Colpire il Parlamento fa male a tutti
L’eclisse del Parlamento, dopo decenni di antipolitica, non emoziona certo le piazze, ma è persino più grave della pericolosità della manovra, che, per evitare l’esercizio provvisorio, non potrà …

L’eclisse del Parlamento, dopo decenni di antipolitica, non emoziona certo le piazze, ma è persino più grave della pericolosità della manovra, che, per evitare l’esercizio provvisorio, non potrà …

Ma se non nasce l’alternativa (e la vera terza repubblica) il 2019 sarà un disastro

La favola del nuovo miracolo italiano è la favola di Danilo Toninelli, l’attuale ministro delle Infrastrutture e Trasporti del governo italiano, quello del pugno chiuso in Parlamento per capirsi.
e non allontana (anzi) le tentazioni elettorali o di rottura della maggioranza

Siamo al punto di svolta. Ci riferiamo, ovviamente, alla legge di bilancio e al braccio di ferro con l’Europa sulla minacciata procedura d’infrazione, il cui esito oscilla tra il tragico e il …

Nella scorsa legislatura 14 dei 53 seggi californiani alla Camera erano in mani repubblicane comparati a solo 7 in quella che inizia nel mese di gennaio 2019.

Occorre che gli italiani capiscano, non sarà facile, che i salvini, i gigini e tutti gli altri del loro folcloristico seguito non rappresentano la storia e la cultura dell'Europa, sono di questa una …

La Pelosi ha notevole esperienza e dal 1987 serve nella Camera rappresentando il quinto distretto della California che include la liberal San Francisco. È una delle deputate più liberal secondo …
“Bisogna cacciare i partiti dalla Rai, è meglio il sorteggio che le nomine della politica”. Così si esprimeva Luigi Di Maio, quando era all’opposizione. Ora che è al governo ha …

L'America si considera un Paese democratico per eccellenza ma la strategia repubblicana di sopprimere i voti degli elettori di gruppi minoritari macchia questi ideali democratici.
E’ una sorta di mantra che si ripete da decenni: “Legalizzala”. Non è un fenomeno italiano o solo dei Paesi europei, ma prende il via dagli Usa e si estende a tutto il mondo. Tant’è che un Paese come …
GIOVEDI’ 18 OTTOBRE 2018 ore 17 – TORINO Giovedì 18 ottobre alle ore 17 nella Sala “Viglione” di Palazzo Lascaris a Torino (via Alfieri, 15), sede del Consiglio Regionale, si terrà un …

Sotto l’insegna “difendiamo la famiglia” ci vuol riportare indietro nel tempo, a momenti di oscurantismo, di condanne del diverso, di privazione della libertà di scelta.

La preoccupazione di Trump per il deficit sarebbe ragionevole eccetto per il fatto che emana odore di ipocrisia.

Meglio una crisi di governo che un governo che produce crisi. E se alla morte dell’esecutivo dovesse seguire anche quella della legislatura, pazienza. Non è, il nostro, né un auspicio né …

La sinistra chiuda i vecchi Partiti logori ed impresentabili e costruisca un nuovo soggetto politico socialdemocratico in modo da riportare al voto la metà del popolo elettorale che oggi si astiene.

Ti presentavi e via, senza app agenzie algoritmi e C.V europei. E quasi sempre venivi assunto a tempo indeterminato. E quasi, d'obbligo, tutti ti pagavano i contributi.
Quando non ci si occupava e …

L'inchiesta di Robert Mueller, il procuratore speciale nominato da Rod Rosenstein, vice procuratore generale, ha già incriminato 32 individui, fra collaboratori di Trump e cittadini russi.

Alcuni analisti hanno spiegato i dazi di Trump come una strategia per esercitare pressione sugli alleati e la Cina. Sembra però un comportamento da bullo la cui intenzione è di sconfiggere …

Non solo le vecchie cariatidi della Prima Repubblica ma un largo parco di pensionati potrà essere coinvolto in questa vicenda giacché le esigenze di finanziamento del famoso Contratto Governativo …

L'implementazione del programma tolleranza zero ha colto il governo impreparato a fare fronte alla situazione delle famiglie ma anche a quella politica.

Qualcuno non sarà tentato dal mettere in conto la brevità di questa esperienza di governo, considerandola – come ha scritto Massimo Franco sul Corriere della Sera – una sorta di taxi elettorale per …

Si tratta, come si sa, di 800mila giovani cresciuti in America ma portati nel Paese dai loro genitori senza documenti.

A caldo, subito dopo il voto del 4 marzo scrivemmo qui “preparatevi alla disgregazione”, specificando che sarebbe stato un bene perché l’unico frutto che era sperabile potesse dare la nuova …
