Legge elettorale: quando la demagogia era sinonimo di preferenza
Sul banco della convenienza, l'ipocrisia non ha scampo. E della “salvifica” preferenza, più nessuno parla.

Sul banco della convenienza, l'ipocrisia non ha scampo. E della “salvifica” preferenza, più nessuno parla.

Il Papa -questo Papa- non fa politica, ma non le manda a dire!

C’è chi parla di accordo fatto, chi di nuovo inciucio (dimenticando, forse in buona fede, che storicamente gli inciuci si fanno nelle segrete stanze non sulle pagine dei giornali), chi addirittura di …

Ogni improbabile resistenza, seppur umanamente comprensibile, appare un calcolo politico di assai poco respiro.

Nell’apparente inestricabile intrigo del post-Italicum, la regia occulta della convenienza reciproca saprà, ancora una volta, far quadrare il cerchio.

Mentre l’uno è in marcia per la presidenza della Repubblica francese, l’altro, con molte code tra le gambe, si appresta a portare nuovamente la “croce” del Nazareno.

Iscrivere d’ufficio il Ministro Padoan al movimento “pro-tasse” o al club dei tecnici delle “belle tasse”, appare una forzatura anche se, dopo la proposta sull’aumento dell’IVA in cambio …

Il caso del Sen. Zanda, “impallinato” per avere detto con chiarezza ciò che molti pensano: che l’Italia potrà essere salvata solo grazie ad una alleanza delle forze moderate che veda come interpreti …

Forza Italia è stata e continua ad essere una scommessa personale. Altro paio di maniche è la premiership

E’ proprio da lì, da quel 31 gennaio 2015, che la strada politica di Renzi si è diabolicamente complicata.

Il PD, trarrebbe un forte input di consenso, dall’abbinamento delle elezioni politiche con quelle della Toscana. Così come la candidatura di Rossi avrebbe un effetto trascinamento per il movimento …

Perché invece di arrovellarsi su di un tracciato autostradale ex-novo fortemente avversato dalla popolazione, non si pensa -prima di tutto- a potenziare la tratta ferroviaria Genova-Roma?

Da una lettura in filigrana delle pagine lasciate in bianco dal Segretario PD all’assise del Nazareno, dell’intervista a tutta pagina del Presidente rosso-nero concessa al giornale del rivale di …

Che la legge elettorale sia il tema dei temi per l’agenda politica nazionale non c’è ombra di dubbio. E che su tale terreno si getti la sorte dell’attuale e del futuro Governo è, altrettanto, …

Nessuno ne parla. Neppure gli addetti ai lavori sembrano farci molto caso. Nemmeno i costituzionalisti più avveduti paiono considerare l’eventualità. Eppure, se il 24 gennaio prossimo, la Corte …

E se la scalata di Vivendi al gioiello della Famiglia Berlusconi divenisse l’assicurazione sulla vita dell’Esecutivo Gentiloni? Anche in questo caso gli elementi non fanno la prova sebbene risultino …

Una riflessione sulla stagione che si è aperta con il varo del nuovo Governo. Stagione che nel gioco dei Palazzi potrebbe non essere breve come inizialmente (e forse troppo ottimisticamente) previsto.

Nei “famigerati” 1000 giorni lastricati di belle e buone intenzioni, molti sono stati i passi falsi: l’inelegante defenestrazione di Letta, la “buona scuola” che, nonostante le molte risorse allocate …

La solita double-face per la quale l’Italicum era una legge vergogna, tanto da invocare -con relativo testo depositato dall’on. Toninelli- il ritorno in pompa magna al proporzionale assorto a campione …

Non potrà né dovrà deludere i milioni di cittadini che domenica 4 dicembre -da destra, come da sinistra e dal centro- gli daranno fiducia.

La mossa è stata, come sempre, audace e scaltra. Schierare ufficialmente e negli studi della TV concorrente (niente accade per caso) sul fronte del Sì Mediaset

Uno stop elegant-sarcastico in puro stile “baffiniano”: tagliente, sprezzante «per dimostrare certe cose servono le prove», indirizzato al mittente in diretta tv, davanti a milioni di spettatori, con …

Certamente l’America non è l’Italia ma, storicamente, nel popolo italiano le vicende americane sono vissute come “vicende di casa”: come imminente ed immanente futuro.

L’unico ad aver capito la sinfonia sembra essere, ancora una volta, proprio e solo Berlusconi che, se da un lato continua a sfornare improbabili “delfini” subito azzannati dagli “squali” interni, …
