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Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

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capo dello stato

Profumo di ribellione. E rivalsa. E di guerra civile. Purtroppo.

24 Maggio 2020 | di Carla Ceretelli

Gli unici contenti e sereni, per ora, sono i dipendenti pubblici che non hanno avuto perdite finanziarie e, magari, buon per loro, umane.

La scuola è finita

Cultura e scuola: vittime del malgoverno non del covid-19

24 Maggio 2020 | di Aldo A. Mola

Chiudere in tutta fretta le scuole sine die, con riti conclusivi all'insegna del “fai da te” per terze medie e maturità, è stata una decisione sciagurata e imperdonabile. È impossibile valutare se …

Coronavirus e ritorno alla ‘normalità’. Una irriverente lettura e prospettiva

24 Maggio 2020 | di Vincenzo Donvito

Finito il periodo di confino, ora, in modo più concreto e tangibile, dobbiamo darci da fare per rimediare ai danni che sono stati e che abbiamo creato e che continuano ad essere tali.

Il governo è salvo, per ora

21 Maggio 2020 | di Daniele Marchetti

Previsioni rispettate. Respinta la sfiducia a Bonafede. Ma sembra impossibile che il duro scontro fra Di Matteo e il Ministro resti senza conseguenze, considerato il passato del Movimento. E suona …

Su Conte da Volturara volteggia l’ombra cupa di Salandra

3 Maggio 2020 | di Aldo A. Mola

Crisi di sistema L’emergenza sanitaria precipita in crisi di sistema. Lacera il tessuto sociale. Investe le istituzioni. Da decennila “politica”è scesa di molti gradini nell’interesse dei …

L’anzianità fa grado: da Giolitti a Mattarella e Casellati

22 Aprile 2020 | di Aldo A. Mola

Con quali criteri e per quali “diritti” si mira a conculcare la libertà degli “anziani”?
Esperti della vita, essi sanno tutelarsi da sé.

Proviamo anche con Dio non si sa mai

30 Marzo 2020 | di Carla Ceretelli

Tanti errori sono stati fatti da tanti, consapevolmente o meno, per incompetenza o leggerezza. Ma ormai siamo in ballo e bisogna ballare su questa musica. Borrelli ci racconta che senza il …

Appello al Capo dello Stato

26 Marzo 2020 | di Enrico Cisnetto

“Presidente intervenga, l’Italia è sull’orlo del baratro e lei è la nostra ultima speranza”

Il grave errore di Lagarde e l’autorevolezza di Mattarella

19 Marzo 2020 | di Beppe Facchetti

La comunicazione è parte essenziale delle politiche monetarie e della finanza. Anche Draghi aveva solo parlato, quando aveva detto quel celebre “costi quel che costi” a difesa dell’euro, che aveva …

Il governo dei cittadini all’epoca del Coronavirus

8 Marzo 2020 | di Angelo Giubileo

Da almeno 4-5 giorni, il controllo è passato dalle “teste” dei politici alle “mani” dei tecnici esperti della sanità. Ma la situazione sembra diventare di ora in ora sempre più incerta.

Una vittoria paradossale

8 Marzo 2020 | di Valentino Baldacci

L’aspetto più paradossale della vittoria di Netanyahu consiste nel fatto che una vittoria certamente ampia sul piano politico non consenta di fatto al partito e al leader vincitori di governare per …

Craxi e Pertini: diversi ma entrambi discussi

1 Marzo 2020 | di Salvatore Lagaccia

Tra i due non scorse mai buon sangue, e spesso, anche pubblicamente o attraverso interviste se le dettero di santa ragione.

Ricordare? Si. Ma ricordare tutto: i patrioti, i massoni, i re d’Italia

9 Febbraio 2020 | di Aldo A. Mola

Alzare un muro di silenzio e ricordare solo quanto fa comodo per pregiudizi ideologici e antiche rivalse vuol dire rimanere ai margini della civiltà occidentale, radicata in quella …

Elezione diretta del capo dello Stato? Contro legittimità e tradizione

3 Febbraio 2020 | di Aldo A. Mola

Se ha ormai superato la “settantina”, vuol dire che il regime repubblicano si fonda su un equilibrio di poteri capace di reggere anche a venti tempestosi, che non sono affatto mancati nel suo corso.

Né petrolio né diamanti ma arte e bellezza. Questa la nostra ricchezza

6 Gennaio 2020 | di Carla Ceretelli

L'eccellenza e il genio italico non vanno dimenticati. Ma esaltati, se mai ce ne fosse bisogno.

La linea politica del Movimento Cinque Stelle

4 Novembre 2019 | di Livio Ghersi

Il testo della legge costituzionale che ha tagliato il numero dei parlamentari è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Il cammino, tuttavia, è ancora lungo se si vuole che quella riforma entri in …

Il governo, nonostante tutto, dura fino a primavera. poi si vedrà

28 Ottobre 2019 | di Enrico Cisnetto

Ma l’alternativa non è Salvini-Meloni (con o senza Berlusconi) e neppure Draghi.

