O lo fa Renzi o ci sarà un altro
L' ex presidente del consiglio nicchia, si nasconde. Però il tempo stringe. Dovrà decidersi rapidamente sul " che fare". Le elezioni europee sono dietro l' angolo.

L' ex presidente del consiglio nicchia, si nasconde. Però il tempo stringe. Dovrà decidersi rapidamente sul " che fare". Le elezioni europee sono dietro l' angolo.

Siamo al punto di svolta. Ci riferiamo, ovviamente, alla legge di bilancio e al braccio di ferro con l’Europa sulla minacciata procedura d’infrazione, il cui esito oscilla tra il tragico e il …
Appena sente parlare di immigrati e immigrazione, il vice premier e ministro all’Interno, Matteo Salvini, entra in agitazione; è roba sua e si capisce perché: ha fatto fortuna elettorale sugli …

Quando la politica è solo macchina di propaganda del consenso e non scienza per il benessere diffuso.

Il sindacato nella testa degli operai che votano Lega, M5S, destra ed anche parte del Pd, ovviamente, non può essere l’union solo dei lavoratori dipendenti e solo nelle grandi aziende e nel pubblico …

Ad un popolo indottrinato e plagiato da cultura comunista (e fascista), si potrà mai chiedere politica liberale, competitività e produttività autonoma, meno burocrazia, meno statalismo, meno tasse, …

Un giovanissimo maledetto per vocazione non c’è più, non ha fatto in tempo a scendere da questo palcoscenico di piedistalli di cartone.

Quando la classe media apre gli occhi e si decide a parlare, c'è profumo di rivoluzione. Certo non sanguinaria ma proprio per questo più incisiva. Nel frattempo anche la classe media e medio bassa …

In clima di democrazia diretta, come le primarie, ciò che ci viene presentato come importante da parte dei partiti, è solo strumentale al potere e alle decisioni degli stessi.

La legge 219/17 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” innova le disposizioni di cura sanitaria in un senso che valorizza la vita di Relazione del …

La domanda da porsi è perché i partiti di opposizione non riescono a coagulare e incanalare quel consenso che invece sanno mobilitare altri, svincolati dai partiti.

Juncker e Moscovici sono drastici nel chiedere al governo italiano di riscrivere completamente la manovra finanziaria altrimenti la Ue sarà costretta, con un atto senza precedenti così come è definita …

Il turbopostcapitalismo, base della globalizzazione, è amato anche a destra. Invece non sembra esserci lo spazio per interpretare la cultura come business, marketing, progresso, successo, soldi, in …

La politica continua a curare le malattie del mercato a colpi di statalismo, non incentivando le imprese ad assumere, ma riempiendo lo Stato di dipendenti pubblici e tassando tutti i lavoratori e gli …

Il privato non è decollato se non accreditato, con standard, chiusure e logica vecchi. E di concorrenza neanche l’ombra, né nel pubblico né nel privato. Invece, deve interessare entrambi.

Autolesionismo. Non c’è altra definizione per descrivere la situazione in cui ci siamo cacciati. E non inganni la decisione meno sanzionatoria di quanto si potesse temere di Standard & Poor’s, …

La Cgil discute mentre la rappresentanza sociale (anche d’impresa) è strattonata dai populisti. Lo è da un po’. Una concorrenza salutare, perché fa venire a galla vecchi limiti.

“100 e ancora 100 per dare spazio ai giovani e premiare il coraggio dei teatri che sanno mettersi in gioco”

Inquietanti ipotesi sull'evento che ha fatto tremare il Paese dalle Alpi a Capo Passero.

Mentre la crisi s’aggrava finalmente una buona notizia dagli imprenditori milanesi
Un Governo di lotta usa linguaggio, metodi, argomenti di opposizione e così fa dimenticare che fare la “casta” tocca un po’ per uno, in democrazia.
Per questo governo l’economica di mercato è un sistema deteriore di organizzazione economica. Quel che conta è il consenso dei propri elettori, e questo vale pure per le istanze più egoistiche e …

Punto e a Capo è nato per essere non una appendice di qualche partito, ma per restituire ai fiorentini fiducia e speranza nel futuro e nuovo orgoglio per la propria storia.

In quei diciotto anni (numericamente pochi ma gravidi di conseguenze disastrose) l'Italia visse vicende contrastanti.
