L’aerogramma è una rappresentazione grafica circolare, un cerchio o, se volete, una torta. Questo tipo di rappresentazione è particolarmente
adatto per operare confronti fra diverse grandezze.
Abbiamo preso in considerazione l’aerogramma della ricchezza mondiale
prodotta nel 2018 (Pil nominale), sia in termini di valore assoluto, espresso
in dollari, che in percentuale.
I colori usati visualizzano la situazione economica dei vari Paesi del
Mondo.(1)
Appare, immediatamente, la dimensione economica degli Stati Uniti
d’America, con il suo 24% del Pil mondiale e i suoi 20 mila miliardi di
dollari, segue la Cina con il 16% e 13 mila miliardi di dollari.
L’Unione europea ha un Pil complessivo pari a 19 mila miliardi di
dollari, che rappresenta il 21% della ricchezza
mondiale prodotta.
L’Italia ha un Pil di 2000 miliardi di dollari, che rappresenta il 2,4%
della ricchezza mondiale prodotta.
Nei giorni scorsi abbiamo sentito alcuni esponenti della Lega che
riproponevano l’uscita dell’Italia dall’euro e, quindi, dalla Ue.
Sarebbe sufficiente guardare i dati che abbiamo riportato per capire
che l’uscita dell’Italia dall’euro produrrebbe un terremoto di magnitudo
estrema: saremmo schiacciati dalle economie più forti della nostra e, se va
bene, esisteremmo come una appendice minore di qualche potenza economica, come
Usa o Cina.
Credere che l’uscita dall’euro farebbe bene all’Italia significa essere
affetti da citrullismo (politico, s’intende chè
non facciamo apprezzamenti personali), ma tant’è, di citrulli è pieno il mondo.
(1)https://www.facebook.com/GuyVerhofstadt/photos/a.10152563787995016/10157837469085016/?type=3&theater
(2) I valori sono approssimati alla cifra superiore o inferiore.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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