In questi giorni assistiamo allo scoppio definitivo di una crisi internazionale, che ha il proprio epicentro nel confine nordest della Siria, a seguito dell’attacco delle truppe turche di Erdogan ai curdi siriani. Si tratta di un’iniziativa militare annunciata da mesi, nei cui confronti la comunità internazionale pare faccia o addirittura sia destinata a fare ben poco. Infatti, la Turchia è innanzitutto membro della NATO; così che il Segretario Generale Jens Stoltenberg ha detto di contare “sul fatto che la Turchia agirà con moderazione”, aggiungendo che, al confine con la Siria, la Turchia ha “legittime preoccupazioni di sicurezza”, concernenti l’azione di tutti coloro che a vario titolo vengono definiti “terroristi”. Nell’ordine delle diverse potenze militari, dopo la NATO è toccato in qualche modo al presidente USA, Donald Trump, giustificare un eventuale disimpegno delle truppe americane nel confine nordest del territorio medesimo. Il presidente ha così detto: “I curdi? Ci piacciono, ma non ci aiutarono in Normandia”. Rispetto all’offensiva turca, deboli sono sembrate anche le reazioni della Russia e dell’Iran. Il portavoce del Cremlino ha innanzitutto dichiarato di “seguire la situazione da vicino”, mentre il ministro degli esteri di Teheran ha definito la situazione “preoccupante”. Al livello della diplomazia, l’ONU, e quindi il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, prontamente riunitosi a porte chiuse, non è stata però capace di adottare alcuna risoluzione sulla vicenda in corso. Quanto all’Europa, le uniche iniziative concrete finora promosse hanno riguardato la convocazione degli ambasciatori di Roma e Parigi da parte dei rispettivi ministri degli esteri italiano e francese. E pertanto, nulla di più. A parte le solite dichiarazioni che dobbiamo per l’appunto definire di mera circostanza. Come peraltro quelle stesse che giungono dal Vaticano. Il processo di adesione della Turchia all’Unione europea è iniziato alla fine degli anni Ottanta, immediatamente a seguito della caduta del muro di Berlino; ma, dopo scarsi esiti, i negoziati di adesione, già sospesi nel 2005, hanno proseguito solo sulla base di accordi economici di finanziamento di risorse che l’Unione europea destina alla Turchia così come le ripartisce ai paesi ricompresi nel patto di adesione, con prossima scadenza fissata per il 2020. E quindi, ancora una volta, emerge il dato assoluto di una forza europea capace di far leva soltanto sul potere delle proprie risorse finanziarie che rende eventualmente disponibili. La forza di Erdogan si sostanzia dunque non solo nell’azione militare d’invasione della Siria, ma anche nella prospettiva segnalata all’Unione europea di evitare azioni di contrasto che potrebbero generare ripercussioni serie e gravi anche per i territori della stessa Unione. Erdogan fa riferimento a due scenari soprattutto. Il primo legato all’immigrazione dei profughi, tenuta per così dire sotto controllo dai turchi, dalla Siria e in particolare per quanto riguarda l’Italia anche dalla Libia. Il secondo legato alla liberazione dei cosidddetti foreign fighters, ovvero i combattenti ribelli stranieri che in Siria si sono aggiunti alle truppe fondamentaliste dell’Isis contro le truppe governative siriane. Sembra che, nel caso dei foreign fighters europei, si tratti di un numero che comprenda alcune migliaia di combattenti, finora trattenuti in Siria, ma che potrebbero essere liberati da Erdogan a seguito per l’appunto di azioni di contrasto alla propria offensiva militare. Non c’è alcun dubbio che, di fronte alla forza e al potere delle armi, l’Europa dimostri ancora una volta e sempre di più la propria inadeguatezza. Cosa di cui occorre necessariamente tenere conto, prima che la situazione in generale peggiori. Angelo Giubileo

Il mondo occidentale frana sotto i colpi di Erdogan, le follie di Trump e l’assenza europea. Mentre l’Italia guarda attonita.

21 Ottobre 2019 | di Enrico Cisnetto

L’attacco militare della Turchia con l’obiettivo di sterminare i curdi è qualcosa di più di una sporca guerra, di un terribile genocidio. La scelta del macellaio Erdogan di aprire la sua bottega degli …

“Contrordine compagni”

21 Ottobre 2019 | di Fiorenzo Da Ros

Matteo Renzi sta toccando tutti gli argomenti sbagliati per riportare presto Salvini dove amnesia l’aveva tolto, a spese di tutta la sinistra Italiana.

Il Presidente Giuseppe Conte replica in Parlamento citando Giuseppe Saragat

16 Settembre 2019 | di Redazione Pensalibero.it

La prima seduta dell’ Assemblea costituente si tenne il 25 giugno 1946. Saragat si dimise da presidente dopo la scissione socialista, quando diventò segretario del PSDI. Gli subentrò Terracini.

Il governo, il presidente ed Erasmo da Foggia

16 Settembre 2019 | di Vincenzo Olita

Il ruolo del vecchio/nuovo Presidente del Consiglio ha controindicazioni politiche che non riguardano solo i 5Stelle, che hanno ritenuto d'indicarlo, ma il Paese nel suo complesso.

Ecco i tanti e seri motivi per essere preoccupati del governo pd-5stelle

2 Settembre 2019 | di Enrico Cisnetto

E quelli per considerarlo il minore dei mali.

A chi giova veramente un governo istituzionale fondato sull’asse PD-5Stelle?

26 Agosto 2019 | di Daniele Marchetti

Matteo Renzi contro Nicola Zingaretti, Roberto Fico (e forse Di Battista) contro il leader grillino Luigi Di Maio ed il nordista Gianfranco Giorgetti contro un “suonato” ma non vinto Matteo Salvini.

Tutte le possibili vie d’uscita dalla tragicomica crisi politica che disarciona quello dei “pieni poteri” e rilancia perdenti e rottamati

19 Agosto 2019 | di Enrico Cisnetto

“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente”. Alla celebre frase di Mao Tse-Tung manca un “tutt’altro che” per adattarsi pienamente alla situazione politica italiana. …

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