La Sveglia Britannica
Il Brexit è stato solo un catalizzatore che ha messo a nudo tutta la precarietà e la pericolosità della situazione mondiale.

Il Brexit è stato solo un catalizzatore che ha messo a nudo tutta la precarietà e la pericolosità della situazione mondiale.

Dopo il referendum britannico su Europa si’, Europa no, abbiamo assistito alle richieste di chi vuole un referendum simile anche in Italia, chi rivendica i sacri confini nazionali e chi vuole il …

Se Londra va via da questa Unione Europea crescerà l’egemonia tedesca contrassegnata dalla sua doppia morale.

Quello della droga è un mercato (bello) florido. Il fatto che sia illegale non frega nulla, perché da oltre cento anni è solo in crescita di "fatturato" e di utenti (altro che telefonini).
Un libro sulle Banche e sul risparmio in fumo. I fatti impietosamente descritti sono quasi incredibili. “Solo i soldi sono veri – scrive Righi – ma quelli spariscono”.

…voterei in massa per la Brexit, così subito dopo la Scozia si troverebbe ambita e coccolata membra della UE, con ricchi fondi regionali trattati direttamente, in cambio dell’impegno di non …

Bitcoin e criptovalute, oggi prive di valore, potranno funzionare solo rendendole convertibili in oro e argento e facendole circolare come loro sostituti

Le catastrofi finanziare, come quelle naturali, non sono eventi ma processi. Questa catastrofe è già in atto, sotto i nostri occhi e gli episodi di estrema volatilità e di liquidità ridotta ne sono il …

Per ciascun obiettivo d'investimento l'autorità di vigilanza deve identificare uno strumento standard adeguato all'obiettivo dichiarato dall'investitore.

In uno stato di diritto tutto è definito a priori, non può essere adattato a posteriori.

Tutto il sistema bancario e finanziario sembra essere stato escogitato apposta per impoverire la classe media e causare il collasso definitivo.

Nel suo ultimo libro, Federico Rampini racconta un episodio personale accaduto a sua madre anziana, la quale si è trovata nel dossier dei titoli per i quali non aveva mai firmato niente.

L'unico provvedimento che l'Italia è stata in grado di partorire è un vero e proprio “papocchio”, ovvero le GACS, Garanzie sulle Cartolarizzazione delle Sofferenze.

Morale della favola: tutto considerato i nostri concittadini, per i loro comportamenti consumistici e per la calante propensione al risparmio, sono sempre meno italiani e sempre più americani!

Il pacchetto di misure monetarie di recente varato dalla Bce e finalizzato a indurre le banche a fare prestiti all'economia reale, già sperimentato l'anno scorso, non produrrà alcuna crescita e farà …
Un colloquio su crisi economica, normatività europea e ristrutturazione del sistema bancario per il Ciclo di Letture sul Presente e sulla Storia promosso da opificio toscano di economia, politica e …

L’ex governatore della Banca centrale inglese Lord Mervyn King in un libro afferma che la crisi dell’euro è stata una scelta deliberata delle élite. Un’altra crisi è certa e l’euro va smantellato. …

La situazione economica attuale presenta allarmanti analogie con quella che ha preceduto la Grande Depressione. Il nuovo assetto dell’ordine finanziario mondiale basato sui tassi negativi, potrebbe …
l’Opificio quest’anno organizza un Ciclo di Letture sul Presente e sulla Storia dal titolo “Apertis verbis”. Parole chiare per discutere di problemi di attualità e revisioni …

L'applicazione degli accordi di Basilea, in Italia ha provocato il fallimento di centinaia di migliaia di aziende, la perdita di milioni di posti di lavoro.

Le banche non sono solide e c’è sempre il problema del debito dei governi. Se i crediti in sofferenza dovessero aumentare, le banche non sarebbero più in grado di assorbire i debiti dei governi senza …

Lo scontro Governo-UE, apparso a tratti perfino irriguardoso, in conclusione si è rivelato effimero. Si potrebbe chiosare: molto rumore per nulla.

I presupposti dell’aggravamento della crisi: debito, pressione fiscale, interessi negativi, regolamentazioni repressive e peggioramento della situazione geopolitica

Ci sono da recepire le direttive europee per dare più discrezionalità alle Amministrazioni aggiudicatrici, in cambio di maggiore responsabilità per le scelte effettuate.
