
Dove sono finiti Nanni Moretti e il suo megafono? Perchè Bertinotti non insiste col ritiro immediato delle truppe dall’Iraq ( da effettuarsi, secondo il programma dell’Unione, nei primi mesi di insediamento del governo) ma anzi avvalla il rifinanziamento della missione in Afghanistan?
E ancora, la Corea del Nord sta minacciando il mondo. Esperimenti nucleari. Forse tra poco tempo toccherà all’Iran. Solo Greenpeace tenta di farsi sentire. Sono sparite anche le voci e le proteste delle organizzazioni clericali che tempo fa sfilavano accanto ai “no global” e ai “disubbidienti”, e che non hanno neppure difeso Papa Benedetto XVI dopo gli attacchi subiti da ogni parte per le frasi divenute celebri sull’Islam. Di fronte a tutto questo le bandierine arcobaleno ( le poche sopravvissute) restano appese alle finestre, ormai annerite dallo smog cittadino e dall’indifferenza; così facendo il movimento pacifista rischia seriamente di essere accusato di aver fatto un uso strumentale del concetto di pace.
Stefano Casati

gli italiani dimostrano ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, che sono un popolo che “lega il mulo dove vuole il padrone”.
E’ evidente quanto scritto nell’articolo tanto da vergognarmi io per quelli che, tutto d’un tratto, sono convinti (!!) che oggi non ci sono più problemi solo perchè è al Governo la coalizione che più gli aggrada!!!
Su IRAQ e Afghanistan nessuno manifesta più, nessuno dice a Prodi che ha le mani insanguinate perchè appoggia le missioni in Iraq (come qualcuno aveva detto per il Berlusca), nessuno si ricorda più che per 2 anni ci era stato detto che con il csx al Governo entro Natale l’Italia si sarebbe ritirata da tutte le missioni…