Il compromesso con l’Europa è quasi impossibile
Non prendiamoci in giro. Ammesso, e non concesso, che ci siano margini per l’Italia di ricucire con l’Europa ed evitare la procedura di infrazione ormai avviata, non è semplicemente un compromesso …

Non prendiamoci in giro. Ammesso, e non concesso, che ci siano margini per l’Italia di ricucire con l’Europa ed evitare la procedura di infrazione ormai avviata, non è semplicemente un compromesso …

Salvini deve decidere da che parte stare
“Senza la flebo della Ue, l’Italia sarebbe già da tempo insolvente”. E’ la dichiarazione di Alice Weidel, leader di Alternative fur Deutschland (AFD), la formazione di destra …

Come nella vecchia DC vi è una polverizzazione di posizioni politiche che si è costituita in vere e proprie correnti. Tutte cose già viste nella prima Repubblica.

Autolesionismo. Non c’è altra definizione per descrivere la situazione in cui ci siamo cacciati. E non inganni la decisione meno sanzionatoria di quanto si potesse temere di Standard & Poor’s, …

La “troika”, pur in versione informale, boccia l’Italia senza appello. In una sola giornata il presidente della Bce, Mario Draghi, ha detto senza mezzi termini che per i paesi fortemente indebitati è …

Il comportamento del governo e la scadenza del quantitative easing, portano a pensare che le risorse necessarie al finanziamento del nostro debito siano reperite altrove, ovvero negli Stati Uniti e …

C’è un mistero intorno alle politiche di bilancio del governo che la (tardiva) presentazione dei dati mancanti del Def, arrivata una settimana dopo i festeggiamenti grillini dal balcone di palazzo …

Tria, che con l’uscita a suo favore di Draghi e la reiterata copertura di Mattarella, ha mostrato di non essere solo, dovrà attingere al miglior riformismo socialista che per una vita ha frequentato. …

La domenica, come ogni altro giorno della settimana, è dei cittadini, che la impiegano come meglio credono, anche andando “per compere” o “a vendere”, se così preferiscono.

Meglio una crisi di governo che un governo che produce crisi. E se alla morte dell’esecutivo dovesse seguire anche quella della legislatura, pazienza. Non è, il nostro, né un auspicio né …
Siamo rimasti un po’ dubbiosi nel leggere le dichiarazioni del ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, che ha elogiato il presidente della Banca Centrale europea (Bce), Mario Draghi, “nel …

Siamo sicuri che l’Italia e l’Europa stiano affrontando le loro vere priorità? C’è grande pathos intorno al tema dei migranti e della loro accoglienza (o meno), cui è stato dedicato il tanto atteso …

Incentivare il debito pubblico, tramite il quantitative easing, ha quindi conseguenze deflazioniste, non inflazioniste e i fatti lo provano. Come si fa a non capire che è impossibile creare inflazione …

Il governo Salvini-Di Maio-Conte (in ordine di peso politico) non ha ancora affrontato alcun problema né messo mano al suo programma (pardon, contratto) che già balla come il Titanic.

Non è assolutamente difficile reperire beni patrimoniali pubblici per più di 200 miliardi per garantire emissioni di obbligazioni garantite e riservate ai soli italiani.

Qualcuno non sarà tentato dal mettere in conto la brevità di questa esperienza di governo, considerandola – come ha scritto Massimo Franco sul Corriere della Sera – una sorta di taxi elettorale per …

La storia, più recente, è iniziata con la nomina di Monti alla presidenza del Consiglio dal 16/11/2011 al 27/4/2013. A seguito delle elezioni politiche di quell’anno, il governo succeduto è stato …

Corso di formazione teorico-pratico in programma sabato 12 e domenica 13 maggio 2018 all’interno del Dynamo Camp di Limestre (San Marcello Piteglio, Pistoia).

Troppi giocano ai quattro cantoni mentre la casa rischia il crollo. Ma il bel gioco dura poco. Entro dieci giorni, vecchio o nuovo che sia, il governo deve presentare i suoi conti all'Unione Europea.

La Fondazione Filippo Turati promuove, in collaborazione con Dynamo Academy, il corso di formazione teorico-pratico “Dolore cronico e riabilitazione. Nuovi modelli di interpretazione e di trattamento …
La Germania non accetta di aumentare gli investimenti e la spesa pubblica per ridurre il suo surplus ed è per questo che si pone fuori dall’euro e la signora Merkel non può dare lezione a nessuno, …

Gli Stati Uniti non accettano più di avere la bilancia commerciale in deficit perenne con tutti e senza limiti.

Molto dipende dalla rappresentazione dei problemi. Per risolverli, non è questione di ottimismo o pessimismo. Ma di mettere in fila le priorità vere, tutte spinose, che richiedono proposte serie.
