• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La politica estera della nuova Francia

Si apre una nuova fase nella politica estera francese. Sarkozy intende rafforzare il rapporto atlantico senza però sminuire l’alleanza con la Germania e il resto dell’Unione Europea. di Angelo Marinazzo

di Angelo Marinazzo | 19 Maggio 2007

Nicolas Sarcozy intende aprire un nuovo corso nella politica estera della Francia.
Nella sua campagna elettorale, che ha preceduto il suo insediameno all’Eliseo, ha fatto chiaramente capire di voler rinsaldare il rapporto con gli Stati Uniti che si era via via sbiadito durante la presidenza Chirac.
Il punto più basso raggiunto nei rapporti tra i due paesi è stato segnato senza dubbio dalla guerra in Iraq, quando l’allora amministrazione francese si era decisamente svincolata dall’alleato americano, incrinando la secolare collaborazione e partnership tra in due paesi.
Il nuovo presidente, senza voler mettere in dubbio la tradizionale idea di grandeur della propria nazione, intende slegarsi dal solco isolazionista segnato tanti anni fa da De Gaulle e percorso con vari accenti e sfumature da vari Presidenti della Rapubbica tra cui lo stesso Chirac.
L’ idea di Francia che lui ha in mente è di conciliare l’asse atlantico con un più stretto rapporto con l’Europa e con la Germania in particolare.
Dopo aver più volte ribadito in campagna elettorale sia il suo atlantismo sia il suo interesse ad una forte identità nazionale, Sarkozy ha però fatto una mossa dal forte connotato simbolico: il giorno stesso del suo insediamento ha deciso di volare a Berlino dal Cancelliere Angela Merkel, segno inequivocabile di una volontà forte di vicinanza con l’alleato tedesco.
Il viaggio in casa Merkel è senz’altro servito a far capire che Sarkò crede nell’Europa e reputa l’asse franco-tedesco essenziale per il futuro di un’Unione Europa in stallo da tempo. Un’ Europa incapace di superare la doccia fredda causata dalla bocciatura francese ed olandese al referendum costituzionale, e peraltro faticosamente impegnata a digerire l’ingresso al suo interno dei nuovi paesi orientali.
Saper ritrovare la capacità d’azione dell’ Europa, senza però rinunciare ad una forte alleanza con gli Stati Uniti che sappia essere costruttiva per il futuro dell’Occidente.
Questa è la sfida che aspetta Sarkozy per dare davvero un nuovo corso alla politica francese al di fuori dei propri confini, sia di quelli nazionali che di quelli nazionalistici.

Angelo Marinazzo

Pubblicato in : Primo pianoTag: amministrazione, angela merkel, anni, campagna elettorale, europa, francia, futuro, germania, iraq, la germania, merkel, nazione, Nicolas Sarcozy, nuovo corso, referendum, sarkozy, stati uniti

Info Angelo Marinazzo

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti