Il cerino populista passa all’Italia
Il problema populismo resta aperto in Italia in tutta la sua drammaticità, ma se c’è un Paese che ha bisogno di stabilità, di unità, di vicinanza alle politiche europee, questo è proprio il nostro.

Il problema populismo resta aperto in Italia in tutta la sua drammaticità, ma se c’è un Paese che ha bisogno di stabilità, di unità, di vicinanza alle politiche europee, questo è proprio il nostro.

Cari amici, che tristezza. Finisce e non finisce una partita, e che partita, subito una nota stonata dal Belpaese: due capponi di Renzo, forse un cappone e una gallina…ma fa lo stesso, si litigano per …

“Saggi” (o “dirigenza” quando questa era “saggia”) e “masse” sono state centro della “teoria delle élites”, una tra le glorie del pensiero italiano: Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto, Roberto Michels ...

Si può pensare che l’Italia goda di una sorta di protezione da parte del vertice della strategia del terrore?

L'insorgenza armata, presto degenerata nel “grande brigantaggio, non fu “guerra civile”: semmai fu la coda del conflitto iniziato con lo sbarco di Garibaldi a Marsala.

Salvo sorprese, sempre possibili ma alquanto improbabili, tra poche ore Matteo Renzi tornerà ad essere il segretario del Pd, e tra una settimana Emmanuel Macron sarà il nuovo presidente della …

Le linee guida del Consiglio europeo sui negoziati, un White Paper su come trasformare la legislazione europea in britannica e, soprattutto, l’attivazione formale del processo di separazione …

I dati della Commissione Europea sono preoccupanti: ogni anno piu’ di 400.000 cittadini europei muoiono prematuramente come conseguenza della cattiva qualita’ dell’aria che respirano. Brexelles ha …

Dopo il successo di “Viola! Viola! Duce! Duce!”, l’atteso sequel. Da oggi è disponibile “Madrid val bene una coppa”, il secondo volume della Trilogia Viola di Francesco Russo edito da Effequ. Un …

Il 28 novembre alle 16 alla Biblioteca Pietro Thouar inaugurazione della mostra “Universo adimensionale – stagioni e spazialismo transgeometrico” di Carlo Franzoso, in arte Agathos, organizzata dalla …

Presi dal vizio campanilistico della "erba del mio giardino è sempre più verde", ci hanno preso d'assalto, negli ultimi mesi, indicandoci la città meneghina come simbolo dell'efficienza, …

Madrid si appresta a dimostrare ai vicini che dopotutto un Paese può andare avanti, neanche troppo male, senza bisogno di un esecutivo e di un Parlamento.

Seimila è il numero magico. Perché? Perché è la cifra che la Germania ha deciso di accollarsi. Per un anno. Noi li abbiamo fatti in una settimana. Sette giorni.

Io sono stato un migrante e la mia testa non e' affatto cambiata, e non mi sono fermato. Anzi.

El Paìs, quotidiano spagnolo: In Italia crea preoccupazione il fatto che la domanda interna sia in calo e soltanto le esportazioni sono il motivo principale per il quale le cifre non sono peggiori.

La vittoria dell'exit è la sconfitta dei due maggiori partiti inglesi e di tutti gli schieramenti, di centro-destra e di centro-sinistra, del Continente.

Due sembrano essere i temi principali nell'agenda di Varsavia: da un lato deterrenza e dialogo e dall'altro la proiezione di stabilità.

La Massoneria, nella Storia dell'emancipazione dell'America Latina, ha sempre giocato un ruolo cruciale, così come in tutti i Paesi latini ove il peso dell'aristocrazia e della Chiesa cattolica hanno …

Parigi, poi Bruxelles, poi, molto probabilmente, Londra, Roma, Francoforte, Milano, Berlino, Madrid, tutti i luoghi simbolo dell’Europa sono a rischio di un attacco generalizzato che assomiglia più ai …

“Se l’Europa fosse un titolo azionario, converrebbe venderlo al più presto. Perché destinato a una caduta rapida e profonda”.

Uno studio della Cgia di Mestre ha valutato in oltre 10 miliardi di euro all'anno i costi che l'Italia dovrebbe sostenere se fossero ripristinati i controlli ai confini tra i Paesi.

E’ inutile incolpare i vincoli europei e battibeccare quotidianamente con Bruxelles. Basta fare un raffronto ad armi pari ed è evidente che ognuno è responsabile del proprio destino.

Fra una replica e l’altra del “dittico” iberico “El amor brujo” / “Goyescas”, il direttore madrileno Guillermo García Calvo, classe 1978, sarà impegnato a dirigere l’Orchestra del Maggio Musicale …
Manuel de Falla/Enrique Granados – Opera di Firenze (Firenze) 23 gennaio-7 febbraio
