• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Elezioni amministrative 2016….si definiscono le candidature ma quale giorno si vota?

Da sempre nel Bel Paese va così. Sono più importanti in questo periodo le primarie e le lotte intestine nelle segreterie dei partiti per definire  le candidature degli aspiranti sindaci delle grandi città e dei medi e piccoli comuni italiani.

di Cesare Mannucci | 6 Marzo 2016

L’unico dato certo è che i cittadini dovranno eleggere il proprio sindaco prima della fine di giugno, ma una data stabilita per il voto ancora non c’è a meno di tre mesi dalla scadenza fissata dalla cosiddetta “Election Day” la legge elettorale del 1999 che ha deciso una sola tornata di voto amministrativo nel corso dell’anno solare da comprendersi tra il 15 aprile e il 15 giugno. Andranno alle urne complessivamente 1.351 comuni, di cui 1.158 appartenenti a regioni ordinarie e 193 a regioni a statuto speciale. Le regioni a statuto speciale, come sempre, avranno facoltà di decidere se accorpare le elezioni a quelle nazionali o scegliere date diverse. Il Trentino Alto-Adige ha deciso per l’8 maggio con eventuali ballottaggi il 22 maggio. Saranno eletti inoltre primi sindaci di ventisette  nuovi comuni istituiti nel 2016 mediante processi di fusione amministrativa. Ora ci si domanderà cosa ci sia di strano sul fatto che tra pochi giorni verranno decise ufficialmente le date per il voto del primo turno e quella dei successivi 15 giorni per gli eventuali ballottaggi dei due candidati che al “primo giro” non hanno superato il 50% dei consensi. In effetti nulla di particolare. Da sempre nel Bel Paese va così. Sono più importanti in questo periodo le primarie e le lotte intestine nelle segreterie dei partiti per definire  le candidature degli aspiranti sindaci delle grandi città e dei medi e piccoli comuni italiani. C’è di strano invece che dall’altra parte del mondo stiamo assistendo alle primarie forse più difficili della storia americana per decidere chi gli elettori della nazione più potente del mondo dovranno eleggere come successore di Barack Obama quale nuovo inquilino della Stanza Ovale.  Elezioni assolutamente non paragonabili con le nostre banalissime amministrative, insieme al presidente Usa si dovranno rinnovare anche la metà dei rappresentanti di Congresso e Senato. La differenza sta invece nell’organizzazione. Negli States è definita per legge immodificabile la data del voto. Le presidenziali si terranno la prima domenica di novembre, punto e a capo. E così a cascata per ogni singola elezione sia essa per la carica di Governatore degli Stati, sia per l’elezione del sindaco delle metropoli sia per i piccoli comuni sperduti nel Texas o in Alaska i cittadini sanno quale giorno dovranno andare a votare. Da noi invece, di sicuro più appassionati al voto che gli americani (loro non superano mai la soglia del 40% di chi si reca alle urne), non abbiamo la certezza di quando “armati” di tessera elettorale ci dobbiamo presentare ai seggi. Chi non ci crede prenda la sua tessera elettorale consegnata nel 2001 e controlli i timbri. Vedrà che le date per elezioni politiche, regionali, amministrative (non parliamo di referendum) oscillano nell’arco di tre mesi. Per le prossime amministrative il ministro dell’Interno Angelino Alfano non ha ancora presentato il decreto da far approvare al Consiglio dei ministri per poi avviare la complessa e costosa macchina amministrativa-elettorale. Come si diceva l’ ufficialità del Viminale ancora non c’è. Ma per le prossime elezioni amministrative una data inizia a farsi strada: il prossimo 5 giugno. Con un eventuale ballottaggio due settimane dopo, il 19 giugno. L’indiscrezione è stata diffusa nei giorni scorsi dal leader de La Destra, Francesco Storace: “Ho chiesto al Prefetto Gabrielli indicazioni sulla data del voto a Roma e ha risposto con nettezza il 5 giugno. Hanno discusso anche della settimana successiva e di quella precedente, ma anche a Palazzo Chigi sono orientati su questa data del 5 giugno”. Un anticipo rispetto alla data che era stata ipotizzata inizialmente, quella del 12 giugno. Una data che avrebbe previsto eventuali ballottaggi, non solo a Roma ma anche nelle altre città che andranno al voto, il 26 giugno, pericolosamente vicino alla stagione balneare. Lo slittamento però avrebbe anche un’altra causa: dall’11 al 13 giugno ricorre un’importante festività ebraica, la Shavu’òt, che ricorda il dono della Torà sul monte Sinai. Una festività che rende ‘impraticabile’ per la comunità ebraica la data del 12 giugno.  Ecco se queste fossero le motivazioni si possono chiaramente notare differenze tra noi e gli Usa.  Loro hanno chiaro che il “Giorno del Ringraziamento” si celebra sistematicamente il quarto giovedì di novembre e di conseguenza l’inquilino della Casa Bianca si elegge la prima domenica dello stesso mese. Uno Stato laico e autorevole dopo aver contattato e ascoltato con sensibilità tutte le professioni di culto ha l’obbligo di affermare i propri cardini costituzionali. Le elezioni sono un pilastro fondamentale e inamovibile della nostra democrazia.  Del resto la Santa Sede quando deve eleggere il nuovo Pontefice non si preoccupa minimamente se da noi è in corso il dibattito per la definzione della data elettorale per il referendum sulla fecondazione assistita.

Pubblicato in : Editoriale, La parola al SindacoTag: barack obama, casa bianca, consiglio dei ministri, democrazia, elezioni, elezioni politiche, legge elettorale, mondo, nazione, obama, palazzo chigi, primarie, referendum, roma, statuto, usa

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti