Senza fine l’onda migratoria. Riusciremo a non venirne travolti?
Seimila è il numero magico. Perché? Perché è la cifra che la Germania ha deciso di accollarsi. Per un anno. Noi li abbiamo fatti in una settimana. Sette giorni.
Negli ultimi dieci giorni siamo a quota diecimila sbarchi. Negli ultimi sette a quasi 6000. Seimila è il numero magico. Perché? Perché è la cifra che la Germania ha deciso di accollarsi. Per un anno. Noi li abbiamo fatti in una settimana. Sette giorni. Ecco, questo è il risultato della geniale politica Renziana sull’immigrazione. Porte aperte a Sud, confini chiusi a Nord. Il tutto in cambio del grandissimo privilegio di poter finanziare, a debito, delle misure del nostro governo. Nota Bene: questo debito lo paghiamo noi. Con gli interessi. Inoltre, sul totale di 40 mila di arrivati da redistribuire, il numero totale di inviati si è fermato a 1300 e rotti. Con punte comiche, come i 29 che si è presa l’accogliente Svezia. Oppure i 50 accolti a Madrid. Numeri ridicoli in un piano che non aveva senso. O, almeno, non aveva senso a Nord del Brennero. Infatti, in questi paesi, è il ragionamento delle capitali Europee, i profughi ci arrivano comunque. Quindi che senso ha che ne prendiamo altri? Purtroppo questa logica non ha fatto breccia.
Non ha fatto presa, per esempio, su Alfano e Sala, che continuano, imperterriti, ad accogliere “quote” di immigrati a Milano. Nonostante, nel capoluogo Lombardo, ci arrivino da soli in migliaia. Nonostante attorno alla Stazione, in via Sammartini, sia il caos. Ecco, questo è lo stato dell’arte. Se prima eravamo un condotto, in cui l’acqua fluiva lasciando al più del sedimento, adesso siamo una vasca. Che si sta riempiendo. Ed a breve straborderà. A Goro, provincia di Ferrara, ne hanno avuto prova quando, requisito un ostello locale, hanno tentato di imporre diciotto presunti profughi. Non riuscendoci, perché i cittadini hanno fatto le barricate. Letteralmente. In mezzo alla strada. Solo qualche settimana dopo i fatti di Monastir, con un centro di accoglienza per immigrati. Insomma, la piscina si sta riempiendo sempre più velocemente. E a breve inonderà la casa.
Stefano Maullu

L’ Europa sta invecchiando ed ha bisogno di 58 milioni di migranti – diversamente saranno in pericolo le pensioni e il PIL scenderà del 3% mettendo in difficoltà tutto il sistema economico
Assolutamente ” politically uncorrect “, razzista e sconveniente affermare che il pifferaio Bergoglio guida come topi alla rovina il corteo delle migliaia di disgraziati. Ma tant’è, la chiesa terminale per tirare avanti deve rastrellare disperazione ovunque e ci riesce bene grazie a milioni di collaborazionisti collusi e prezzolati, ma molto, molto umani. Ma poiché tutto questo è indicibile, consiglio la nuova redazione di Pensalibero di astenersi dal pubblicare articoli al riguardo e cambiare soggetto. Ad esempio molto più interessante rispetto al problema dei migranti sarebbe conoscere i meccanismi dello sconto ATAC concesso agli usceri, camerieri, parrucchieri, parlamentari e addetti ai cessi di Camera e Senato. Questo sì che è un argomento fondamentale per la tenuta dell’Italia.
E’ un paese con tante anime belle, e altrettanti struzzi. Un buon pascolo per predicatori e profittatori.