• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Riforma elettorale, la zuppa e il pan bagnato

di Gerardo Labellarte | 6 Maggio 2012

Visto che la bozza di riforma elaborata dai saggi e fatta propria da “ABC” non pare affatto rassicurante sul punto del potere di scelta dei cittadini, occorre che l’attenzione della massima autorità dello Stato sia alta.

Noi socialisti siamo da tempo tra i sostenitori dell’azione del Presidente Napolitano. Ne apprezziamo l’equilibrio e la sagacia politica che gli hanno consentito di gestire il settennato raccogliendo un vasto apprezzamento. Anche le dichiarazioni rilasciate in questi giorni sul necessario rinnovamento del sistema dei partiti e sulla pericolosità degli atteggiamenti populisti sono vicine alla nostra sensibilità.
Il Presidente è tornato spesso in questi mesi anche sulla necessità di procedere alla riforma elettorale, sottolineando con una certa veemenza la “assoluta necessità di restituire ai cittadini la possibilità di scegliere i parlamentari, sottraendola al potere di nomina dei segretari di partito”. Anche qui “parole sante”. Ci sia consentito di aggiungerne qualche altra, anche perché, pur essendo il tema di competenza delle forze politiche e del Parlamento, la Presidenza della Repubblica farà bene ad esercitare, nei modi e nelle forme dovute, una effettiva vigilanza perché questa restituzione di potere ai cittadini avvenga sul serio.
Quando l’attuale legge venne approvata, Napolitano non era al Quirinale, ma non c’è minima traccia di un segnale d’allarme della Presidenza dell’epoca di fronte ad un fatto, diciamo così, di una certa gravità, quale “la sottrazione ai cittadini della potestà di scegliere i parlamentari”, sempre per usare le testuali parole dell’attuale inquilino del Colle.
Rimane invece memoria dei solerti interventi dei costituzionalisti del Quirinale a sostegno del premio di maggioranza regionale, cioè esattamente del meccanismo inventato da Calderoli per indebolire la futura maggioranza di centrosinistra e che lo stesso autore definì una “porcata”, definizione estesa poi all’intera legge. Visto che la bozza di riforma elaborata dai saggi e fatta propria da “ABC” non pare affatto rassicurante sul punto del potere di scelta dei cittadini, occorre che l’attenzione della massima autorità dello Stato sia alta. Non vorremmo che il suo successore, alla fine di un altro settennato di caos, si debba accorgere che si sia semplicemente sostituita la zuppa con del pessimo pane bagnato.

Pubblicato in : Primo piano

Info Gerardo Labellarte

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti