Quando il proporzionale si rivela una trappola
La legge n. 52/2015 è, sotto tutti i punti di vista, una legge pessima, così come era pessima la legge n. 270/2005.

La legge n. 52/2015 è, sotto tutti i punti di vista, una legge pessima, così come era pessima la legge n. 270/2005.

Vi piace il presepe? No, a me non piace affatto, ma, nelle circostanze date, è davvero inutile sperare che il Parlamento in carica possa produrre leggi elettorali appena più dignitose.

Colgo reazioni scomposte nei confronti del nuovo Presidente del Consiglio incaricato, Paolo Gentiloni. Inutilmente scomposte, perché quanti si sono battuti per il No al Referendum hanno già ottenuto …

Uno stratosferico Denis Verdini, co- autore nel 2003, assieme all’allora DS e AN della legge elettorale della Toscana, mamma del porcellum e nonna dell’Italicum, ci starebbe lavorando con Renzi, NCD, …

Una mossa mediatica molto attrattiva , ma non solo. Grillo vuole vincere ma non governare. Le esperienze romane gli hanno fatto capire che non è pronto e che ha bisogno di tempo per formare una valida …

Sarebbe la fine di valletti e vallette che ci gonfiano gli zebedei da un paio di decenni, con le loro cantilene recitate a memoria, e che nessuno sopporta più.

E ci si illude che una maggioranza creata dal premio elettorale consenta di governare.

Bisognerebbe arrivare ad un riordino delle Regioni (con una significativa riduzione del loro numero), ma le Regioni devono, comunque, essere enti vitali, che funzionino bene.

Questa proposta di riforma risponde soltanto ad interessi politici contingenti e, nel merito, è piena di difetti; al punto che potrebbe fare più male che bene alle Istituzioni ed ai cittadini.

Benvenuti nella democrazia che prima di essere perfettamente rappresentativa, deve essere in grado di badare a se stessa e dare una maggioranza per dirigere la nazione.

In quanto alla riduzione dei costi della politica - se questa era l'effettiva, genuina volontà degli attuali "manutentori" della Costituzione - bastava ridurre il numero complessivo di deputati e …

La sinistra è pronta a buttarsi nelle braccia di una non meglio specificata “società civile”, o dei tecnici, perchè pensa che abbiano le ricette che loro non hanno avuto il tempo di …

I soldi, non più impiegati nella ricerca dei voti, sono stati trasferiti nelle lotte interne per il controllo dei partiti e delle posizioni in lista che consentono l’elezione.

Non ci sfugga questo momento favorevole. La maggioranza dei cittadini è in sintonia con l’idea dei collegi uninominali e delle primarie obbligatorie per ogni parte politica e aperte a tutti i …

Fu Verdini a volere, quando era solo numero uno in Toscana, un sistema che lo trasformava in padre padrone. Oggi, con l’appoggio di Berlusconi, ripropone la stessa minestra anche per l’Europa. di …
