Una prece per Travaglio
Renzi e Berlusconi all’opposizione, praticamente fuori gioco, Ingroia indagato per peculato, Di Battista al capezzale della culla del figlio, Di Pietro all’ovile, Di Maio al governo con la …

Renzi e Berlusconi all’opposizione, praticamente fuori gioco, Ingroia indagato per peculato, Di Battista al capezzale della culla del figlio, Di Pietro all’ovile, Di Maio al governo con la …

Lo osserveremo con mente sgombra da pregiudizi, giudicandolo per ciò che farà. A preoccuparci maggiormente è la mancanza di una alternativa, da edificare immediatamente.

Le delegazioni di Lega e 5 stelle sono riunite ad oltranza per redigere il programma di governo. Luigi di Maio, uscendo dalla riunione ha dichiarato che oggi hanno scritto la storia. Fa ben sperare. …

A caldo, subito dopo il voto del 4 marzo scrivemmo qui “preparatevi alla disgregazione”, specificando che sarebbe stato un bene perché l’unico frutto che era sperabile potesse dare la nuova …

Il PD sembra quasi inafferrabile. Se si cerca di coinvolgere un dirigente esiste solo la relazione personale.

Farsi un giro sui media per conoscere ciò che diceva Beppe Grillo, su Salvini e la Lega, può essere istruttivo. Vediamo, elencandoli.

C'è una strana sintonia tra gli Stati Uniti e l'Italia in questo momento.

Mentre la Lega spopola nelle piazze e tra la gente, il Partito democratico propone una sorta di conclave a porte chiuse in attesa della fumata bianca.

Lega o PD, per 5 Stelle, più o meno, pari sono; al confronto il trasformismo del discorso di Stradella -1882- di Agostino Depretis era un rigido proponimento politico.

Tutto ritorna nelle mani del Presidente Mattarella , che lunedì rivedrà i partiti per trovare una quasi impossibile soluzione della crisi.

E loro hanno un grande cuore a 960 gradi. Un tale diceva se serve un governo va fatto anche col diavolo e i 5 Stelle hanno sposato questa filosofia. Vade retro! Per Giggino ultimo mandato in …

Nella presente crisi post voto, quella che è a rischio è la reputazione degli opinionisti, o meglio di quella parte che non si limita a raccontare le cose e ad interpretarle, ma pretende di …

Ma l’avranno capito i Di Maio, i Salvini, i Berlusconi, i Renzi e i loro rispettivi oppositori interni, che sono destinati a uscire non solo sconfitti ma addirittura massacrati politicamente da questo …

Il teatrino della politica è in pieno svolgimento. Una situazione che fa rimpiangere la “prima Repubblica” quando la politica aveva la parvenza di una cosa seria. Le varie delegazioni sono state …

Quindi, incartatasi la trattativa M5S – Lega, ora Di Maio apre al PD (ma senza chiudere del tutto alla Lega: il “buona fortuna” detto a Salvini non significa “addio per sempre”).

Nella scorsa legislatura quali partiti hanno votato più spesso nello stesso modo? Saperlo potrebbe dare indicazioni su possibili alleanze nel Parlamento eletto il 4 marzo? Il tempo passa e si …

Abbiamo dei politicanti di bassa cultura che si sono dati concordemente una legge elettorale che li ha resi onnipotenti nei loro partiti, e giocano a chi è più furbo a imbrogliare gli altri.

Non è sul voto sì o voto no che merita di concentrare la nostra attenzione, quanto sulla accettabilità o meno di un governo che, si dice, non sarebbe uscito dalle urne.

Chi, non solo in Italia, ha preso sul serio i populismi, resta quanto meno sconcertato, di fronte alle giravolte del programma dei 5 stelle, capovolto dopo il 4 marzo.

La pars detruens è perfettamente riuscita: nessuna forma di vita politica al di fuori dei cerchi e gigli più o meno magici.

Vanvera diventava primo ministro e faceva disastri per una ventina di primavere. Fu primo ministro per 261 volte. Il suo partito si chiamava “Movimento 123 Stelle e Lega delle Galassie più 7mila …

Tutti apprendisti sociologi, dopo il voto del 4 marzo. E tutti sulla cattedra a spiegare, soprattutto al Pd, quali sono i problemi veri del Paese, tutti a insegnare il mestiere alla sinistra, che non …

Metà Ottocento. Il vento del socialismo ha cominciato a soffiare e grandi fermenti rivoluzionari agitano l’Europa. Avanzano le proteste delle prime vittime di quella rivoluzione industriale avviatasi …

Oggi , dopo il risultato delle elezioni del 4 marzo che hanno indicato solamente degli ipotetici vincitori , siamo al cospetto di consultazioni del presidente Mattarella avvolte da una nebbia uggiosa …
