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Il pareggio di bilancio e la verità storica

David Hume, insegna che o la nazione distrugge il debito pubblico o il debito pubblico distrugge la nazione.

di Pietro Di Muccio de Quattro | 12 Febbraio 2017

La verità è che ciò che fa dell’Italia la schiava di Bruxelles, nonché di se stessa, non è il pareggio di bilancio, ma il debito pubblico, ben superiore a quello pur iscritto nel bilancio dello Stato.
Il pareggio di bilancio fu voluto da Einaudi ed inserito nella Costituzione del 1948; purtroppo la politica interpretò a comodo suo l’espressione “mezzi per far fronte alle spese”, che significava “niente spese a debito”, e stabilì che “mezzi” significasse non solo tributi, ma anche cambiali pubbliche.
La Corte costituzionale, per parte sua, avallò la legittimità costituzionale delle spese pluriennali coperte solo il primo anno. Il “combinato disposto” di questi due vizi capitali, insieme alla promulgazione presidenziale di spese non coperte, ha prodotto la valanga distruttiva incombente sull’Italia che suona irresponsabilmente la grancassa della persecuzione europea.
Come dimostrano i dati storici, i presidenti della Repubblica, i parlamenti, i giudici costituzionali succedutisi dal 1963, i quali tutti hanno contribuito a dissestare le finanze pubbliche aggirando ed eludendo il vincolo costituzionale del pareggio di bilancio (che, al contrario, avrebbero dovuto preservare), ci hanno reso politicamente schiavi ben prima che all’orizzonte scorgessimo Maastricht eccetera.
Fino a quell’anno, stabilità monetaria e oculatezza finanziaria produssero il miracolo economico. Da allora inflazione e debiti sono considerati virtù pubbliche.
Il nostro Maestro di libertà e saggezza, David Hume, insegna che o la nazione distrugge il debito pubblico o il debito pubblico distrugge la nazione. Come in effetti sta accadendo anche a noi. Perché nuovi debiti dovrebbero farci arricchire, se finora i debiti pregressi ci stanno impoverendo?

Pietro Di Muccio de Quattro    

(Comitato Scientifico Società Libera)

Pubblicato in : Primo pianoTag: bruxelles, capitali, corte costituzionale, costituzione, costituzione del 1948, debito pubblico, finanze, finanziaria, la nazione, nazione, repubblica, valanga

Info Pietro Di Muccio de Quattro

Giornalista, già consigliere nazionale del PLI e deputato al parlamento,
è stato Consigliere politico del Ministro della Difesa Antonio Martino. E’ membro del Comitato Scientifico Società Libera

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