Come il Piccolo può condizionare il Grande
In USA due piccoli Stati pari al 2% degli abitanti, Iowa e New Hampshire, possono determinare le sorti di tutto il paese.

In USA due piccoli Stati pari al 2% degli abitanti, Iowa e New Hampshire, possono determinare le sorti di tutto il paese.

Sposando l’europeismo spinelliano spruzzato di socialismo e l’attacco frontale all’Ue che esiste, Renzi spera
di coniugare la fedeltà alla “vera” Europa con il diffuso euroscetticismo presente anche …

Quasi subito, l’Inviato Speciale dell’Onu Staffan De Mistura ha dovuto deciderne la sospensione, indicando il 25 febbraio per la ripresa.

In Italia funziona perche' non c'e' opposizione credibile ed i grandi giornali appoggiano il governo business friendly, ma in Europa hanno visto il bluff.

La mancanza dei partiti determina il vuoto attorno ai leader; un vuoto che, dopo la caduta, crea periodi più o meno lunghi di incertezza.

La sinistra "del e nel" PD c'è. Ma non conta assolutamente niente. Il Partito della Nazione c'è e si è mangiato non solo la sinistra interna , ma l'intero PD.

…che, giustamente, possono votare alle elezioni locali, ma credo non lo facciano molto. Sarebbe interessante una rilevazione, certo più dei piagnistei sull’aumento dell’astensionismo. A Torino, …

La strategia di Renzi: vincere il referendum e andare al voto per trasformare il successo in consensi elettorali. Un disegno reso possibile dall’ottusità di un centrodestra egemonizzato da Salvini.

Potrebbero ritrovarsi a decidere di scegliere questa strada tanto Renzi – se giudica il logorio il peggiore dei mali – quanto coloro che lo vogliono morto.

Da Adriano Olivetti che fissava il massimo degli stipendi a 10 volte quello di un operaio alle “buonuscite” milionarie di oltre 450 volte lo stipendio annuo di un impiegato.

Lo scontro sulla composizione della delegazione delle opposizioni è solo la superficie di dissensi politici
e strategici forti e incrociati. Soprattutto, fra i “sunniti” e gli occidentali.

Elezioni USA senza precedenti o almeno diverse da tutte le altre negli ultimi decenni. Piene, soprattutto, di contraddizioni e di novità non tutte frutto di buone notizie.

I liberali non seppero cercare ed ottenere consenso proprio sulle tematiche per loro tradizionali: il rigore nella tenuta dei conti pubblici e l'esigenza di buona amministrazione.

Caro Matteo,ti sarà molto difficile non tenere conto del risultato delle elezioni amministrative.

Tutti i candidati sono già in azione nei salotti, nei teatri, nei circoli e sezioni e, a giudicare dagli inviti alle manifestazioni, prevale Sala sul quale si stanno convogliando gruppi di elettori …

E’ sbagliato parlare di un intervento franco-britannico che trascinerebbe fatalmente una partecipazione italiana, semmai si deve parlare della necessaria acquisizione preliminare dell’assenso e della …

Il governo sciita di Bagdad ha potuto scacciare l’Isis da Ramadi solo grazie ad una politica di “appeasement” con la componente sunnita locale. Incertezza dopo l’inasprirsi della crisi tra sauditi e …

Il 2016 sarà un anno complicato, e se ne vedono già tutte le avvisaglie.

Ci ha lasciato uno dei padri nobili del liberalismo italiano del secondo Dopoguerra. Valerio Zanone (avrebbe compiuto ottanta anni fra pochi giorni), infatti, era uno degli ultimi della sua …

Il vecchio problema non mai risolto dei metodi elettorali è che sull’altare della governabilità non si può sacrificare il rispetto pluralistico del voto.

Viene sempre un momento in cui un premier e segretario di partito devono sbarazzarsi di pesi morti.

Intervento di Paolo Gangemi e Daria Faggi (Unione Inquilini Livorno).

All’orgia elettorale negli Stati Uniti, l’anno che inizia contrappone una sorta di tregua elettorale nell’Unione europea: nessuno dei Grandi dell’Ue andrà alle urne.

Gentile Gianroberto Casaleggio, da qualche tempo si parla del suo recente saggio “Veni vidi web” che, mi dicono, abbia trovato pessime recensioni sulla stampa e finanche nel movimento da lei fondato, …
