SITUAZIONE/Governo balneare ed elezioni a Natale?
Tutto ritorna nelle mani del Presidente Mattarella , che lunedì rivedrà i partiti per trovare una quasi impossibile soluzione della crisi.
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Tutto ritorna nelle mani del Presidente Mattarella , che lunedì rivedrà i partiti per trovare una quasi impossibile soluzione della crisi.

Il film di Sorrentino su Berlusconi si divide in due parti. Una in cui domina la “sottofauna” di piccoli e grandi intrallazzatori che faceva – e fa? – da contesto alla vita …

Nella presente crisi post voto, quella che è a rischio è la reputazione degli opinionisti, o meglio di quella parte che non si limita a raccontare le cose e ad interpretarle, ma pretende di …

Ma l’avranno capito i Di Maio, i Salvini, i Berlusconi, i Renzi e i loro rispettivi oppositori interni, che sono destinati a uscire non solo sconfitti ma addirittura massacrati politicamente da questo …

Il teatrino della politica è in pieno svolgimento. Una situazione che fa rimpiangere la “prima Repubblica” quando la politica aveva la parvenza di una cosa seria. Le varie delegazioni sono state …

…che continua a sparare contro ogni possibilità anche solo di colloquio coi 5 stelle che gli stan portando via l’elettorato (e che in caso di nuove elezioni subito lo ridurranno sotto il 10%, …

Quindi, incartatasi la trattativa M5S – Lega, ora Di Maio apre al PD (ma senza chiudere del tutto alla Lega: il “buona fortuna” detto a Salvini non significa “addio per sempre”).

Nella scorsa legislatura quali partiti hanno votato più spesso nello stesso modo? Saperlo potrebbe dare indicazioni su possibili alleanze nel Parlamento eletto il 4 marzo? Il tempo passa e si …

Abbiamo dei politicanti di bassa cultura che si sono dati concordemente una legge elettorale che li ha resi onnipotenti nei loro partiti, e giocano a chi è più furbo a imbrogliare gli altri.

Di Maio e Salvini assomigliano sempre più a Renzi e Berlusconi, i quali, a loro volta, avevano fatto proclami mirabolanti per poi, messi alla prova, confondersi con gli esponenti della vituperata …

Non è sul voto sì o voto no che merita di concentrare la nostra attenzione, quanto sulla accettabilità o meno di un governo che, si dice, non sarebbe uscito dalle urne.

La pars detruens è perfettamente riuscita: nessuna forma di vita politica al di fuori dei cerchi e gigli più o meno magici.

Oggi , dopo il risultato delle elezioni del 4 marzo che hanno indicato solamente degli ipotetici vincitori , siamo al cospetto di consultazioni del presidente Mattarella avvolte da una nebbia uggiosa …

La calunnia è un venticello ma questo è un uragano.

Ma non basta averne uno qualsiasi ce ne vuole uno europeo e atlantico

Comprendiamo i travagli di Mattarella. Ci ricordano un passato che non passa. A fine ottobre del 1922 Vittorio Emanuele III dovette dare un governo al paese dopo il fallimento di sei ministeri in due …

Chi ironizzava sulla non vittoria di Bersani, oggi si inventa Di Maio e Salvini che hanno vinto un po’. E chi si lamentava dei governi “non eletti” propone strampalate alleanze nascoste agli elettori.

Vi è un passato che pesa per tutti e l'errore della fusione a freddo del 2007 è un macigno …

Se questa è la Terza Repubblica, Dio ce ne scampi e liberi. No, il problema non è il mese che è già passato dalle elezioni e le settimane, o mesi, che ancora dovranno passare prima di scoprire se …

Antonio Polito ha definito anomalo il bipolarismo del 4 marzo, ma a noi sembra innanzitutto malato, o piuttosto falso: nei contenuti, il polo è uno solo.

Tornare all’antico modello di partito è impossibile, le vecchie sezioni non funzionano più, almeno come mezzi di comunicazione.

Fateci caso: tanto è tambureggiante il susseguirsi di indiscrezioni circa le frenetiche mosse e contromosse che le forze politiche stanno facendo per trovare un qualche accordo di governo, o per …

La prima partita si è chiusa così. Ora il prossimo obiettivo è quello di dar vita ad un esecutivo credibile e di scegliere un presidente del Consiglio autorevole. Tutto un altro film.

Preparatevi alla disgregazione. Non c’è solo tattica, ma sarebbe meglio dire bassa cucina, in ciò a cui ci tocca assistere in queste ore dedicate alla ricerca dei presidenti di Senato e Camera – che, …
