Sta diventando “imbarazzante” l’imbarazzo dei DS sui DICO. Le ultime uscite di Fassino si sono attirate reazioni da tutti i principali esponenti laici, dal capogruppo di Rifondazione Russo Spena al segretario dello SDI Enrico Boselli.
“E’ del tutto paradossale -secondo Boselli-che Fassino, invece di far pesare di piu’ la laicita’ contro l’offensiva integralista in atto, esprima una posizione arrendevole come se le gerarchie ecclesiastiche dopo la manifestazione di San Giovanni avessero gia’ vinto la battaglia contro il riconoscimento delle coppie di fatto e bisognasse solo trattare la resa”.
“Che sia arrendevole – osserva Boselli – lo si puo’ constatare dagli applausi che il segretario dei Ds ha ricevuto persino da parte dalla destra clericale. I Dico si possono modificare, come sta cercando di fare al Senato Cesare Salvi, ma non certo per andare a un compromesso ancor piu’ al ribasso con una sola modifica del codice civile”.
Proprio quest’ultima trovata, cioè il ricorso puro e semplice alle norme del codice civile, scoperta dopo un anno e più di intese polemiche, è la spia dello stato confusionale dei vertici DS in questo momento. Il sospetto (tutt’altro che taciuto) è che i democratici di sinistra stiano sacrificando la laicità sull’altare del nascituro partito democratico.
Come rileva lo stesso Boselli “da tutto cio’ si capisce che i DS mettono la sordina sui diritti civili perche’ vedono possibile l’unificazione con la Margherita solo se il nascente Partito democratico evitera’ di affrontare e risolvere quei temi che tanto stanno a cuore al Papa e al presidente della Cei”.
Imbarazzante la rinuncia DS ai diritti civili
Il sospetto (tutt’altro che taciuto) è che i democratici di sinistra stiano sacrificando la laicità sull’altare del nascituro partito democratico.

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