Politica della BoJ: un altro passo verso la catastrofe globale
La politica dei tassi negativi adottata dalla banca centrale giapponese (BoJ) potrebbe aggravare la deflazione mondiale.

La politica dei tassi negativi adottata dalla banca centrale giapponese (BoJ) potrebbe aggravare la deflazione mondiale.

Il regime di Omar Al-Bashir, ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra, si è ora allineato alla politica estera dell'Arabia Saudita dopo una pluridecennale alleanza con l'Iran.

Gran bisogno di fiducia in questo calvario delle finanze mondiali. Il famoso lumicino della ripresa economica dovrebbe diventare un lumicino necessario nella riscossa della ragione.

Potrebbero ritrovarsi a decidere di scegliere questa strada tanto Renzi – se giudica il logorio il peggiore dei mali – quanto coloro che lo vogliono morto.

Lang Shining New Media Art Exhibition – Basilica di Santa Croce – Opera (Firenze) fino al 31 gennaio Una mostra multimediale nel trecentesimo anniversario dell’arrivo del padre gesuita Giuseppe …

I controversi e gravi fatti di Colonia scatenano nuovi contrasti sull’immigrazione. E l’Europa appare sempre più sparpagliata

L’economia della Cina è in contrazione e l’annuncio di ulteriori aumenti dei tassi di interesse sul dollaro ha provocato un deflusso di capitali dal paese riducendone il valore della moneta

Una interessante analisi a cura di Danilo Turco sulla genesi del califfato che ha approfittato del caos in Iraq e della guerra civilei n Siria per conquistare un ampio territorio tra i due stati.

La via giudiziaria dell’esproprio senza indennizzo ai soci privati è invece diventata la storia di un clamoroso insuccesso di Stato.

A Roma, dal 14 al 16 marzo il congresso di UNI Europa per una piattaforma comune dei lavoratori dei servizi di fronte alle incertezze della costruzione europea.

Kim Jong-un è stato di parola. Ha annunciato la “conquista” da parte del suo regime della superarma nucleare.

E' entrato in crisi il modello economico fondato sul surplus delle esportazioni guidato da Germania e Cina. Il secondo fattore riguarda il protrarsi del crollo del petrolio.

L’Europa è a una svolta. L’idea che ha guidato il processo di integrazione si è dimostrata sbagliata. Solo con una vera unione politica potranno essere affrontati i grandi problemi di oggi e di …

Viene sempre un momento in cui un premier e segretario di partito devono sbarazzarsi di pesi morti.

IMMIGRANTS – YOUR COUNTRY NEEDS THEM (Immigranti – Perché abbiamo bisogno di loro) di Philippe Legrain (Recensione). Per Superare Preconcetti Equivoci.

All’orgia elettorale negli Stati Uniti, l’anno che inizia contrappone una sorta di tregua elettorale nell’Unione europea: nessuno dei Grandi dell’Ue andrà alle urne.


La situazione è critica e stiamo forse andando verso un punto di non ritorno.

Cina e Russia hanno cercato negli ultimi anni di spingere la governace d’interent verso il loro modello di “ Sovranità” fino ad ora con scarso successo.
Bene la fiscalità sulla casa, ma restano forti preoccupazioni per quella sulle imprese e per il rinnovo dei dazi antidumping, minacciati dalla concessione alla Cina del MES. Il 2015 registra …

Riceviamo e pubblichiamo la recensione ad un saggio dell'economista Jagdish Bhagwati, edito da Laterza.

Qualsiasi modello evolutivo della conformazione economica dell'UE deve conciliare un ordine monetario europeo con la legittimità della governance degli Stati Membri.

All’aleatorietà dei rapporti della Cina con la Nato nel settore della sicurezza si contrappone la sostanziale stabilità di quelli con l’Unione europea, rimasti invece molto buoni.

Rimane invece forte il controllo politico della sfera economica, come se a essa fosse stata concessa una delega per le sue migliori capacità di produrre ricchezza sociale.
