Un Paese spaccato e isolato è più debole
I leader sono forti, ma divisivi. La tendenza cominciò con Berlusconi, si sviluppò con Renzi e ora é ai limiti dell’insopportabilitá con Salvini. O con lui o totalmente contro.

I leader sono forti, ma divisivi. La tendenza cominciò con Berlusconi, si sviluppò con Renzi e ora é ai limiti dell’insopportabilitá con Salvini. O con lui o totalmente contro.

I togati sono i due terzi del plenum, mentre i laici fanno spesso da spettatori, e sono anche più autonomi dai rispettivi partiti di quanto non siano i togati rispetto alle rispettive correnti.

Si fa un gran parlare in questi giorni della c. d. abolizione delle province e/o del loro ripristino, ennesimo terreno di scontro tra gli alleati del governo pentaleghista, ognuno dei quali impegnato …

Sprovveduti, ma in fondo coerenti con una concezione che va avanti da più di settanta anni, fare dell’antifascismo non un valore condiviso da tutta la nazione ma – nonostante le cerimonie ufficiali – …

Salvini e il Fatto Quotidiano impartiscono due splendide lezioni sullo Stato di diritto e sulla giustizia giusta. Mi pento delle nefandezze scritte per un anno sul governo. Ad una condizione….

Per comprendere il senso della contrapposizione tra liberalismo e democrazia bisogna tornare alle origini, ai due ispiratori originari della divaricazione: Montesquieu e Rousseau.

L’unica differenza (non da poco) è che gli elettori hanno spazzato via Renzi che governava da solo. Ma, nel caso del governo attuale, hanno fortemente penalizzato i 5Stelle e, al contrario, fatto …

Conciliare gli ideali con la prassi di governo distingue i politicanti dai politici con senso dello Stato. Dunque, Zingaretti guardi avanti non indietro.

Il nipote del generale Cadorna, Carlo, riapre il dibattito su pagine fondamentali della storia d'Italia.

Dopo l'avvento del regime di partito unico Federzoni ebbe ruoli eminenti prima da nuovamente ministro delle Colonie, poi come componente del Senato, di cui fu per dieci anni presidente, e soprattutto …

La riforma che introduce nel nostro ordinamento il referendum propositivo senza quorum è molto rischiosa. C’è infatti il pericolo reale di una dittatura mascherata delle minoranze. Il Costituente …
Tutte le volte che le più “consolidate” liberaldemocrazie del mondo affrontano la questione delle droghe illegali, è come se fossero state investite dai detriti di una deflagrazione che ha aperto uno …

La domanda da porsi è perché i partiti di opposizione non riescono a coagulare e incanalare quel consenso che invece sanno mobilitare altri, svincolati dai partiti.

Ma ancor più delle balle, la cifra di questi quasi cinque mesi di era pentaleghista la si ritrova nell’ostentato disprezzo per le regole della democrazia liberale e dello stato di diritto.

Spaziando dalla storia delle relazioni internazionali a quella delle istituzioni, dall’economia alla storia delle religioni, il testo si rivela anche una guida utile per comprendere la storia dello …

La democrazia liberale e lo Stato di diritto da un lato, ed i partiti dell’attuale maggioranza, dall’altro, non si conoscono nemmeno di vista.

Pare assurdo, ma c'e' una spiegazione logica alla coalizione di governo Lega-5Stelle.

Si tratta di reagire colpo su colpo alle violazioni quotidiane e, dunque, è’ problema di oggi, non delle prossime elezioni.

Detto chiaro e tondo: se, ieri, consegnando ai privati le aziende pubbliche siamo stati derubati , gli incapaci e i demagoghi di oggi ci costringeranno a pagare una seconda volta il conto.

Tutti i regimi totalitari del 20mo secolo sono nati in nome del popolo e della nazione, contro le famigerate élite (politici avversari, ebrei, ecc.). Solo che la volontà popolare è plurale e …

In questi giorni gli Stati Uniti d’America festeggiano la Dichiarazione di Indipendenza pronunciata in Filadelfia il 4 luglio 1776. Essa proclamò che tutti gli uomini sono creati uguali e dotati …

Tutti coloro che si riconoscono nei principi della democrazia liberale, riformatori, laici, moderati, europeisti, etc., non possono continuare a fare spallucce.

Lo osserveremo con mente sgombra da pregiudizi, giudicandolo per ciò che farà. A preoccuparci maggiormente è la mancanza di una alternativa, da edificare immediatamente.

La libertà dal “vincolo di mandato” è il sale della vita politica. Esso non trovò spazio nei partiti totalitari, usi a screditare i dissenzienti come traditori, radiati ed esposti al pubblico …
