Costituzione, premier, elezioni
Roma, 08.11.2017.La nostra è la Costituzione più bella del mondo, sosteneva un noto comico (Benigni, 2012), tant’è che quando ci hanno messo mano hanno fatto danni (governo Amato e successivo …
Roma, 08.11.2017.La nostra è la Costituzione più bella del mondo, sosteneva un noto comico (Benigni, 2012), tant’è che quando ci hanno messo mano hanno fatto danni (governo Amato e successivo …

Livio Ghersi si dissocia dal Comitato liberali per il no che aveva affermato che “questo Parlamento non può approvare una legge elettorale, perché "privo di legittimità democratica".

Mentre in Europa il socialismo è morto da qualche decennio ed i cosiddetti “partiti socialisti” – che di socialista non hanno che il nome – sono da tempo diventati dei partiti …

Con l’approvazione a larga maggioranza del cosiddetto “Rosatellum bis”, il Premier Gentiloni vince un’altra, forse decisiva, partita e prenota il posto per il dopo voto.
Certo, la nuova legge …

I giudizi – quasi unanimemente impropri – che in Italia sono stati espressi sull’esito delle elezioni tedesche, hanno rianimato i sacerdoti dell’urnocrazia (il copyright è di Davide Giacalone), cioè …

Il titolo è volutamente provocatorio, per inquadrare il problema della “irresponsabilità” de l’intera classe dirigente, che può fare incetta di onori e liberarsi dagli oneri, e quindi può uccidere i …

La pubblicazione dell’intervista di Antonio Zichichi data a Gianluca Veneziani su LIBERO a proposito delle responsabilità umane per l’inquinamento ed il riscaldamento globale, in cui il prestigioso …

La differenza tra la Francia e l'Italia è evidenziata anche dalla narrazione storica. Lo mostra bene il caso di Max Gallo (Nizza, 7 gennaio 1932 - Cabris, 18 luglio 2017).

Ci sono tutte le apparenze di un verdetto dai connotati politici.

Adalberto Scarlino interviene sui temi dell’articolo pubblicato la scorsa settimana “Luglio” a firma di Sergio Casprini”.

Era sempre pronta a sostenere le sue battaglie, senza timore di scontrarsi con gli avversari: per la difesa dei diritti civili, per i diritti di libertà e di uguaglianza, in difesa delle donne.

Gli esempi di questi giorni: -43 anni per arrivare alla condanna definitiva per la strage di Brescia, grazie a depistaggi e false prove, per cui i veri promotori hanno avuto tempo e modo di sparire. …

Julian Isaias Rodriguez Diaz, già Ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia ed in passato Vice Presidente della Repubblica venezuelana con Hugo Chavez, è stato nominato Vice …

Il buon secolo della pittura senese. Dalla maniera moderna al lume caravaggesco durerà lintera estate. La chiusura inizialmente prevista il 30 giugno, sarà infatti prorogata sino al 30 settembre. …

A poche ore di distanza, i governi di due fra i principali Paesi d’Europa si sono presentati ai loro elettori nella sede dei rispettivi Parlamenti, la Camera dei Comuni a Londra, l’Assemblea Nazionale …

UN ITALIANO DIVERSO
I suoi articoli e i ricordi.
Da Filippo Turati a Giuliano Vassalli

I recenti eventi di politica internazionale, che vedono protagonisti la Corea del Nord e il suo bizzarro – nonché inquietante – dittatore, che un giorno sì e l’altro pure minaccia di far saltar per …

Tutti sanno che nessuno avrà la maggioranza per governare .Ed allora si tenteranno matrimoni indicibili.

Tutto quello che ad oggi conosciamo del segreto di Fatima.

Applausi a scena vuota: l’arbitro che aveva fatto squalificare Muntari Settimana ricca di applausi questa, il gradino più alto del podio spetta al Signor Daniele Minelli da Varese, che nei giorni …

Buongiorno esteso anche alla Francia. Non sono d’accordo . Parlo di molti miei amici con i quali sono quasi sempre in sintonia e ora su Macron non lo sono. I commenti negativi si …
Venerdì scorso 28 aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via preliminare, il testo del Decreto Legislativo di attuazione della direttiva comunitaria 2014/65/UE sui mercati e strumenti …

Nel 1861 (l'anno in cui il Regno delle due Sicilie viene annesso dai piemontesi) la popolazione dell'Italia unita occupava 3.130.791 persone; il 51 per cento lavorava nel disciolto Regno Borbonico.

Il Documento di Economia e Finanza è elettorale, per cui si rinvia quasi tutto al 2018 e al 2019. Nei prossimi due anni saranno necessarie correzioni, ciascuna di 20 miliardi.
