Una crisi folle che mette a rischio Italia Europa e Fronte Occidentale
Ma è inutile chiedere di risolverla a Conte che l’ha causata: il pallino è in mano a Draghi e Mattarella.

Ma è inutile chiedere di risolverla a Conte che l’ha causata: il pallino è in mano a Draghi e Mattarella.

Perché Conte non mi convince sulla politica estera e sulla guerra Russia-Ucraina. L’intervento di Marco Mayer, docente al Master in Cybersecurity della Luiss ed ex-consigliere del ministro …

Di fronte alle mancate risposte del liberismo e del sovranismo occorre rivisitare le tradizioni conservatrici e liberali per cercare gli ingredienti necessari alla costruzione di un nuovo pensiero …

Filo occidentali da una parte e malpancisti dall’altra, quelli che vogliono restare nel solco della nostra storia e quelli che sanno marciare sempre e solo contro. Ma rispetto a valori basati …

Tutti i partiti sono in crisi come dimostra la disaffezione degli elettori che non risparmia nessuno. E sarebbe bene riflettere sulle innovazioni indispensabili ed anche sull’uso del digitale in …

Soprattutto tre indicazioni dal voto amministrativo: il centrodestra, se unito, vince, il "campo largo" non esiste, il centro o si muove ora o perde definitivamente il treno. Di Mauro Grassi

Dal voto ammnistrativo esce sconfitto il “campo largo”. Il centrodestra è maggioranza nel Paese. Per portare avanti l’agenda Draghi il PD deve guardare al centro e il centro deve smetterla di fare …

L’astensione ai Referendum impedirà una vera riforma della giustizia (teniamoci stretta la Cartabia). Di Enrico Cisnetto

Dopo i referendum e dopo il voto amministrativo si conosceranno gli schieramenti all'interno della Lega. Ma un patto tra Zaia e Giorgetti, il patto del Nord, è già in essere. Di Roberto Caputo

Non è questione per addetti ai lavori, stiamo parlando del funzionamento, o meno, della politica e delle istituzioni. E quindi della vita di tutti. Per questo occorre che qualcuno in Parlamento si …

Dal 1994, non è cambiato nulla. Chi ha messo fuori la testa è stato decapitato. Renzi è stata la vera novità, ma si è suicidato troppo presto. Calenda, eletto nel PD alle europee, ha dato vita ad un …

Purtroppo a pochi mesi dal voto i partiti nicchiano ed il pericolo è che si arrivi all'ultimo minuto e si produca la solita schifezza. Di Roberto Caputo

Grande consenso a Strasburgo per l’intervento di Draghi. Salvini e Meloni tentano di sfruttare il consenso del premier che però ha detto l’esatto contrario di quello che vogliono i due leader …

Quello che stiamo vivendo in questi giorni, ora che la guerra in Ucraina si è aggiunta ai problemi derivanti dalla pandemia e dalla crisi economica, non è diverso da ciò che l’Italia dovette …

La Meloni ora gioca in prima persona, non attende né Berlusconi né Salvini. La sua è una partita in solitaria che non ha paura di scardinare la coalizione. Regione Sicilia ne è un esempio. Di Roberto …

I cittadini vorrebbero che le sempre più cavillose Poste e Telegrafi funzionassero, che i treni non fossero solo costosissime freccerosse e/o bianche ma servissero decentemente l'intero territorio …

Le sorti della guerra in Ucraina sono, per certi versi, nelle mani dei francesi. Se domenica 24 aprile il ballottaggio per le presidenziali transalpine dovesse portare all’Eliseo Marine Le Pen – cosa …

Pd o non Pd, il manifesto di Letta offre una piattaforma strategica per tutti i partiti perché identifica con precisione i sette nodi cruciali per il futuro dell’Europa (e del nostro Paese). E il …

In Francia e in Italia a guidare la destra sono le donne, che evidentemente hanno più spazio che nella sinistra. E la sinistra dovrà meditare. Di Roberto Caputo

E' indubbio che questa guerra avra' un significato storico e mondiale perche' non e' un semplice e tragico scontro tra due stati ma anche tra due forme di governo: democrazia ed autocrazia. Chi e cosa …


Il declino del sovranismo, come quello del liberismo, impone a Meloni, Salvini, Berlusconi e alla destra europea una profonda revisione della propria cultura politica. Il commento di Marco Mayer

Nei sondaggi elettorali Letta e la Meloni si contendono il primo posto. Ambedue premiati. L'uno per stare coerentemente al governo, l’altra per stare coerentemente all'opposizione. Così almeno stanno, …

Enrico Letta si è schierato immediatamente, senza se e senza ma, per evitare di essere coinvolto dalle posizioni dei Landini boys, del vecchio bolscevico Luciano Canfora e del puro e casto Fratoianni. …
