimenti di Aleppo sono, forse, una buona occasione per una riflessione politica di tipo più generale sulla Russia odierna e la sua politica estera. I rischi che …

In vista delle prossime elezioni amministrative Pensalibero ha intervistato il professor Paolo Armaroli

La stessa cosa non succederà a Roma dove la Destra scegliendo come candidato Bertolaso avrà sempre a che fare con Marchini che almeno il 10/12% glielo porterà via.

Questa sfida aperta di Renzi nei confronti della Cei e del suo capo apre a molte congetture, forse perchè nessuno se lo aspettava da un Premier "bacia pile", mi si perdoni il termine, come Matteo.
Cari amici, ora vi pare che un presule possa intrufolarsi nelle beghe italiote ogni piè sospinto mettendoci bocca? Eppure è così, fin da quella primavera del 1948, è così. Per la verità, queste …

E’ inutile incolpare i vincoli europei e battibeccare quotidianamente con Bruxelles. Basta fare un raffronto ad armi pari ed è evidente che ognuno è responsabile del proprio destino.

La costruzione di una lista unitaria, in vista delle prossime elezioni amministrative, è non solo possibile, ma più che probabile.
