Qualche riflessione sulla sinistra
Contributo al dibattito sulla necessità di costruire “ una grande sinistra democratica, pervasa di cultura laica e riformista, che ambisca a candidarsi al governo” .
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Contributo al dibattito sulla necessità di costruire “ una grande sinistra democratica, pervasa di cultura laica e riformista, che ambisca a candidarsi al governo” .

Questa Legislatura ha un unico compito: varare alla svelta una legge elettorale decente prima che il regime attuale schianti. Dal 1848 al 1913 l'Italia ebbe la miglior legge elettorale d'Europa: i …

Chi perde sta all'opposizione, chi vince va al governo. Se non è capace di governare, si fanno nuove elezioni.

Hanno vinto il Movimento 5 Stelle e la Lega; tutti gli altri partiti hanno perso. Nel disastroso panorama della sinistra, c’è una vincitrice morale che si chiama Emma Bonino; una donna che sta …

Ancora il 70% degli italioti crede che le cose possano cambiare! Che deficienza... quanta ignoranza...
* da non prendere troppo alla lettera
Cinque anni fa, subito dopo le elezioni politiche, l’allora segretario del PD, Pierluigi Bersani si fece promotore di un incontro con i rappresentanti parlamentari del M5S, che fu trasmesso via …
Un governo di “responsabilità”. E’ la proposta che i “poteri forti” (quelli che non si sa chi siano, ma si sanno), sostengono: Confindustria, giornaloni, televisioni, …

Ci azzardiamo ad ipotizzare delle compagini di governo possibile in vista delle consultazioni del Presidente della Repubblica, le quali saranno lunghe e complicate. Fermo restando che dei primi …

Non vedo come il risultato delle urne italiane possa sorprendere i nostri politici e burocrati europei. Ci hanno lasciati soli a fronteggiare un esodo biblico dai paesi africani e mediorientali.

Urge un radicale movimento che porti in breve tempo a smantellare piccole e grandi rendite di posizione per dare vita ad una grande sinistra democratica, pervasa di cultura laica e riformista.

La storia, invece, di quanto è accaduto ieri in Italia, con il voto politico, inizia all’incirca quasi dieci anni fa con la crisi del debito pubblico degli stati sovrani.

Si potrebbe affermare superficialmente che l'Italia è divisa in due ma non è vero: i partiti cosi detti populisti si equivalgono
nelle due italie, solo rispondono a truffe politiche differenti.

Hanno fatto bene, i vertici di Sindacati e Confindustria, a siglare un accordo di 16 pagine sulla nuova contrattazione del lavoro (da ratificare il 9 marzo), mettendolo al riparo dai venti elettorali …
In molti regolamenti toscani ciò che il legislatore ha messo fuori dalla porta rientra dalla finestra, ed i cittadini che godono di emolumenti assistenziali legati alla disabilità si trovano di nuovo …

Come previsto, i numeri dettagliati delle elezioni chiuse alle 23 del 4 marzo, non si avranno prima dell’alba del 6 marzo. Non per colpa degli scrutatori lenti ma perché la nuova legge elettorale ha …

Prima premiando i 5 Stelle, poi la Lega, il voto ha messo a nudo l’inadeguatezza dei due schieramenti che hanno dominato la politica italiana negli ultimi 15 anni, in relazione ai problemi reali che …

Sono quasi tutti ex cervelli in fuga rientrati in Italia per sostenere una giusta causa. Sono quasi tutte giovani eccellenze che sognano un’Italia meritocratica e digitalizzata. Giurano di fare …

La campagna elettorale, che si avvia alla conclusione, passerà alla storia per la mancanza del dibattito politico. Con l’accantonamento della politica vera, che partiva dal basso, dalle sezioni dei …

Non si tratta di “rifare il PSI” o qualsiasi altro partito. Si tratta di cominciare a ricomporre la diaspora di tutta la sinistra democratica per candidarla al governo.

Si ignora con quale maggioranza, anche se ambedue pensano ad un governo di Mattarella con coalizioni improvvisate e trovate in Parlamento.

Nell’Italia del Rosatellum bis, tutto appare davvero possibile.

Stavolta il cronista auspica che vi mostriate ancora più benevoli nei suoi confronti e con maggiore pazienza siate quindi disposti ad ascoltarlo. Il mio primo articolo di politica – Pci: …

Già 10 giorni dopo il voto, UE e BCE vareranno provvedimenti restrittivi sui prestiti in difficoltà. Li chiamano “pilastri” e saranno di cemento, questa volta.

Votare solo il candidato preferito all’uninominale (molto più dell’annullare la scheda o votare bianco) mette al centro la libera sovranità del cittadino.
