Sì al Giubileo della misericordia
Nella nostra vecchia e cara Europa si reagisce in molti modi alla sfida che ci viene portata dai fanatici terroristi affiliati al sedicente Stato islamico della Siria e dell’Iraq. Il primo …

Nella nostra vecchia e cara Europa si reagisce in molti modi alla sfida che ci viene portata dai fanatici terroristi affiliati al sedicente Stato islamico della Siria e dell’Iraq. Il primo …

L’Europa che non è in grado di avere un ruolo in nessuna delle crisi che si riversano poi sempre su di lei – dall’Ucraina alla Libia, alla Siria – non può andare avanti così. Chi comanda davvero nel …

Il dilemma è se gli Stati Uniti debbano essere considerati una presenza assente oppure un’assenza presente nella crisi internazionale legata al fenomeno Isis.

Per accreditarsi come molto attivi e decisivi nella lotta al terrorismo, si fanno spesso errori grossolani di comunicazione diffondendo talvolta inutili allarmi.

A Parigi il 13 novembre sono state uccise e ferite alcune centinaia di persone innocenti in uno degli attentati terroristici più gravi ed emotivamente traumatici che siano stati consumati in Europa …

Se esaminiamo le spese di sicurezza dell’Italia in termini comparati, notiamo due evidenti contraddizioni.

La reazione in legittima difesa non deve essere autorizzata da nessuno e tantomeno dalle Nazioni Unite.
Il dispositivo dell’art. 51 è chiaro.

Anche se il calcolo esatto e’ difficile a farsi si ritiene che i veterani senza casa, homeless, che vivono in strada siano 300 mila ogni notte. La Giornata dei Veterani e’ una ricorrenza …

Tony Blair si scusa e lo fa in un’intervista alla CNN americana, ma è troppo tardi e ha troppe vittime sulla coscienza. Altrettanto non fa George W. Bush che, quantomeno, è sparito dalle scene. …

Perché bisogna aver paura dell’ISIS? Perché è un organizzazione globale con una capacità di propaganda e di affiliazione eccezionale. Innanzi tutto poniamoci la domanda: perché oggi c’è una fuga di …

L’attuale governo siriano certamente non è sufficiente a determinare il futuro della Siria, ma può ancora dare un serio contributo per battere definitivamente l’ISIS. Damasco è una città …

Il libro affronta tematiche poco conosciute quali il ruolo del Presidente Chavez, del Venezuela e dei Paesi dell’Alba per la prevenzione delle guerre e dei conflitti internazionali. Hugo Chavez …

Un libro agile ma non “leggero” attento soprattutto a spiegare più che a ricordare. Si legge, come recita il titolo, in un pomeriggio. “Ci ho lavorato 2 anni – dice l’autore, Claudio Bellavita – per …

Il continente europeo ha vissuto oltre sessant’anni di pace, fatta eccezione per alcuni Paesi dell’Est, che sono stati toccati da guerre e rivolte che hanno interessato aree ben …

Il presidente Obama ha incontrato il premier iracheno Al Maliki alla vigilia del ritiro del contingente militare americano dall’Iraq. 4500 soldati americani morti, decine di migliaia feriti, centinaia …

Il Congresso di Manchester ha mostrato una grande vitalità e abbiamo potuto leggere ricchi argomenti in un dibattito serrato e forte sulla base di due mozioni e di due candidati, fratelli Miliband. Di …

Sabato 31 ottobre si inaugura la mostra di uno dei maggiori fotografi contemporanei. Fino al 13 dicembre al Centro Pecci di Prato

Si apre una nuova fase nella politica estera francese. Sarkozy intende rafforzare il rapporto atlantico senza però sminuire l’alleanza con la Germania e il resto dell’Unione Europea. di Angelo …

Le bandierine arcobaleno ( le poche sopravvissute) restano appese alle finestre, ormai annerite dallo smog cittadino e dall'indifferenza.

La ragione dell'apparente schizofrenia dei "pacifisti" finiti al governo, va ricercata nella stessa nascita, per fecondazione eterologa, del movimento pacifista di ispirazione comunista e socialista …

Centro destra e centro sinistra si avviano alle elezioni in condizioni disastrose. Gli uni per i comportamenti, gli altri per la politica. Berlusconi e Prodi non sono piu’ in sintonia con il paese

“Dobbiamo rimanere decisi e determinati; e io lo sono. E otterrò la vittoria per le nostre truppe, ora che sono laggiù. Dobbiamo vincere, non possiamo lasciare un Iraq non democratizzato. Ma questo …
