Nella comunicazione politica, la sinistra deve adottare altre forme di prossimità
Tornare all’antico modello di partito è impossibile, le vecchie sezioni non funzionano più, almeno come mezzi di comunicazione.

Tornare all’antico modello di partito è impossibile, le vecchie sezioni non funzionano più, almeno come mezzi di comunicazione.

Fateci caso: tanto è tambureggiante il susseguirsi di indiscrezioni circa le frenetiche mosse e contromosse che le forze politiche stanno facendo per trovare un qualche accordo di governo, o per …

Mentre nel resto di Italia si registrano dati agghiaccianti sulla disoccupazione giovanile, Milano è capace non solo di creare occasioni di lavoro per i giovani milanesi, ma riesce ad assorbire …

La prima partita si è chiusa così. Ora il prossimo obiettivo è quello di dar vita ad un esecutivo credibile e di scegliere un presidente del Consiglio autorevole. Tutto un altro film.

Se ne vedranno delle belle, oltre che delle balle. Ma sappiamo bene che la carica istituzionale deve essere super partes. Ce lo ha insegnato la presidenta.

Preparatevi alla disgregazione. Non c’è solo tattica, ma sarebbe meglio dire bassa cucina, in ciò a cui ci tocca assistere in queste ore dedicate alla ricerca dei presidenti di Senato e Camera – che, …

Al contrario di ciò che si è pensato e ripetutamente detto, l’accordo è stato raggiunto e mantenuto con pochissime difficoltà.

Il Modello Milano viene da lontano ed è sintetizzabile nella pervicace esigenza di una propria autonomia, di un saper e poter fare da soli, senza mai rescindere i vincoli di responsabilità solidale …

Un sistema – si legge nell’interrogazione – di vera a e propria manipolazione dei dati e dei profili personali degli utenti.

Ambedue i partiti vincitori giocheranno a non governare, trascinando per lungo tempo le trattative e le consultazioni.

Come arrivarci? La strada più probabile – e sicuramente la migliore di tutte le opzioni possibili – è quella di un governo di “unità nazionale”.

Se al posto di Renzi ci fosse stato Bersani o D’Alema, Speranza o Fratoianni, Calenda o Landini il risultato sarebbe stato più o meno lo stesso.

Come accaduto per il TAP, l’Ilva e molte riforme, la cultura interna del “non sa d’affare” versione risciacquata in Arno del “tanto peggio tanto meglio”, sta prevalendo anche nel Granducato. Persino …

Per la prima volta nella storia italiana il gruppo dirigente ex Pci o ex Dc, non dà più le carte e non siede più al tavolo di chi conta.

L’Hotel De La Ville era una volta in Piazza San Carlo e nel 1863 vi si tenne un pranzo in onore di Garibaldi durante una delle sue rare visite a Milano. Tutti i garibaldini più importanti erano …

Si delineano, quasi come l'8 settembre del '43, nuclei di reazione e la capitale di questa nuova resistenza è Milano dove, in città, la democrazia laica dispone ancora di un 10% di elettorato e la …

Al Pd, oggi, stampa e poteri economici chiedono di fare da tramite con i nuovi vincitori, sostenendo un governo pur che sia.

I padri nobili ci stanno lavorando: il loro caminetto è sempre acceso. Un caminetto che non porta voti.

Ciò che si prospetta all’orizzonte è un governo 5Stelle-Centrodestra. Non un semplice governo Di Maio-Salvini. Bensì un governo Di Maio-Salvini-Berlusconi.

Invece di analizzare il voto e i suoi molteplici perché, il dibattitto politico post elettorale è subito virato verso le sue conseguenze più stringenti: dalla nomina dei presidenti delle due camere …

Per lo scrittore Michele Donno “si è sempre parlato della necessità di socialdemocratizzare la sinistra italiana, senza mai riuscirci e volerlo veramente”.

Chi avrebbe vinto, uno per uno, con gli altri numerosi sistemi elettorali partoriti dai protagonisti della “seconda repubblica”?

Il mondo di Edmondo. Nihil novi sub sole. E di Massimo D’Azeglio che, in tempi non sospetti, recitava “Abbiamo fatto l’Italia, si tratta adesso di fare gli italiani”
E la parodia del Titanic. E …

Contributo al dibattito sulla necessità di costruire “ una grande sinistra democratica, pervasa di cultura laica e riformista, che ambisca a candidarsi al governo” .
