La direzione del PD da molti annunciata come la battaglia finale si è pacificamente risolta con un nulla di fatto . Martina rimane segretario fino all’ Assemblea ed il forno col M5s si è completamente raffreddato. Una tregua, ma il clima è ricco di tensione e si ha l’ impressione di un partito profondamente diviso e che ha difficoltà a ritrovare un percorso comune. Quindi nessuna novità per un possibile governo . Tutto ritorna nelle mani del Presidente Mattarella , che lunedì rivedrà i partiti per trovare una quasi impossibile soluzione della crisi. Non rimangono molte carte da giocare. Mattarella non vuole andare a votare . Almeno a breve . Potrebbe chiedere di appoggiare un esecutivo di sua creazione che abbia l’ unico scopo di cambiare la legge elettorale e di occuparsi della legge finanziaria e di tenere i rapporti con l’ Europa. Ipotesi che scontenterebbe sia Salvini che Di Maio. Oppure un governo balneare di cui i vecchi democristiani hanno memoria votato dal centrodestra con un ‘ astensione tecnica. Il M5s verrebbe accontentato con l ‘indizione di elezioni a breve. Con molta probabilità da tenersi a dicembre Ma fino a lunedì c’ è tempo . Ed il lavorio segreto dei pontieri e del partito del non voto è incessante. Non si possono escludere ipotesi bizzarre . oggi neppure immaginabili. Però di fronte all’ attuale nulla politico spesso avvengono mutazioni importanti. Il popolo italiano è molto paziente , ma come regalo di Natale attende ben altro.
Roberto Caputo

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