Vince Trump: l’Europa ed i popoli sovrani tirino un sospiro di sollievo
Simpatico non è, ma almeno è politicamente scorretto al punto giusto da non apparire fasullo. O quantomeno da apparire meno fasullo della sua ormai ex avversaria.

Simpatico non è, ma almeno è politicamente scorretto al punto giusto da non apparire fasullo. O quantomeno da apparire meno fasullo della sua ormai ex avversaria.

Donald Trump è stato un vero rottamatore perché ha saputo distruggere gli avversari che si è trovato sulla strada per raggiungere la candidatura a nome e non per conto del tradizionale partito …

Cari amici, è andata e domani per tutti sorgerà di nuovo il sole. La grande democrazia americana ha scelto, comunque, un nuovo presidente. Vi piaceva più l’altro? E come no. È sempre così. …

Dal predellino del Cavaliere al palco di Grillo

Cari amici, ci siamo quasi nemmeno fosse l’attesa notte degli Oscar. Un protagonista se ne va. Un grande uomo politico, il migliore degli ultimi che hanno abitato la Casa Bianca, lascia dopo due …

C' era una volta il comitato centrale, la direzione nazionale, il comitato dei garanti. Roba vecchia. Ora ci sono le primarie, l' autoproclamazione a leader soprattutto se si è padroni della struttura …

Matteo,Elena e Denis dicono che finisce il Bicameralismo, ma nella realtà non finisce perché rimangono in capo al Senato pezzi importanti di competenze pur venendone depotenziato; il Senato potrà ’ …

La sua proposta si fonda su una concezione pluralistica dello Stato e della società che, sul piano della teoria politica, conferisce alle istituzioni della democrazia un valore primario, non statico.

Per 70 anni gli europei hanno guardato con curiosità, interesse e qualche volte apprensione alle elezioni presidenziali Usa. Raramente hanno però avuto fondati motivi di pensare che l’esito del voto …

Galli della Loggia vede nel referendum il regolamento dei conti finale tra riformisti e massimalisti. Ma mischia un po’ troppo le carte.

Il “nodo gordiano” è l’incapacità - storica e attuale - della politica di ri-solvere le crisi; e, in generale, il tema è l’uscita dalla crisi, e in particolare la più grave dall’ultimo dopoguerra, …

La situazione politica, economica e sociale dell’Italia è emblematica di una realtà che coinvolge tutto il mondo occidentale, travolto da una crisi senza precedenti che non è stata affrontata seguendo …

Per il saggista Francesco Carlesi, Bettino Craxi è l’ultimo statista italiano e, debbo dire, sono d’accordo con lui. L’amore per la sovranità e l’autonomia politica; le sfide …

La polarizzazione della discussione, l’intreccio improprio fra riforma costituzionale e legislazione elettorale, il formarsi di alleanze eterogenee sull’uno come sull’altro versante, appaiono …

Il tour terminerà a Berlino, la stessa capitale con cui egli aveva concluso e coronato il suo primo periplo pre-presidenziale, come parte della sua prima campagna elettorale nel 2008.

Perché votare a favore della riforma costituzionale, ecco le ragioni.

Sembra -SEMBRA- che sia finita la pagliacciata della Vallonia che, per il suo veto, bloccava l’accordo di scambio commerciale con il Canada (Ceta). Ci scusino gli abitanti di questa regione del …

Al 40° Congresso straordinario del Partito radicale si è consumata formalmente una insanabile divergenza politica, che si è tentato di spacciare per diversità di vedute sul modello organizzativo, ma …

Unica consolazione è che non ci sono vittime. Solo danni alle cose alle case alle chiese. Ecco, sinceramente, in un paese dove si deve far fronte in continuum a eventi catastrofici imprevedibili …

Fu un incontro cordiale ma non caloroso. Anzi, freddino. Parole di circostanza, la stretta di mano e poi affiancati per dieci minuti, con i cavalli al passo, per parlare da soli. Il re Vittorio …

Negli ambienti democratici di Washington si dice che si tratta di una ruggine tra Obama e la polizia giudiziaria americana che trova le sue radici addirittura negli ultimi anni della presidenza di …

Il referendum sulla Brexit e la piccola Vallonia ci raccontano tutta un’altra storia.

Si sta sviluppando una politologia della disgregazione europea. Sull’ultimo numero di Foreign Affairs è comparso un articolo la cui tesi è che “un’Europa degli stati-nazione sarebbe preferibile alla …

Penso dunque, una volta di più, che la democrazia e la libertà scaturiscano solo dalle diversità e dal rispetto delle stesse (non certo dall'omologazione, dal pensiero unico “politicamente corretto”, …
