“Quantitative easing” formato Coca-Cola.
Una cosa è certa: la bevanda della Coca-Cola arriva di sicuro sulle tavole dei cittadini omaggiati, visto anche il tempismo dell’intervento. Le risorse trasferite in gran copia dalla BCE alle banche …

Una cosa è certa: la bevanda della Coca-Cola arriva di sicuro sulle tavole dei cittadini omaggiati, visto anche il tempismo dell’intervento. Le risorse trasferite in gran copia dalla BCE alle banche …

E’ evidente che le dinamiche dell’economia reale e finanziaria non procedono parallelamente; anzi, esse in tanti casi divergono.

La deflazione, essendo uno scenario da cui è difficile uscire, preoccupa molto la BCE. In un tale contesto, è atteso un ulteriore impiego del dispositivo di Quantitative Easing da parte di Mario …

Come si fa a chiedere flessibilità in nome della crescita e poi spendersi il tesoretto mettendo un po’ di soldi in tasca agli italiani nella presunzione che diventino consumi?

Vogliamo davvero farla funzionare l’Unione europea? Vogliamo vederli realizzati gli Stati Uniti d’Europa? A volte gli “shock” sono dei sollecitatori eccezionali e non programmati per ritrovare …

L’articolo del Financial Times in cui si considera in via di esaurimento la fortuna del premier, ultimo di una lunga lista di editoriali ferocemente critici usciti negli ultimi giorni sulle più …

La tesi di La Malfa, in questo articolo pubblicato sulla Stampa, pone l'accento sul debito pubblico e non sul deficit di questo nostro scriteriato Paese. La tesi, propone di non rispettare i parametri …

Oggi lo strumento per misurare la febbre del malato Italia non è più il differenziale tra Btp e Bund tedeschi ma gli indici di Borsa e in particolare dei titoli bancari.

E’ inutile incolpare i vincoli europei e battibeccare quotidianamente con Bruxelles. Basta fare un raffronto ad armi pari ed è evidente che ognuno è responsabile del proprio destino.

La politica dei tassi negativi adottata dalla banca centrale giapponese (BoJ) potrebbe aggravare la deflazione mondiale.

Ora (porello) gli aspetta davvero una vituccia. Ma sono fiduciosa, passo dopo passo, tornerà quello di prima e lo arrazzerò come ai vecchi tempi (non mi butto giù).

“Stepchild adoption”,” bail-in”, “quantitative easing”, “jobs act”, e chi più ne ha, più ne metta. E’ indispensabile mettere fine all’abuso di parole straniere.

Le banche non sono solide e c’è sempre il problema del debito dei governi. Se i crediti in sofferenza dovessero aumentare, le banche non sarebbero più in grado di assorbire i debiti dei governi senza …

La strategia di Renzi: vincere il referendum e andare al voto per trasformare il successo in consensi elettorali. Un disegno reso possibile dall’ottusità di un centrodestra egemonizzato da Salvini.

Potrebbero ritrovarsi a decidere di scegliere questa strada tanto Renzi – se giudica il logorio il peggiore dei mali – quanto coloro che lo vogliono morto.

Negli ultimi tempi, i media internazionali fanno apparire la Finlandia come la ‘Grecia del Nord’, in connessione alle sue difficili prestazioni economiche, mettendo queste ultime in nesso causale con …

La verità è che non è riuscito a suscitare un sentimento forte attorno ad una idea altrettanto forte. Quella che avevano alcuni dei governi del passato.

E' entrato in crisi il modello economico fondato sul surplus delle esportazioni guidato da Germania e Cina. Il secondo fattore riguarda il protrarsi del crollo del petrolio.

Il debito mondiale in dollari è a rischio di implosione. Per evitare la depressione la Fed dovrà riallineare la politica monetaria a quella della Bce

A ben vedere la sola arma vincente, anche nella “vicenda risparmio”, è la piazza rumoreggiante e reclamante, a prescindere da leggi, regolamenti, norme costituzionali e consolidate prassi del mondo …

Lo diciamo e lo scriviamo da tempo, da molto tempo: è l'ora dei popoli. Dei popoli affamati e affratellati.

A temerla sono, in sostanza, gli euroburocrati, i finti socialisti come Valls e Hollande – venduti al capitale e al Fondo Monetario Internazionale, già diretto dal finto socialista Dominique …

L’indice di volatilità si trova ai massimi e conferma lo stato di profondo disagio dei mercati. La reazione positiva delle borse europee, dopo l’aumento dei tassi decisi dalla Fed, sembra …

E’ stato sufficiente non aumentare lo stimolo monetario per mettere subito in difficoltà i mercati; l’euro invece di svalutarsi si è rivalutato, i mercati azionari sono ribassati e i rendimenti …
