Statisti in erba
Come già avvenne per Renzi prima di lui, la crescita del giovane statista Di Maio è in atto. Ha prontamente cominciato, infatti, a chiamare i Ministeri per sigle. Parlare del MISE, del MEF e del MIUR …

Come già avvenne per Renzi prima di lui, la crescita del giovane statista Di Maio è in atto. Ha prontamente cominciato, infatti, a chiamare i Ministeri per sigle. Parlare del MISE, del MEF e del MIUR …

L’ostilità ancestrale del gruppo dirigente PD, soprattutto quello di matrice comunista, al voto di preferenza fornisce ogni giorno al dibattito nuove perle. Non ci dispiace affatto Bersani in versione …

Gli sbarramenti alti non mettono assolutamente al sicuro le assemblee elettive dal rischio dell’instabilità. Basti guardare alla vita accidentata del Parlamento regionale siciliano. Non c’è nulla di …

Basterebbe raggiungere un’intesa che corregga i due punti critici dell’attuale legge: il premio di maggioranza alla coalizione vincente e il rapporto elettore-eletto. Bene ha fatto Giorgio Napolitano …

Qualche voce si è finalmente levata in casa PD, Fioroni e Letta in particolare, in favore dell’immissione del voto di preferenza. Noi del PSI lo andiamo sostenendo da molto tempo. Il problema oggi …

Visto che la bozza di riforma elaborata dai saggi e fatta propria da “ABC” non pare affatto rassicurante sul punto del potere di scelta dei cittadini, occorre che l’attenzione della massima autorità …

Si potrebbe adottare un meccanismo che modifichi solo in parte quello attualmente in vigore. Vale a dire che si potrebbe lasciare ai partiti la libertà di coalizzarsi . Nel pieno infuriare delle …

Il sistema che si ipotizza porta esattamente ad un Parlamento di settecentocinquanta nominati direttamente dai partiti, o perché da essi paracadutati nei collegi o perché eletti nelle liste bloccate …

Se ci sono elementi positivi nelle proposte di riforme costituzionali, quelle sulla legge elettorale sono un pasticcio per mettere al riparo i due maggiori partiti dalle proprie difficoltà interne e …
