• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Corsa contro il tempo del governo: la guida senza patente non è più reato ma… quanto la paghi cara!

Chi sarà scoperto a guidare senza patente per la prima volta dovrà pagare una sanzione da 5 mila a 30 mila euro e inoltre scatterà comunque la confisca del veicolo.

di Giuseppe Macrina | 17 Gennaio 2016

Nel solco della legge delega n.67 del 2014, il Consiglio dei Ministri si è affrettato a rivedere i reati che, puniti con la sola pena pecuniaria, potevano essere depenalizzati e convertiti in meri illeciti amministrativi.

Ce l’ha quindi fatta il Governo ma solo nella seduta del 15 gennaio poco prima che, da lì a 48 ore, scadessero le direttive del Parlamento per attuare la delega e dopo avere espunto dal novero delle depenalizzazioni originariamente previste il reato di immigrazione clandestina, certamente il più delicato e controverso soprattutto dopo gli episodi di Colonia.

Spariscono invece i reati quali quelli di atti osceni, abuso di credulità popolare, noleggio di materiale coperto da copyright e anche la coltivazione della cannabis per chi la produce per usi terapeutici non è più reato.

Sparisce anche, nonostante il coro di proteste sollevatosi,  il reato regolato dall’ art.116, comma XV, del Codice della Strada che prevedeva la sanzione penale dell`ammenda (da 2.257 a 9.032 euro) per chi guida senza aver conseguito la patente e per chi circola con la patente scaduta.

Il reato è però derubricato in illecito amministrativo solo per i casi in cui non ci sia recidiva. In pratica chi sarà scoperto a guidare senza patente per la prima volta eviterà si il processo penale (che spesso si chiudeva per prescrizione), ma dovrà pagare una sanzione da 5 mila a 30 mila euro e inoltre scatterà comunque la confisca del veicolo. Se, nell`arco del biennio, si viene scoperti per la seconda volta senza patente, allora scatta il reato penale con l`arresto fino a un anno e il calcolo della recidiva.

Alto il coro di proteste, come prima si diceva, perché questa derubricazione sembra contraddire (ma il vice ministro per i Trasporti, Nencini, smentisce) la volontà di andare verso il reato di omicidio stradale. Inoltre, si rileva ancora, porre una pena pecuniaria fino a 30 mila euro è inutile perché a guidare senza patente sono quasi sempre persone indigenti che non pagheranno mai una somma così alta.

 

Nel frattempo però, sempre per quanto riguarda la patente, si aggiungono paletti ulteriori al suo rilascio. Infatti anche le gravi malattie neurologiche entrano a fare parte della serie di patologie che possono inibire il rilascio o anche il rinnovo della patente di guida. Questo ovviamente se le malattie stesse sono di grado tale da risultare incompatibili con la sicurezza della guida.

 

Viene comunque previsto che la Commissione medica locale, anche avvalendosi di visite specialistiche presso strutture pubbliche, “può autorizzare la guida in relazione allo stato evolutivo e alle capacità funzionali possedute, previa valutazione della compatibilità della sintomatologia sensitiva sensoriale, motoria e del trofismo muscolare”. In questi casi gli interessati dovranno dimostrare “di essere in grado di azionare, in condizioni di sicurezza, i comandi del veicolo della categoria per la quale si richiede il rilascio o il rinnovo di validità della patente”.
Tuttavia, viene poi ulteriormente precisato, “in questi casi la validità della patente di guida non può essere superiore a due anni”.

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, commissione, consiglio dei ministri, euro, governo, immigrazione, Nencini, parlamento, persone, processo, trasporti, usi, valutazione

Info Giuseppe Macrina

Vissuto a Roma, dove ha compiuto gli studi laureandosi in Giurisprudenza e specializzandosi in Diritto penale e Criminologia, si è trasferito a Firenze nel 2003. Per oltre trent’anni ha lavorato presso importanti Società autostradali quale responsabile della gestione dei contratti relativi ad appalti di lavori, servizi e forniture. Giornalista pubblicista, è autore di numerosissimi saggi su svariati temi di interesse per le imprese: dalla contrattualistica alle normative di semplificazione amministrativa e a quelle attinenti alle prescrizioni di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri. Su appalti pubblici e normativa antimafia ha
anche pubblicato tre libri.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti