Il pareggio di bilancio e la verità storica
David Hume, insegna che o la nazione distrugge il debito pubblico o il debito pubblico distrugge la nazione.

David Hume, insegna che o la nazione distrugge il debito pubblico o il debito pubblico distrugge la nazione.

Nella drammatica situazione che ci attende un soggetto politico ispirato alla battaglia per l'allargamento della democrazia può dare un contributo decisivo.

Mentre, per fortuna, s’infittisce e cresce di autorevolezza la schiera di coloro che si rifiutano di pensare che la soluzione dei problemi nazionali stia nell’anticipare di un anno le elezioni …

Una cultura data per spacciata e politicamente non rappresentata nelle istituzioni, ha prodotto un atto politico importante e positivo per il Paese

Vi piace il presepe? No, a me non piace affatto, ma, nelle circostanze date, è davvero inutile sperare che il Parlamento in carica possa produrre leggi elettorali appena più dignitose.

Ai fini del governo del Paese, è più importante la decisione della Corte Costituzionale sulla legge elettorale, di cui tutta la politica e buona parte dei media sembrano occuparsi in modo spasmodico …

PALUMBO – INTERVENTO GIUDIZIO ITALICUM – ORDINANZA TRIB. MESSINA CORTE COSTITUZIONALE UDIENZA 24.01.2017 ONOREVOLE PRESIDENTE, I PRINCIPI DISATTESI. ONOREVOLE PRESIDENTE, ONOREVOLI …

Avviso ai naviganti: se dopo aver buttato via il 2016 per colpa del referendum, ora l’Italia dovesse far rotta nel mare periglioso e inquinato di una lotta politica basata sul ritorno o meno di Matteo …

Anno nuovo, (cattive) abitudini vecchie. Quando la politica italiana fatica a risolvere i problemi, vuoi per mancanza di soluzioni vuoi per incapacità di metterle in atto quando ci sono, puntualmente …

Siamo, purtroppo, il Paese dove i controllori sono “corrotti” almeno quanto (se non di più) i controllati.

Il lato positivo è che, guardando al caos in cui versa il Regno Unito, nessuno nel continente oserebbe pensare di ripetere l’esperimento.

E' il più antico e grosso ostacolo sulla via della modernizzazione, o semplicemente della normalizzazione dell'Italia. Lo è sino dalla nascita dello Stato unitario. Sempre molti passi indietro …

Nessuno ne parla. Neppure gli addetti ai lavori sembrano farci molto caso. Nemmeno i costituzionalisti più avveduti paiono considerare l’eventualità. Eppure, se il 24 gennaio prossimo, la Corte …

Non avendo per nulla metabolizzato la sconfitta, né per quanto lo riguarda personalmente né per il più generale significato di spartiacque tra un prima e un dopo che il referendum è destinato ad avere …

Colgo reazioni scomposte nei confronti del nuovo Presidente del Consiglio incaricato, Paolo Gentiloni. Inutilmente scomposte, perché quanti si sono battuti per il No al Referendum hanno già ottenuto …

Renzi ha talento ed è giovane. Si farà ancora più male se si ostinasse a cercare una immediata rivincita, interpretando gli umori della sua cerchia più stretta.

Ho l’abitudine di andare a votare presto e, passate da poco le otto del mattino, ero già tornato a casa, dopo aver assolto il mio dovere di elettore. Quella domenica, 4 dicembre 2016, avevo …
La batosta è arrivata nonostante l’occupazione di tutti gli spazi della RAI e il dispiegamento di mezzi e di appoggi ricevuti da stampa, televisione, Confindustria, poteri finanziari, capi di stato …
Gli italiani, pur con tutta la buona volontà, non ce l’hanno fatta a diventare dei costituzionalisti in erba. Anche perché, se ci fossero riusciti non ci sarebbe un numero rilevante di persone che …

Ottanta ex dirigenti del PRI (tra cui Battaglia, Bogi, Galasso, Del Pennino ecc) scrivono alla Boschi per dire SI al referendum

Nella nuova riforma costituzionale un fantasma aleggia cercando la propria collocazione: il fantasma Agricoltura e Foreste. In esclusiva per Pensalibero il professor Alberto Abrami, già ordinario di …

1. Confronto, non propaganda. Conosciamo finalmente la data del Referendum: domenica 4 dicembre 2016. L’intensificarsi del confronto fra gli argomenti del Sì e quelli del No, con …

Per superare il bicameralismo paritario Finalmente l’Italia cesserà di essere l’unico paese europeo in cui il Parlamento è composto da due camere eguali, con gli stessi poteri e praticamente la stessa …

Secondo i Comitati per il NO, questa “riforma” – insieme agli effetti alla legge elettorale Italicum nella versione attuale – mette a rischio il principio costituzionale della sovranità popolare e …
