La festa culturale di vittime e carnefici
L’8 febbraio la slovena Nova Gorica è diventata una delle due capitali europee della cultura 2025. Le manifestazioni si svilupperanno assieme alla confinante italiana Gorizia nel tentativo di sviluppo …

L’8 febbraio la slovena Nova Gorica è diventata una delle due capitali europee della cultura 2025. Le manifestazioni si svilupperanno assieme alla confinante italiana Gorizia nel tentativo di sviluppo …

Gli screzi odierni tra le “sorelle latine” hanno secoli di storia alle spalle. Sono brume in attesa che sull'Europa sorga il Sole. Di Aldo A.Mola

I termini della rettifica delle frontiere risalenti al 1° gennaio 1938 sono elencati dall'art. 2 del Trattato: il confine fu spostato a est per una profondità dai due ai cinque chilometri nelle zone …

Nel 1920 lo storico Adolfo Colombo pubblicò “Delle Speranze degli italiani” di Santorre di Santarosa, caotico manoscritto da lui fortunosamente trovato e identificato

In un Paese oppresso da una cappa di calura, bloccato dal malgoverno pubblico/privato delle carissime e caotiche autostrade, saturo dei sermoni quotidianamente ammanniti da chi dovrebbe parlare solo …

L'età napoleonica non costituì affatto premessa dell'unificazione politica dell'Italia. Essa si risolse anzi nel dominio diretto e indiretto dell'impero sue due terzi della Penisola, mentre a Napoli …

A Macerata una mostra celebra il futurista Tullio Crali.

Il giorno del ricordo svela che la pulizia etnica colpì i fascisti più facinorosi, e quelli tiepidi; colpì gli italiani indifferenti e quelli partigiani. Fu un massacro dove la colpa era la …

Se l'Italia davvero risalirà la china lo si deve a un decisivo strappo: quello di Matteo Renzi nei confronti di un governo statico ed estatico, in attesa del “miracolo”: l'elargizione dei …

Un’idea semplice ma difficile da realizzare, antica ma incredibilmente moderna. E’ quella contenuta nel tema di una convegno che si svolgerà a Pistoia, nella Sala Maggiore del Palazzo comunale. La …

Alzare un muro di silenzio e ricordare solo quanto fa comodo per pregiudizi ideologici e antiche rivalse vuol dire rimanere ai margini della civiltà occidentale, radicata in quella …

Dalla congerie di opere che in questi mesi si sono affollate sulla sua figura e da quelle che seguiranno nel corso dell'anno (inclusi convegni e studi per campeggiarla nello scenario di lungo periodo: …

il libro di Gabriele Parenti vuole contribuire alla conoscenza di un conflitto che le potenze europee avevano molte possibilità di evitare e di cui non prevedevano le immani proporzioni. Il file è …

Quando accettò/assunse il comando dell'impresa, D'Annunzio non aveva alcun progetto politico definito. Si donò a Fiume e (fedele al motto “io ho quel che ho donato”) ne prese il comando.

Gli Stati sono la politica estera e militare che fanno. Quella italiana è caratterizzata da errori per tutti i 150 anni di Stato unitario. Errori che si sommano e si pagano a lungo.

Se lo Stato d'Italia è giovane le sue Regioni sono invenzione recente e artificiosa. A parte quelle a statuto speciale, varate nella temperie della sconfitta e nel timore di separatismi armati, dalla …

Franco Cardini e Sergio Valzania ripercorrono le vicende che precedettero e seguirono la firma dei trattati di pace con i Paesi sconfitti. La Conferenza di Parigi del 1919 fu l’occasione mancata di …

Quando l'integrazione effettiva dei Paesi dell'Unione farà seri progressi sarà normale che tornino a esistere partiti continentali, al momento assenti.

Il sindaco di Firenze a “L’aria che tira” su la 7 dichiara con forza e aria austera che gli è propria e lo contraddistingue, rafforzata dagli occhiali che offrono aria …


Di queste fosse comuni, tombe di migliaia di italiani, vittime innocenti della pulizia etnica slava, non si è parlato fino agli anni Ottanta, neppure sui libri di scuola.

Comunista prima dei vent'anni, esule da Spalato conquistata dai titini, e' stato un testimone dell'anticomunismo liberale che seppe opporsi a tutti gli autoritarismi e i totalitarismi del Novecento.

Una staffetta podistica da Firenze a Viareggio per la liberazione delle vittime della tratta a scopo sessuale.

Un libro agile ma non “leggero” attento soprattutto a spiegare più che a ricordare. Si legge, come recita il titolo, in un pomeriggio. “Ci ho lavorato 2 anni – dice l’autore, Claudio Bellavita – per …
