Dopo Macron dove va il socialismo europeo?
Semplificando, si intravedono comunque due socialismi di sempre, quello socialdemocratico e quello massimalista. Il primo ha oggettivamente vinto la sua battaglia storica.
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Semplificando, si intravedono comunque due socialismi di sempre, quello socialdemocratico e quello massimalista. Il primo ha oggettivamente vinto la sua battaglia storica.

Il confronto tra Italia e Francia è impietoso. Pur con l’inciampo dei ministri costretti a dimettersi prima ancora di iniziare, Emmanuel Macron, dopo aver conseguito un grande successo anche nel …

A poche ore di distanza, i governi di due fra i principali Paesi d’Europa si sono presentati ai loro elettori nella sede dei rispettivi Parlamenti, la Camera dei Comuni a Londra, l’Assemblea Nazionale …

La tensione cresce anche attraverso piccoli incidenti, soprattutto nell’area del Baltico cui da tempo ambedue i governi stanno conferendo un ruolo primario.
Il Sindaco di Taormina e’ stato lapidario: il piano che prevede l’ospitalita’ per 38 migranti non gli va bene. Ovviamente il Sindaco dice di non essere razzista e che il suo rifiuto e’ solo per …

A far da guida per capire la posta in gioco sono molti libri presentati al Premio Acqui Storia, inanellati da tre requisiti fondamentali.


In tempi di elezioni, bufale e patacche si sono sempre sprecate. Eppure, quando credi di avere toccato il fondo, scopri che si può sprofondare ancora di più. Io l’ho scoperto leggendo un articolo, su …

Il problema populismo resta aperto in Italia in tutta la sua drammaticità, ma se c’è un Paese che ha bisogno di stabilità, di unità, di vicinanza alle politiche europee, questo è proprio il nostro.

In politica, come e più che nella vita, ci sono tre errori che rischiano di rivelarsi esiziali: sbagliare analisi, coltivare illusioni, calcolare male i tempi. Ci pare di vederli commettere in modo …

Tra le pieghe delle bugie vere dei giornali e le verità fake dei buffoni da strada, le parole spesso, freudianamente, esprimono di più di quanto non si vorrebbe.

Le vie nazionali con velleità sovraniste, non sembrano più antidoto credibile per provare ad uscire della più lunga crisi economica e sociale che l’Europa, in tempo di pace , abbia dovuto subire.

Il 5 ottobre 1982, lo stato maggiore del Partito popolare europeo era invitato, a Bruxelles, a casa di Leo Tindemans, presidente del Ppe, ex premier belga, il più votato – un milione di …
Passato il primo turno delle elezioni amministrative, analisi dei partiti a parte (tutti vincitori, nessuno sconfitto), uno dei mantra più ricorrenti in tanti i bar è la disamina del numero di …

A vincere, diciamolo chiaro, è stata l’astensione. Lo è stata, clamorosa, in Francia, con un astensionismo di oltre il 50% e lo è stata anche in questa tornata di amministrative in Italia. …

Anche per merito di Renzi ,Berlusconi è di nuovo in campo e lavora ora in una sola direzione , unire il centro-destra.

La sconfitta di Grillo è cocente e senza appello e sicuramente aprirà un conflitto all ‘ interno del Movimento. Ma i voti dei suoi elettori saranno decisivi nei ballottaggi. Anche se si tratterà …

Renzi ha sbagliato nuovamente mossa e si è ulteriormente indebolito.

Se Berlusconi non è cambiato (e non sembra affatto …..) c’è da scommettere che saprà valorizzare ciò che Renzi ha scartato con troppa disinvoltura.

100. quasi 101... poi 59. E si ricomincia da capo. E la Presidenta fa una figura di tolla con il suo problema tecnico.

Solo uno che, come Renzi, non è mai stato parlamentare poteva pensare che la maggioranza dei membri del parlamento fossero disposti a rinunciare alla pensione ( e a non rientrare in parlamento) per …

Ancora una volta si è perso un sacco di tempo. Ancora una volta sono i negoziati con la burocrazia europea il “problema”.

Jeremy Corbyn, ovvero un socialista tutto d'un pezzo che sta facendo dimenticare il guerrafondaio Tony Blair, vergogna assoluta della politica e del laburismo britannico. Con il suo 40%, Corbyn, …

Jeremy Corbyn ha quasi fatto un miracolo; il leader del partito laburista britannico è riuscito a cambiare il risultato di un’elezione anticipata indetta a sorpresa dal primo ministro conservatore …
