I furbetti dell’appartamentino
Il fatto che la presidenta sia la terza carica di uno stato in crisi dimostra che nulla avviene per caso.

Il fatto che la presidenta sia la terza carica di uno stato in crisi dimostra che nulla avviene per caso.

uno strumento per la cooperazione tra Unione europea e TurchiaLa Commissione europea il 3 febbraio 2016 ha accolto l’intesa tra gli Stati membri sui dettagli relativi ai 3 miliardi di euro del Refugee …

Su omicidio stradale e giudici della Consulta, la maggioranza è già andata sotto con i voti segreti. Ora il rischio aumenta

La Commissione ha ritenuto che sussistano dubbi riguardo alla compatibilità delle misure italiane con le norme Ue sugli aiuti di Stato e non sia possibile “archiviare” il caso.

Sposando l’europeismo spinelliano spruzzato di socialismo e l’attacco frontale all’Ue che esiste, Renzi spera
di coniugare la fedeltà alla “vera” Europa con il diffuso euroscetticismo presente anche …

Il governo italiano puntava a favorire lo smobilizzo delle sofferenze bancarie con un sostegno pubblico più forte; e ha insistito per ottenere un disco verde da Bruxelles, che però non è venuto.

Supponiamo che le motivazioni di politica interna, o addirittura elettorali, che sono state attribuite a Renzi dagli avversari e dai maligni nel leggere i suoi attacchi ad Angela Merkel e alla …

E’ sotto gli occhi di tutti il probabile sgretolamento dell’UE a 28. Siamo da quindici anni alle prese con Paesi che affondano nelle stagnazione e sono spesso ai bordi della deflazione.

Il viaggio del premier Matteo Renzi a Berlino venerdì 29 gennaio, non è stato decisivo per quanto riguarda le promesse alla Turchia e la definizione nel dettaglio del relativo strumento finanziario.

Si sono poste in essere misure “tampone” che hanno diminuito i flussi lungo certe rotte, per poi vedere
che si era solo riusciti a tappare una falla mentre se ne apriva un’altra.

Ancora una volta il fattore Haftar è risultato decisivo, nonostante la figura del generale sia stata
investita da pesanti accuse.

A volte credo di aver capito dove vuole andare , altre volte è di difficile interpretazione......

Potrebbero ritrovarsi a decidere di scegliere questa strada tanto Renzi – se giudica il logorio il peggiore dei mali – quanto coloro che lo vogliono morto.

Alla Camera una convergenza di interessi e di malafede ha impedito di licenziare il testo generando l’ennesima sfibrante rilettura ( la quinta! ).

Se a un italiano o a un tedesco si chiede quale paese europeo sente più vicino, nessuno indicherebbe rispettivamente la Germania e l’Italia. Eppure abbiamo più cose in comune di quanto si pensi.

Chi sarà scoperto a guidare senza patente per la prima volta dovrà pagare una sanzione da 5 mila a 30 mila euro e inoltre scatterà comunque la confisca del veicolo.

Due donne morte tragicamente a poca distanza: Firenze e Empoli. I riflettori mediatici in un caso, l’oblio nell’altro. In entrambi i casi l’eco di pregiudizi che si perdono nei secoli come riflessi …

Il Mezzogiorno non è più nell'agenda politica e nel dibattito culturale ed è scomparso del tutto come «questione», nel momento in cui si è dissolto lo Stato nazionale.

È Daniele Pitteri il nuovo direttore del Santa Maria della Scala. Pitteri, che subentra ad Antonio Calbi costretto a ritirarsi dall’incarico per problemi personali, oltre ad occuparsi del Santa Maria …
RUTIGLIANO (BA) Ecco i vincitori, la premiazione domenica 24 gennaio Sono Marilisa Palumbo e Donatella Ungaro i “fischietti d’oro 2016”, la commissione culturale dell’associazione democrazia e …

Pubblichiamo l’intervista rilasciata al quotidiano La Nazione di Siena dall’ex sindaco socialista Vittorio Mazzoni della Stella (’83-’90), poi vicepresidente di banca Mps (’90-’97). Già su …

Crisi economica e finanziaria hanno portato a una riduzione delle spese europee per equipaggiamenti, ma non è stata avviata nessuna collaborazione europea.

A Roma, dal 14 al 16 marzo il congresso di UNI Europa per una piattaforma comune dei lavoratori dei servizi di fronte alle incertezze della costruzione europea.

E' entrato in crisi il modello economico fondato sul surplus delle esportazioni guidato da Germania e Cina. Il secondo fattore riguarda il protrarsi del crollo del petrolio.
