Adesso tocca a noi
Dopo la formazione del nuovo governo, che “non è la “squadra dei sogni ma il compromesso possibile”, è necessario che una nuova forza di sinistra democratica, socialista, terza rispetto al Pd e a M5S, …

Dopo la formazione del nuovo governo, che “non è la “squadra dei sogni ma il compromesso possibile”, è necessario che una nuova forza di sinistra democratica, socialista, terza rispetto al Pd e a M5S, …
Il soroche, o mal di montagna, è una condizione patologica causata dal mancato adattamento dell’organismo alle grandi altitudini. Gli effetti del soroche sono vertigini, psicosi e allucinazioni. …

E quelli per considerarlo il minore dei mali.

Si può comprendere che gli esponenti del Partito Democratico, dall’alto della loro scienza ed esperienza, considerino i rappresentanti del Movimento Cinque Stelle come dei "Minus habentes"; ma questi …

Conte non ha bisogno neppure del distintivo dell'Azione Cattolica gli basta la pochette che parla più di ogni apparente appartenenza.

Narra Salvini, che il ribaltone era pronto dal luglio scorso, quando il M5S aveva votato per Ursula von der Leyen a presidente della Commissione europea, secondo le indicazioni di Macron e Merkel, …
“Chi disprezza compra”. E’ un antico detto e si riferisce a chi, criticando qualcuno, in realtà ne dimostra interesse. Ci è venuto in mente questo proverbio a proposito del governo …
L’accordo di libero scambio tra Ue e Canada, il CETA, elimina i dazi sulla maggior parte dei beni e dei servizi e prevede il mutuo riconoscimento della certificazione per una vasta gamma di …
Il G7, ovvero il gruppo dei sette, è il vertice dei ministri dell’economia delle sette nazioni con la ricchezza nazionale netta più grande al mondo. L’obiettivo è la messa a punto delle …

Il monologo “Via!” di Simone Savogin ha inaugurato la 33° edizione del Todi Festival. La “scommessa” del direttore artistico che ha puntato su un nuovo genere poetico e su un giovane talento.

Matteo Renzi contro Nicola Zingaretti, Roberto Fico (e forse Di Battista) contro il leader grillino Luigi Di Maio ed il nordista Gianfranco Giorgetti contro un “suonato” ma non vinto Matteo Salvini.

La soluzione potrebbe essere una sorta di governo della “non sfiducia”, che consentirebbe di tornare a votare, se gli sviluppi della situazione lo renderanno inevitabile, nella tarda primavera del …
Lega e M5S hanno svolto una politica di contrasto con l'Ue e i nostri maggiori partner economici. Il risultato è stato l'isolamento politico e relazionale.

In America invece si lavora duro, le vacanze brevi per tutti si sono ridotte e le scuole stanno per riaprirsi.

Una maggioranza a geometria variabile per la nona legislatura del Parlamento che, inevitabilmente, si ripercuoterà sulle prospettive strategiche della Ue.

Un'esperienza mista fra maestri ed allievi impegnati a ricordare, per chi fosse stato presente, o ad immaginare, per i giovanissimi scrittori, cosa fu quell'evento straordinario.
L’aerogramma è una rappresentazione grafica circolare, un cerchio o, se volete, una torta. Questo tipo di rappresentazione è particolarmente adatto per operare confronti fra diverse grandezze. …

Il pantano politico nel quale ci troviamo ha da oggi un problema in più. Dopo le lacrime di coccodrillo del leader leghista è arrivata infatti la seconda puntata – dopo quella di un anno fà – …

Alla prima vera difficoltà, persino molti suoi esagitati sostenitori si sono dovuti ricredere. Salvini non è un fuoriclasse della politica: al massimo merita un posto nella lega dei …

“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente”. Alla celebre frase di Mao Tse-Tung manca un “tutt’altro che” per adattarsi pienamente alla situazione politica italiana. …

"Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza".

Ributtata l’idea del centrodestra, la nuova maggioranza europea, oltre a popolari e socialisti, include verdi e liberali. La disorganicità è massima; non ci sono né punti né leader condivisi.

La storia già vista di chi genera caos promettendo ordine

I pieni poteri cui aspira Salvini sono l’esatto contrario della democrazia parlamentare e, a maggior ragione di quella presidenziale o semipresidenziale.
