…voterei in massa per la Brexit, così subito dopo la Scozia si troverebbe ambita e coccolata membra della UE, con ricchi fondi regionali trattati direttamente, in cambio dell’impegno di non continuare la politica inglese di remare costantemente contro l’unione europea (aderire per sabotare era probabilmente il motto del 1973…e ci siamo cascati come pesci). Dal punto di vista di una UE diventata troppo grossa per dar retta all’idea USA di farne un bastione antirusso, è anche una utile lezione per i paesi ex satelliti, sempre più di destra e sempre più riottosi alla politica e al diritto europeo.
E, dopo un po’ farei anche un pensiero sul passaggio all’Euro : Londra è un’attiva succursale dell’alta finanza USA, quella che sta distruggendo la credibilità dei sistema bancario occidentale e mondiale, e quando si è trattato di aiutare le banche scozzesi messe in difficoltà da lor signori, con cinico umorismo inglese da Londra han fatto presente che l’ente che sorveglia il sistema bancario si chiama “banca d’Inghilterra” e non “banca del regno unito”. E poi,… vuoi mettere la soddisfazione di costringere i reali a passare dal cambiavalute quando vanno in vacanza nelle loro tenute di caccia?

Lascia un commento